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Inter-Milan: il pareggio sarebbe giusto, ma non per Tartaglia; il Diavolo si prende Milano

2-3 clamoroso in questo derby all'Accademia Inter, Carrara la apre ed è 2-2 fino ai minuti di recupero. Ma un guizzo finale tinge il derby di rossonero

Inter-Milan

Le due squadre, protagoniste dell'ultimo derby milanese dell'anno, al saluto iniziale

Il Milan è primo in classifica ma l'Inter ha il miglior attacco del girone, l'ultima stracittadina milanese dell'anno non può che essere memorabile. Un turbinio di emozioni iniziato coi nerazzurri in vantaggio con Carrara, ma Arnaboldi e Pinessi ribaltano il risultato entro la fine del primo tempo. Contrasti, ripartenze e brividi in area di rigore: la gara prosegue col pareggio di Sorino che riaccende la partita e le speranze interiste, ma a spegnerle allo scadere c'è Tartaglia, ispirato e inesorabile.

Azione su azione. Non sono ammessi errori in questo recupero valido per la quinta giornata. Al centro sportivo dell'Accademia Inter si sfidano Inter e Milan e ci si possono aspettare colpi di scena e spettacolo. Le due squadre si studiano nei primi istanti, e dopo pochi minuti il Milan prova a prendere il possesso del campo facendo girare palla e alzando il baricentro. I nerazzurri non lo concedono e cercano la profondità con Curcio, faticando però a immettersi in area avversaria. L'occasione arriva al 7': dopo un contatto dubbio in area di rigore, Grisoni si vede arrivare un pallone troppo allettante per non provare il tiro, ma il pallone si stampa sul palo. L'Inter non trova il gol ma prende confidenza e continua a spingere sulla trequarti avversaria, e proprio mentre i rossoneri provano la ripartenza Carrara gli stronca sul nascere e prova da fuori, ma Longoni è bravo a deviare sopra la traversa. Il Milan si rende protagonista con qualche guizzo, come il tiro di Bovio che si spegne di poco fuori, ma l'Inter riesce a mantenere il controllo della partita schiacciando nella propria metà campo un Milan disorganizzato in copertura. Al 18', infatti, un colpo di testa impreciso del capitano rossonero fa arrivare palla a Carrara in agguato, che ha spazio per piazzarla nell'angolino e sbloccare il punteggio. Il Diavolo prova a rispondere con le incursioni di Valenta e Pandolfi, e dopo 10 minuti dal gol Capitan Arnaboldi rimedia all'errore, insaccando con un colpo di testa (questa volta con precisione da cecchino) il pallone del pareggio. Una manciata di minuti dopo il Milan è ancora in area nemica. Il pallone sguscia via dalle mani di Widmer in uscita e arriva a Pinessi dietro di lui, che appoggia facilmente in rete e guadagna il vantaggio con cui si va negli spogliatoi.

Botta e risposta. Alla ripresa gli allenatori confermano gli assetti iniziali e le squadre sono subito lunghe. Al 12' si assiste al palo clamoroso, da distanza ravvicinata, di Peletti. Pedrinelli mette in campo Vukaj per cercare nuove soluzioni offensive, che arrivano al 14' dove, proprio il 15 interista, salta uno dopo l'altro i difensori avversari e serve Carrara in area: bel tiro, ma non centra la porta. A questo punto è il Milan ad accendersi e a cercare di incrementare il vantaggio, ma così facendo si scopre in difesa e gli avversari, con istinto predatore, ne approfittano subito: Con un preciso pallonetto, Curcio serve Sorino, che riesce a liberarsi in area e insaccare a tu per tu con Longoni. 2-2 e partita equilibrata, con le due squadre che si danno battaglia tra palloni persi e ripartenze per diversi minuti, con entrambi gli allenatori che provano il tutto per tutto con l'ingresso di giocatori offensivi. Per il Milan, è il subentrato Anghileri a trovare il colpaccio, col suo pallonetto che scavalca Widmer e si dirige in rete. Ormai sembra fatta: sulla linea di porta c'è il compagno Nolli, che vedendo gli avversari avvicinarsi pericolosamente appoggia il pallone in rete, cosa potrebbe andare storto? Il numero 2 rossonero era in fuorigioco, ecco cosa. In fin dei conti, alla luce di quanto visto in campo, il pareggio sarebbe un giusto risultato, ed è proprio questa la direzione che la partita sembra prendere nei suoi ultimi istanti. Ma il subentrato Tartaglia non ci sta, e da un'azione partita dalla fascia riesce a entrare in area e siglare il gol vittoria. L'ultimo derby del 2021 è rossonero.

IL TABELLINO

INTER-MILAN 2-3
RETI (1-0, 1-1, 1-2, 3-2): 18' Carrara (I), 28' Arnaboldi (M), 32' Pinessi (M), 16' st Sorino (I), 37' st Tartaglia (M).
INTER: Widmer D'Autilia 6, Peletti 6.5, Sorino 7, Lissi 7, Bovio 6, La Torre 6.5 (19' st D'Elia 6.5), Curcio 7 (31' st Mastrodonato sv), Leoni 6.5, Carrara 7 (23' st Mazza 6), Grisoni Fasana 6.5, Moranduzzo 6.5 (9' st Vukaj 6.5). A disp. Mortarino. All. Sala - Pedrinelli.
MILAN: Longoni 7, Nolli 6.5, Cullotta 6.5, Arnaboldi 7, La Mantia 6.5, Mazzeo 6.5 (30' st Lo Monaco sv), Valenta 7.5, Pandolfi 6.5 (10' st Borsani 6.5), Pinessi 8 (23' st Tartaglia 7.5), Comotto 6.5 (23' st Anghileri 7), Lupo 6.5 (10' st Plazzotta 6.5). A disp. Pittarella, Ferrara, Basso Ricci, Mingirulli. All. Merlo 6.5.
AMMONITI: La Torre (I), Curcio (I)
ARBITRO: Viganò di Lodi 6.5.

LE PAGELLE

INTER

Widmer D'Autilia 6 Sicuro e provvidenziale in molte sue uscite. Lieve sbavatura sul secondo gol, mentre non ha colpe per gli altri due.
Peletti 6.5 Non lascia passare gli avversari lungo la sua fascia, ottimo nel recuperare palloni e cercare la profondità.
Sorino 7 Ordinato e reattivo in difesa, riesce a rimediare anche a qualche errore dei compagni. Riesce anche a rendersi pericoloso in attacco e trova il gol del pareggio nel secondo tempo.
Lissi 7 Ottima visione di gioco in fase di copertura. Bravo anche in spinta, in cui fa salire la squadra e prova a inventare per i compagni in area.
Bovio 6 Buona comunicazione coi compagni di difesa, si rende un ostacolo difficile da superare per gli avversari.
La Torre 6.5 Tempestivo e decisivo in molte chiusure, grazie alla sua intuizione e visione di gioco.
19' st D'Elia 6.5 Recupera palloni e contribuisce in maniera fluida sia in fase di possesso che non.
Curcio 7 Con la sua velocità e intraprendenza, si rende una minaccia per la difesa avversaria sia sulla fascia che per vie centrali. Con la sua creatività riesce a fornire lo splendido assist per il secondo gol.
Leoni 6.5 Da corpo a centrocampo, rendendosi protagonista di molti recuperi e verticalizzazioni.
Carrara 7 Attacca ogni pallone e neutralizza molte ripartenze avversarie. Si rende temibile agli avversari con un ottimo controllo palla e senso della posizione.
23' st Mazza 6 Cerca di alzare il baricentro e cercare la profondità, riuscendo a destreggiarsi anche tra le maglie rossonere.
Grisoni Fasana 6.5 Cerca il gol con azioni personali e costruendo dalla trequarti. Lodevole soprattutto il suo controllo del pallone.
Moranduzzo 6.5 Prova a sorprendere la difesa cercando idee offensive e senza dare punti di riferimento.
9' st Vukaj 6.5 Buon tocco e inventiva. Il suo ingresso era quello che serviva all'Inter per provare a vincere la partita.
All. Sala 6.5 Tra alti e bassi, il suo Inter si è reso pericoloso in diversi frangenti della gara, mostrando un gioco organizzato e mirato all'attacco. Sconfitta amara e non del tutto meritata.

MILAN

Longoni 7 Portiere difficile da sorprendere. Sicuro in uscita e decisivo su alcuni tiri avversari. Ha fatto il possibile sui gol subiti da distanza ravvicinata.
Nolli 6.5 Sicuro in copertura e da manforte ai suoi in attacco. Forse un po' sfortunato per il gol in fuorigioco, ma comunque protagonista di una buona prestazione.
Cullotta 6.5 Riesce a contenere molte delle incursioni avversarie lungo la fascia, apportando anche fluidità alla manovra di ripartenza.
Arnaboldi 7 Autore di tanti interventi tempestivi e di qualche imprecisione, ma che ha saputo compensare con precise aperture in fase di possesso palla e il gol del pareggio. Lodevole anche la sua resistenza e senso della posizione.
La Mantia 6.5 Da corpo in mezzo alla difesa e concede pochi spazi agli avversari per vie centrali, recuperando molti palloni.
Mazzeo 6.5 Non si è lasciato sorprendere dalla velocità e creatività degli attacchi avversari. Buono anche in fase di possesso palla e ripartenza.
Valenta 7.5 Uno dei migliori in campo: ha puntato la fascia e l'avversario lungo tutta la partita, rendendosi uno dei giocatori offensivi più temibili per gli avversari per propositività.
Pandolfi 6.5 Concede pochissimi spazi a centrocampo e si riesce a destreggiare, servendo bene i compagni, anche nello stretto.
10' st Borsani 6.5 Entra bene e da subito prova di aver ben chiaro il suo ruolo in campo. Recupera palloni e cerca nuove soluzioni per le offensive rossonere.
Pinessi 8 Senso della posizione e fiuto del gol, dà pochissimi punti di riferimento agli avversari durante le sue incursioni e si rende protagonista del gol del primo vantaggio.
23' st Tartaglia 7.5 Il suo ingresso ha deciso l'andamento della partita nel finale, non solo per il suo gol-vittoria, ma anche per la sua abilità di non far ripartire gli avversari e costruire per i compagni in attacco.
Comotto 6.5 Poco incisivo in area avversaria, ma riesce bene a tenere alto il baricentro e a smistare il pallone dalla trequarti.
23' st Anghileri 7 Il suo ingresso da una spinta notevole all'attacco rossonero. Si è anche reso protagonista di un "quasi gol", il cui buon esito sarebbe stato meritato.
Lupo 6.5 Lungo la fascia e per vie centrali, si è reso protagonista di molte ripartenze, intuendo bene i possibili pertugi nella difesa avversaria.
10' st Plazzotta 6.5 Concede poco alle ripartenze avversarie, apportando la fisicità che il centrocampo del Milan aveva bisogno in quel frangente di gara.
All. Merlo 6.5 La partita è stata a tratti sofferta, ma nonostante i momenti favorevoli agli avversari i suoi hanno saputo studiare l'avversario e approfittare dei varchi nelle retrovie. La vittoria nel finale denota anche una buona resistenza e assetto mentale.

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