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Under 14

Via con capitan Del Vento, Cusenza non delude mai, Lenci in vetta alla classifica

I 2008 di Luca Garelli tornano alla vittoria in casa del Rapid, per i biancorossi provano a salvare il match i fratelli Tommaso e Aldo Pastè

Wassim El Bentaoui 1008 Lenci Poirino

L'attaccante numero 10 del Lenci Poirino Wassim El Bentaoui, dopo la sfida con il Rapid

Alla guida del campionato provinciale di Torino Under 14, il Lenci Poirino di Luca Garelli, non smette di sorprendere e si prende la vetta della classifica grazie alla vittoria contro il Rapid Torino, che lotta con grande tenacia nei bassofondi con soli 7 punti. L’equilibrata e combattuta partita si chiude per 2-0, la decidono capitan Edoardo Del Vento e il suo vice Matteo Cusenza nella seconda frazione. Tanta delusione negli occhi dei padroni di casa che ammettono di aver giocato con meno qualità rispetto al solito: «Non una delle migliori partite ma meritavamo di più, sono comunque soddisfatto della squadra che pian piano si sta formando. Siamo partiti male ed in pochi ma finiremo dimostrando quel che sappiamo fare» commenta l’allenatore Yassin Jallam. I 2008 biancorossi, con potenzialità davvero interessanti, hanno subito mentalmente la prima rete che li ha portati in svantaggio e le confusionarie indicazioni del direttore di gara Andrea Pisano, e verso la fine del secondo tempo è arrivato l’inevitabile gol che ha deciso la partita.

Primo tempo di stallo Triplice fischio ed ha inizio una prima frazione ricca di interventi ed occasioni mal sfruttate da entrambe le squadre; qualche tiro arriva intorno alla porta ma i portieri Aldo Pastè e Tommaso Filippone si comportano bene e riescono a neutralizzarli. Un susseguirsi di errori tecnici in fase offensiva, imprecisioni dei singoli e incomprensioni tra compagni di reparto. I primi quindici minuti si giocano perlopiù nella metà campo del Rapid, degni di nota alcuni interventi di Fabio Bosco, capitano di casa, che più volte impedisce all’attaccante Felix Isufaj di trovarsi a tu per tu con il portiere avversario. Un continuo botta e risposta tra le due sfidanti, superata la metà del primo tempo il Rapid riesce a rendersi pericoloso per gli ospiti: veloci passaggi tra i centrocampisti Cardinale, Epifania e Berruto mettono in crisi la difesa avversaria, tanto che quasi segnano la rete che potrebbe sbloccare il match. Il tanto gioco sulle fasce, più che in mezzo al campo, innervosisce i giocatori: le continue interruzioni dovute a rimesse laterali e calci d’angolo impediscono lo svolgimento di un’azione continua, pensata e costruita. Negli ultimi minuti prima del fischio che decreterà la fine del tempo, il Lenci prova a giocare di più ed a mettere in difficoltà gli avversari ma dimostrano di non riuscire ad essere realmente concreti: l’attaccante Alessandro Maniscalco sembra quasi giocare una partita tutta sua, lasciando un po’ da parte lo spirito di squadra.

Sblocca Del Vento Al termine della breve pausa, il Rapid entra in campo con un’altra mentalità più che intenzionato a giocare in offensiva ed a pressare gli avversari: la squadra tiene bene i primi cinque minuti, riuscendo a vincere innumerevoli contrasti. Le palle alte giocate dal Lenci continuano ad impedire la costruzione delle azioni, quasi un colpo di fortuna la rete segnata da Del Vento al sesto minuto che sblocca il match e porta la squadra in vantaggio. Considerato il ristretto numero di giocatori seduti in panchina, il tecnico Jallam trova notevole difficoltà con le sostituzioni: è solo dal 17’ che iniziano i cambi per provare ad aggiustare il risultato del match. Volto protagonista di questa seconda frazione è Wassim El Bentaoui che si sacrifica ed
impegna per i suoi, sottraendo più volte la palla agli avversari e non permettendogli di superare la metà campo; è proprio lui che viene penalizzato al ventiquattresimo quando, ormai davanti alla porta di Pastè, viene fischiato un dubbio fuorigioco. Non si arrendono gli ospiti decisi nel cercare un allungo, ci pensa Matteo Cusanza a chiudere la gara, affondando in attacco e superando la difesa, andando a segno al 27’.

IL TABELLINO

RAPID TORINO-LENCI POIRINO 0-2

RETI: 6' st Del Vento (L), 27' st Cusenza (L).

RAPID TORINO (4-3-3): Pastè Aldo 7.5, Parasiliti 6, Pastè Tommaso 7, Budui 6.5, Bosco 7, Paja 6.5 (31' st Lorefice sv), Mazzarella 6 (27' st Untila 6), Cardinale 6.5, Epifania 7 (35' st Bejenar L. sv), Berruto 7, Di Mascio 6.5. A disp. Mosca. All. Jallam 7. Dir. Berruto.

LENCI POIRINO (3-4-3): Filippone 6.5, Maniscalco 6.5 (35' st Villa sv), Borello 6.5, Ordine 6.5, Stoppa 7, Crivello 6.5 (35' st Lucchitto sv), Gagliardi 6.5, Del Vento 8, Isufaj 6.5 (35' st Crivello L. sv), El Bentaoui 8, Cusenza 8. A disp. Stirparo, Voto. All. Garelli 7.5. Dir. Villa.

ARBITRO: Andrea Pisano di Torino 6.

LE PAGELLE

RAPID TORINO

Pastè Aldo 7.5 Trasmette sicurezza ai suoi, è una certezza grazie ai grandi riflessi e alla tanta agilità. Si rende protagonista impedendo più volte il gol avversario, incolpevole sulle due reti segnati.

Parasiliti 6 Tanta fatica a percorrere tutta la sua fascia di gioco, troppe partenze in ritardo penalizzano la sua performance.

Pastè Tommaso 7 Buona gestione della fascia destra, tanti salvataggi lungolinea impediscono agli avversari rimesse laterali potenzialmente pericolose. Il suo tecnico lo ritiene, senza alcun dubbio, il migliore dei suoi.

Budui 6.5 Disputa una buona partita, in fase di copertura è molto attento: mette in difficoltà Isufaj.

Bosco 7 Dimostra di avere ottime capacità di gestione dell'area difensiva e in generale di tutta la squadra, difficilmente lascia possibilità di passaggio agli avversari.

Paja 6.5  Non si distingue particolarmente, né in positivo né in negativo. Cerca di stare al passo con Maniscalco, marcandolo con attenzione.  

Mazzarella 6  Un primo tempo decisamente in ombra, nella seconda frazione riesce a salvare qualche pallone sulla fascia ma sono più quelli che perde di vista.

Cardinale 6.5 Preciso nei passaggi a Di Mascio, esegue il suo compito senza particolare problema; riesce più volte ad affondare in attacco.

Epifania 7  Performance degna di nota, non si lascia mai prendere dallo sconforto e si dimostra sempre attento ad andare in aiuto dei compagni. 

Berruto 7 Ottimo controllo palla, capace ad impostare il gioco. A centrocampo gioca con grinta e determinazione, un vero lottatore.

Di Mascio 6.5 Nella prima frazione cerca di siglare l'1-0, il tiro troppo potente la manda appena accanto alla porta. Una vera spina nel fianco per la difesa avversaria.

All. Jallam 7 Soddisfatto della prestazione dei suoi, sta creando una squadra solida e compatta.

LENCI POIRINO

Filippone 6.5 Compie qualche buon intervento, rispondendo presente quando l'avversario si trova davanti alla sua porta. Perlopiù inoperoso, certo non per colpa sua.

Maniscalco 6.5  Buona prestazione, poteva spingere di più ma si rende pericoloso quel tanto che basta per intimorire i padroni di casa. Si è fatto sfuggire qualche occasione da gol. 

Borello 6.5 Le rimesse laterali alte e lunghe penalizzano i compagni di squadra che spesso non riescono a capire le sue intenzioni. In generale si muove bene sulla sua fascia di gioco.

Ordine 6.5 Bravo a smistare palloni a centrocampo; al quarto della prima frazione non riesce a mandare la palla in porta, trovandosi a tu per tu con Pastè.

Stoppa 7 Indovina i tempi di intervento e di inserimento, riesce ad intercettare un pallone dopo una rimessa laterale impedendo ad Epifania di affondare in attacco.

Crivello 6.5  Sulla sua fascia di gioco si spende tanto, spesso aiuta il reparto difensivo a respingere l'offensiva avversaria. 

Gagliardi 6.5 A centrocampo ha in generale le idee chiare, da premiare l'attenzione sugli errori avversari che gli permettono di intervenire e risolvere a suo favore con rapidità.

Del Vento 8 Gran visione del gioco e tante doti tecniche, il gol che mette a segno aprendo il match è solo un di più; meritato il titolo di capitano, guida i suoi alla vittoria.

Isufaj 6.5  Buona tecnica macchiata da qualche sbavatura di troppo, in mezzo al campo si propone spesso ai suoi ma non riesce a concretizzare.

El Bentaoui 8 Man of the match. Si distingue per velocità, sacrificio e spirito di squadra. Non si arrende fino alla fine creando tante occasioni per i suoi senza risparmiarsi.

Cusenza 8 Straordinario senso della posizione e fiuto per il gol, la rete che chiude il match porta il suo nome.

All. Garelli 7.5 La sua tanta esperienza guida i suoi ad un ennesima vittoria; gestisce bene la gara soprattutto nei momenti di maggiore tensione.

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