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Marco Merlo rilancia il Milan: «Siamo poco abituati a perdere, dobbiamo rialzarci subito»

Il tecnico rossonero suona la carica in vista del finale di stagione

Marco Merlo rilancia il Milan: «Siamo poco abituati a perdere, dobbiamo rialzarci subito»

Marlo Merlo, tecnico dell'Under 14 del Milan

Prima o poi doveva succedere. «Meglio adesso che più avanti» direbbe qualcuno, certo è che la sconfitta del Milan nella finale dell'Annovazzi contro l'Inter - la prima stagionale dopo un percorso pressoché perfetto, culminato col primato matematico ottenuto contro il Como - ha il suo peso specifico. In primis perché si tratta di un derby, ma se poi si parla di finali e in ballo c'è un trofeo è evidente che il rammarico dopo un ko possa essere all'ordine del giorno. Lo confermano le parole di Marco Merlo, tecnico dell'Under 14 del Diavolo, che analizza così l'ultimo atto di via Cazzaniga: «Affrontare l'Inter non è mai semplice e lo sapevano. Siamo andati un po' in difficoltà quando abbiamo seguito in modo troppo esasperato il loro modo di giocare, e lì sono venute fuori le nostre lacune sotto l'aspetto fisico».

IL PERCORSO DEI ROSSONERI

 

 

La titolare del Milan in finale

TATTICHE

Il reparto rossonero più sotto pressione è stato il centrocampo, con la coppia Plazzotta-Comotto - per l'occasione non assistita da Arnaboldi, rilegato nei cinque di difesa - che si è trovata in difficoltà a fronte della fisicità di Lissi e soprattutto La Torre. «A centrocampo abbiamo sofferto molto sotto l'aspetto fisico, non avendo noi giocatori con determinate caratteristiche. Nonostante ciò - racconta Merlo - quando abbiamo mosso palla come sappiamo abbiamo creato ottime occasioni, soprattutto nel secondo tempo». Ad andare vicini al gol per il Diavolo sono stati due subentrati: Tartaglia prima (gran destro da fuori) e Pinessi poi (ottimo colpo di testa). Tuttavia, a detta di Merlo, l'atteggiamento dei suoi non è cambiato più di tanto a cavallo dell'intervallo: «Le differenze tra primo e secondo tempo ci sono state, anche se io non ho chiesto qualcosa in particolare di diverso. Probabilmente abbiamo trovato più fiducia, in più siamo riusciti a capire quando e come accelerare».

Marco Merlo in uno scatto durante il Torneo Quarenghi dello scorso agosto

FUTURO

Sono giusto un paio i giorni a disposizione del Diavolo per smaltire le tossine del ko con l'Inter, visto che già domenica al Vismara arriva il Renate. La sfida alle Pantere, che sarà seguita sette giorni dopo da quella col Monza, pur contando poco i fini della classifica - il Milan, come detto, è già matematicamente qualificato alle fasi finali - risulta importante per prepararsi al meglio al finale di stagione: «Sono gare che vanno onorate. Mi aspetto subito una ripartenza - dichiara Merlo - e voglio vedere una reazione da parte dei miei. Dobbiamo rialzarci: per fortuna siamo poco abituati a perdere, ma è proprio da questi momenti che si può fare la differenza». Renate prima e Monza Poi: due sfide, dunque, che rappresentano un piccolo esame: «Ripartire e reagire sì, ma ciò non significa che siamo obbligati a vincere. Voglio vedere una bella prestazione» ha chiosato il tecnico.

I NUMERI DEL MILAN

  • PARTITE GIOCATE: 14
  • PARTITE VINTE: 14
  • PARTITE PAREGGIATE: 0
  • PARTITE PERSE: 0
  • CLASSIFICA: 1ª posizione (la classifica)
  • MIGLIOR MARCATORE: Comotto (9 gol)
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