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Under 14

Atalanta, i 2008 passano in casa del Milan: decidono Percassi e Steffanoni

Ai rossoneri non basta la rete di Plazzotta per evitare la sconfitta

Giovanni Percassi

Giovanni Percassi, oggi instancabile e autore del primo gol per la sua Atalanta

La Dea batte il Diavolo per 2-1 in una gara che ha regalato tanto spettacolo al pubblico e che ha visto due squadre affrontarsi senza esclusione di colpi. A rappresentare l'equilibro e la concitazione con cui si è giocata la partita, ci sono i tre gol che sono stati segnati tutti in situazioni di mischia in area. Il primo, alla fine del primo tempo, di Percassi che ha portato in vantaggio gli ospiti. Poi il pareggio del Milan, siglato da Plazzotta al 28' della ripresa, e infine il raddoppio di Steffanoni. L'Atalanta prende così la sua rivincita sulla semifinale del Torneo Annovazzi (persa ai rigori proprio contro i rossoneri) e porta via i primi tre punti della fase a gironi.

AGGUATO PERCASSI

Nei minuti che seguono il fischio d'inizio, l'Atalanta si riversa nella metà campo avversaria, mettendo in mostra un buon giro palla e una costante ricerca della profondità. Alla formazione di casa è concesso solo qualche tentativo di ripartenza che gli riesce a fatica, ma la prima occasione della gara è comunque in tinta rossonera, con Lupo che calcia al volo un pallone crossato sul secondo palo da Valenta: la coordinazione è buona e il tiro è potente, ma non centra lo specchio della porta. Dopo una manciata di minuti è la Dea a sfiorare il vantaggio: Damiano prova una rovesciata in area senza però impattare il pallone, che finisce dalle parti di Inacio il cui tiro al volo è però lento e non crea pensieri a Longoni. Il Diavolo prende confidenza e inizia a tessere trame con cui si porta in avanti e, con i nerazzurri che non mollano il colpo, ha inizio una partita caratterizzata da ritmi alti e continue controffensive. Adesso che i padroni di casa riescono ad arrivare in attacco, la Dea ne approfitta per rendersi pericolosa in ripartenza, avvantaggiata dall'intesa e rapidità dei suoi giocatori e dalla difesa rossonera troppo spesso scoperta. È così che, al 32', i bergamaschi riescono a portarsi in vantaggio con un contropiede che lancia Inacio verso l'area avversaria e a tu per tu col portiere. Quest'ultimo riesce a chiudere lo specchio e a respingere la conclusione, ma lì in agguato c'è Percassi che scaraventa il pallone in rete senza troppi fronzoli. Lo 0-1 con cui si conclude la prima metà fa presagire una ripresa incandescente.

SUL PIÙ BELLO

Assetti confermati per la ripresa, e a confermarsi è anche il bel calcio visto nel primo tempo di entrambe le squadre. Questa volta, però, il Milan non può permettersi di perdere tempo, e si prende subito il suo campo nel tentativo di incidere sulla difesa avversaria. Il primo brivido per quest'ultima arriva al 5', con La Mantia che mette pressione a Leto palla al piede e riesce a intercettare il suo rinvio. Il pallone è diretto in porta ma il portiere è più veloce e riesce ad agguantarlo ed evitare il disastro. Similmente al primo tempo, gli ospiti rispondono poco dopo con qualcosa che più che un'occasione sembrava un gol fatto. Sugli sviluppi di un'offensiva atalantina il pallone rimane per qualche istante davanti alla porta sguarnita, ad approfittarne è Inacio che calcia a botta sicura salvo vedere Longoni tornare fra i pali e respingere il pallone con un balzo felino. I minuti che seguono vengono giocati da una parte all'altra del campo, la Dea attacca con rapidità disarmante e arriva spesso al tiro con Nova e Inacio, mentre i rossoneri si portano in avanti con azioni corali – guidate da Comotto e Vrenna - in grado di sorprendere la difesa avversaria. Come al 16', quando un cross di Cullotta trova il tempismo perfetto di Comotto libero sul secondo palo, ma il suo colpo di testa indirizza il pallone appena fuori dallo specchio della porta. È nell'ultimo quarto d'ora che il Milan mette il turbo e cerca la porta con insistenza, dando inizio a un momento di assedi continui con cui puntare al pareggio. È un arrembaggio al 28' che da ai padroni di casa l'agognato bottino: ennesima mischia in area, Pinessi riesce a calciare, Leto respinge ma solo per indirizzare il pallone dalle parti di Plazzotta che non sciupa l'occasione di siglare l'1-1. I rossoneri esultano dopo aver riacceso la gara, ma due minuti dopo c'è il raddoppio dell'Atalanta a spegnere quell'entusiasmo scaturito dal miglior momento di gara del Milan. Sulla fascia sinistra c'è spazio per un incursione di Bolis che mette un pallone teso in mezzo, e dopo qualche rimpallo tra i giocatori nell'area piccola la sfera termina sui piedi di Steffanoni, che chiude la partita col suo tiro da distanza ravvicinatissima.

IL TABELLINO

MILAN-ATALANTA 1-2
RETI (0-1, 1-1, 1-2): 32' Percassi (A), 28' st Plazzotta (M), 30' st Steffanoni (A).
MILAN (4-3-1-2): Longoni 7, Ferrara 7 (23' st Mingirulli 6.5), Cullotta 6.5, Lo Monaco 7, La Mantia 6.5, Tartaglia 6.5 (13' st Plazzotta 7), Valenta 6.5 (13' st Pinessi 6.5), Nolli 7, Anghileri 6.5 (6' st Vrenna 7), Comotto 7, Lupo 6.5. A disp. Catalano, Biffi, Basso Ricci, Hugony, Pandolfi. All. Merlo 7.5.
ATALANTA (4-3-2-1): Leto 7, Percassi 8, Bolis 7, Rinaldi 6.5, Cojocaru 6.5, Regonesi 6.5, Damiano 7 (30' st Mapelli sv), Steffanoni 7.5, Mezzotero 7 (20' st Camara 7), Inacio 7 (37' st Isoa sv), Nova 7. A disp. Maddalon, Rinaldi, Calvo, Cattaneo, Braida, Vecchio. All. Previtali 7.5.
ARBITRO: Pastori di Busto Arsizio 6.5.

LE PAGELLE

MILAN
Longoni 7 Riflessi, reattività e disinvoltura palla al piede: il portiere rossonero è una sicurezza per la difesa.
Ferrara 7 Non molla un centimetro all'avversario, coprendo in modo impeccabile e mettendo il fisico quando necessario.
23' st Mingirulli 6.5 Recupera palloni e prova a far ripartire i suoi in diverse occasioni.
Cullotta 6.5 Talvolta è in affanno sulla rapidità avversaria, ma si fa trovare pronto nella maggior parte dei casi.
Lo Monaco 7 Anticipa le giocate avversarie e non perde tempo per verticalizzare e far salire la squadra.
La Mantia 6.5 Lotta su ogni pallone e corre per tutta la sua gara, dando una mano sia in difesa che in attacco.
Tartaglia 6.5 Inventa per vie centrali e prova a sfondare le retrovie avversarie, dando inizio ad azioni promettenti.
13' st Plazzotta 7 Trova subito il suo posto in campo e si fa trovare pronto in un momento in cui il Milan deve assolutamente trovare il gol.
Valenta 6.5 Trova spunti ogni volta che ha palla, anche quando gli spazi sono pochi.
13' st Pinessi 6.5 Velocità e fantasia: il suo ingresso dà nuove energie all'attacco rossonero.
Nolli 7 Cerca costantemente la profondità, costruendo dal centrocampo azioni che portano lui e i compagni in zona tiro.
Anghileri 6.5 Non sempre trova spazi per rendersi pericoloso, ma mette in mostra tutta la sua abilità nel dialogare coi compagni in zona d'attacco.
6' st Vrenna 7 Il suo ingresso dà al fantasista Comotto nuove idee. I due si rendono protagonisti di numerose incursioni.
Comotto 7 La sua visione di gioco è il grande elemento di forza dell'attacco rossonero. Lotta su ogni pallone anche in inferiorità fisica. I suoi tocchi accelerano la manovra di possesso e la sua rapidità costringe spesso gli avversari al fallo.
Lupo 6.5 Riesce a rendersi pericoloso in diverse occasioni, sia con traversoni lungo la fascia che con incursioni per vie centrali.
All. Merlo 7.5 Il suo Milan dimostra di essere all'altezza di qualsiasi partita. Anche durante lo svantaggio non ha mai dato segni di cedimento, e i suoi giocatori hanno trovato il momentaneo pareggio grazie a un possesso palla fluido e ispirato in fase offensiva.

ATALANTA
Leto 7 Si mette in mostra con ottime parate ma soprattutto, con provvidenziali uscite che permettono alla sua difesa di respirare.
Percassi 8 Chiude tempestivamente le giocate avversarie. Fraseggia coi compagni lungo la fascia e dà il suo supporto all'azione offensiva, siglando anche la prima rete della partita.
Bolis 7 Recupera palloni e innesca immediatamente gli attaccanti. Prestazione costante ed efficace.
Rinaldi 6.5 Chiude gli spazi per vie centrali, costringendo spesso gli avversari a ripiegare sulle fasce.
Cojocaru 6.5 Buona intesa coi compagni di reparto, coi quali raramente va in affanno, anche nei momenti di pressione.
Regonesi 6.5 Fa avanti e indietro lungo la fascia, dando il suo contributo soprattutto in fase di possesso.
Damiano 7 Si porta in avanti con la sua velocità e il suo controllo palla, tenendo alta la squadra in molteplici frangenti di gara. (30' st Mapelli sv).
Steffanoni 7.5 Lotta su ogni pallone e si mostra impeccabile in fase di possesso, dove fraseggia coi compagni di centrocampo e trova spazi per salire. Grazie al suo gol, la qualificazione della Dea porta il suo nome.
Mezzotero 7 Coi suoi recuperi neutralizza alcune ripartenze avversarie, e in fase offensiva si inserisce perfettamente negli schemi con cui la sua squadra avanza verso la porta.
20' st Camara 7 Il suo ingresso da rapidità all'attacco nel secondo tempo, spiazzando la difesa avversaria.
Inacio 7 Non nella sua miglior giornata, eppure dà un contributo enorme alla fase offensiva con spunti per i compagni e qualche azione personale. (37' st Isoa sv).
Nova 7 Crea palle gol e si imbuca lungo le fasce e per vie centrali, senza dare punti di riferimento ai suoi marcatori.
All. Previtali 7.5 Un gioco rapido e imprevedibile e una difesa solida e organizzata sono state le chiavi con cui la sua squadra ha vinto una gara giocata tutta d'un fiato, a tratti sofferta, ma che ha premiato la formazione più incisiva.

ARBITRO
Pastori di Busto Arsizio 6.5 Il suo metro di giudizio non è costante, ma si fa trovare sempre vicino all'azione e riesce a gestire una partita accesa anche senza cartellini.

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