Cerca

Under 14

Un rigore parato e poi uno segnato all'ultimo minuto valgono la prima vittoria stagionale

Il Seregno passa a Lecco; Romeo para un penalty nel primo tempo, poi a partita ormai finita Leonardi non sbaglia

I ragazzi decisivi dal dischetto

Romeo, che para il rigore nel primo tempo, e Leonardi, che sigla lo 0-1

Si può dire che è successo di tutto in una partita povera sia di gol sia di occasioni? La risposta è sì, e lo dimostra la sfida odierna tra Lecco e Seregno. Alla fine hanno prevalso i brianzoli, sospinti dal proprio portiere Romeo e infine dal piccolo ma letale Leonardi, autore dal dischetto dello 0-1 finale. Per il Seregno questi sono i primi punti stagionali e arrivano con merito, anche se alcuni episodi alquanto dubbi continueranno a far discutere in terra lecchese.

LA MALEDIZIONE DEL DISCHETTO

Partita vivace fin dalle prime battute, tra due squadre che hanno ben poco da chiedere al campionato. Da entrambe le parti l'atteggiamento è coraggioso e si instaura subito un bel dualismo negli spazi tra attacchi e difese, vinto nettamente da quest'ultime. A dire il vero il Lecco, dopo i primi 20' avari di occasioni, inizia a tenere maggiormente il pallino del gioco e creare qualche pericolo. Oltre a dei tentativi su calcio piazzato, i blucelesti bucano due volte la retroguardia avversaria: nel primo caso Romeo è tempestivo su Nuzzi, in un contatto che lascia qualche dubbio, ma poco dopo, quando su un cross basso dalla destra Berberini anticipa Tenace, l'arbitro non può che concedere il penalty. Dagli undici metri si presenta Nuzzi, che come già accaduto all'andata si fa ipnotizzare, questa volta da Romeo, che blocca sulla linea un tiro poco angolato. Si va così al riposo sullo 0-0.

FINO ALL'ULTIMO RESPIRO

Nella ripresa è il Seregno a partire meglio, rinfrancato dall'episodio favorevole della prima frazione. I padroni di casa infatti si ritrovano chiusi nella propria metà campo a tentare, come il Seregno nei primi 35 minuti, una ripartenza vincente. Ripartenza che arriva dopo 8', quando Riva arriva a tu per tu col solito Romeo, che gli dice di no col piede. Nei successivi minuti le emozioni latitano, anche perché la stanchezza inizia a farsi sentire e, specie nei padroni di casa, la costruzione da dietro è meno lucida. La partita parrebbe incanalata verso un banale 0-0, ma a recupero già iniziato arriva l'episodio decisivo. Dopo aver respinto un assalto ospite la palla viene rimpallata nell'area bluceleste, nella quale il capitano lecchese Marusiak duella con la punta avversaria, che cade a terra. Dopo un iniziale tentennamento, la direttrice di gara Losa indica il dischetto, per la rabbia del tecnico di casa Lafranconi che viene espulso. La porta è sempre la stessa, ma questa volta l'esito è differente: il destro di Leonardi sotto la traversa spiazza Manzoni e sancisce il vantaggio, facilmente amministrato nelle battute finali dal Seregno. Finisce così 0-1, con gli ospiti entusiasti della prima vittoria e dei primi punti in campionato.

IL TABELLINO

LECCO-SEREGNO 0-1
RETE: 37' st rig. Leonardi (S).
LECCO (4-2-3-1): Manzoni 7, Maffezzoli 6.5, Galli 7, Gianola 6.5, Fortunati 6.5, Marusiak 7, Berberini 6.5 (17' st Puzo 6), Llupi 6.5, Nuzzi 6 (34' st Alikaj sv), Garagnani 6 (11' st Bartolomeo 7), Riva 6 (17' st Perego 6.5). A disp. Macaluso, Invernizzi, Acropoli, Ratti. All. Lafranconi 6.5.
SEREGNO (4-2-3-1): Romeo 7.5, Tenace 6.5, Storri 6.5, Camerucci 7, Mapelli 6.5, Mauri 7, Budal 7 (23' st Harafi 6), Menchise 6.5 (16' st Leonardi 7), Petrusa 6.5 (20' st Dell'Orto 6.5), Rigo 7 (16' st Grassia 6), Marcianò 6 (8' st Montana 6.5). A disp. Crispino, De Serio, Gallo. All. Szekely 7.
ARBITRO: Rosa di Lecco 5.5.
AMMONITI: Maffezzoli (L), Mauri (S), Marusiak (L).

LE PAGELLE

LECCO
Manzoni 7 Poco sollecitato per gran parte del match, mostra una presa sicura nonché una certa precisione nei lanci da dietro.
Maffezzoli 6.5 Fa bene in copertura, mentre in fase di possesso è meno a suo agio, eccezion fatta per una pregevole sponda volante in area.
Galli 7 I suoi calci piazzati convincono e in generale quando c'è da spingere si fa trovare presente.
Gianola 6.5 Si propone con movimenti intelligenti davanti alla difesa; tuttavia è poco cercato e fatica a mettersi in mostra.
Fortunati 6.5 Il suo compito, in fase offensiva, è quello di verticalizzare, cosa che svolge spesso bene pur senza dare sviluppi pericolosi.
Marusiak 7 Sebbene commetta il fallo che origina il rigore decisivo, si fatica a trovare pecche nelle sua partita. Da dietro è sicuro e sventa ogni pericolo gli si pari davanti.
Berberini 6.5 Sulla fascia aggiunge vitalità, lottando e conquistando palla più volte. Cala però nella seconda frazione.
17' st Puzo 6 Pur dandosi da fare, entra poco nel vivo del gioco e quando lo fa è più volte impreciso.
Llupi 6.5 Si fa vedere con una bella botta che costringe Romeo all'intervento e in più riaggredisce in avanti intercettando palloni interessanti. Talora troppo tentato della soluzione personale però.
Nuzzi 6 Il fisico c'è, così come un'ottima difesa della sfera per aiutare la squadra. Dopo il rigore sbagliato però si eclissa dalla partita. (34' st Alikaj sv).
Garagnani 6 Avrebbe una ghiotta occasione in ripartenza ma la cestina con un filtrante avventato. Dopo una prima mez'ora abulica inizia a ingranare, senza tuttavia creare pericoli.
11' st Bartolomeo 7 Entra bene in partita e il suo lavoro a legare il gioco è senza dubbio prezioso, così come le ricezioni tra le linee.
Riva 6 Gioca in modo pulito in fascia, senza strafare. Pesa e parecchio però il contropiede non concretizzato nel secondo tempo.
17' st Perego 6.5 Dà una scossa alla squadra con delle iniziative personali potenzialmente pericolose, che gli avversari però rintuzzano abilmente.
All. Lafranconi 6.5 L'approccio dei suoi al match è convincente e le situazioni per vincere ci sarebbero tutte. Inspiegabile però il brusco calo nella ripresa, che non riesce ad arrestare coi cambi.

SEREGNO
Romeo 7.5 Commette qualche sbavatura, vedasi un rinvio dritto sull'accorrente Nuzzi, ma nel complesso infonde sicurezza nell'impostazione da dietro. Corona la prestazione col rigore parato.
Tenace 6.5 Guida la squadra con sapienza. Pur causando il rigore del mancato vantaggio lecchese, la sua marcatura si rivela pressoché inappuntabile.
Storri 6.5 Leggermente timoroso, sbaglia comunque poco e copre bene la sua zona.
Camenucci 7 Pur commentendo qualche errore in fase d'impostazione, si dimostra sereno e con le sue chiusure, talune in scivolata, evita parecchi pericoli.
Mapelli 6.5 Tenta delle incursioni notevoli palla al piede e comunque non tralascia i compiti difensivi.
Mauri 7 Preciso nelle coperture di testa e nella difesa degli spazi, mette in mostra un piglio non indifferente.
Budal 7 La sua determinazione gli vale qualche buon pallone conquistato, anche se poi talvolta è frettoloso nella gestione. Cresce nel secondo tempo. (23' st Harafi 6).
Menchise 6.5 Smista dei palloni ostici, mancando però nella concretizzazione sulla trequarti.
16' st Leonardi 7.5 Prima di segnare la rete decisiva, aveva già fatto capire di voler lasciare un segno sulla partita con la sua intraprendenza.
Petrusa 6.5 Marcato stretto dalla retroguardia lecchese, corre in profondità e tiene palla senza incaponirsi.
(20' st Dell'Orto 6.5).
Rigo 7 Agisce in una posizione delicata dietro la punta Petrusa. Tuttavia non teme la pressione avversaria e si gira più volte. (16' st Grassia 6).
Marcianò 6 Fatica a entrare nel vivo del gioco, anche perché spesso chiuso sulla fascia. 
8' st Montana 6.5 Pressa ad alta intensità e chiude bene le linee di passaggio agli avversari. Meno centrale nella fase offensiva.
All. Szekely 7 Viene da domandarsi come il Seregno potesse essere ultimo a zero punti. I suoi infatti si dimostrano organizzati e convinti di farcela, come infatti avviene.

ARBITRO
Losa di Lecco 5.5 Dopo un avvio sicuro, perde le redini dell'incontro. Oltre a qualche errore banale (sostituzione a pallone ancora in gioco), inanella una serie di discussioni rivedibili che non le giovano.

LE INTERVISTE

Andrea Lafranconi, allenatore dei lecchesi, non lascia trasparire la rabbia per una sconfitta assai beffarda e commenta così la prestazione dei suoi: «Sicuramente è una sconfitta molto immeritata per quanto si è visto sul campo. Nel primo tempo abbiamo giocato molto meglio, nel secondo avevo chiesto alla squadra di continuare così ma la resa in campo è stata minore. C'è stata una grandissima palla gol non sfruttata ma per il resto abbiamo giocato meno che nella prima frazione. Abbiamo comunque giocato contro una buona squadra, ben organizzata, che ci ha messo in difficoltà. Noi abbiamo reagito bene e creato le nostre occasioni ma non siamo stati bravi a concludere; su palle inattive quanto su situazioni di gioco abbiamo faticato a segnare. Anche il rigore concesso non siamo stati in grado di finalizzarlo e un altro rigore nitido, nettissimo a nostro favore non ci è stato concesso. Gli episodi sicuramente hanno fatto la differenza». Il tecnico bluceleste in particolare ha da obiettare sull'arbitraggio: «All'arbitro ho detto semplicemente che era palesemente non rigore, in quanto il mio giocatore è intervenuto sulla palla e una volta in possesso è stato lui abbattuto dall'avversario. Ma questo rigore è la sintesi della partita e di tanti episodi sbagliati clamorosamente dall'arbitro, i quali ci hanno messo in difficoltà».

Mentre il tecnico brianzolo Szekely festeggia coi suoi ragazzi la tanto agognata vittoria, sono i dirigenti del Seregno Menchise e Dell'Orto a esprimersi così riguardo alla partita: «Oggi abbiamo meritato la vittoria, anche se di misura. I nostri ragazzi stanno facendo un grosso sacrificio poiché arrivano da una stagione che li ha visti appena entrare nei professionisti. 14/20 di squadra sono nuovi e hanno già cambiato tre panchine; l'ultima è quella del mister che sta lavorando tutti i giorni per farli migliorare». Sul percorso dei loro atleti chiosano con queste parole: «I ragazzi stanno facendo un percorso importante. Sono in una situazione non facile e il loro ingresso nel professionismo non è stato agevole. L'impegno e la caparbietà di tutti quanti alla fine però ha premiato».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400