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Nava blinda il risultato, la Juventus va in semifinale!

Milan bloccato sullo 0-0, i bianconeri passano il turno grazie al 2-3 tra Atalanta e Genoa

Sebastiano Nava

Sebastiano Nava, oggi decisivo fra i pali della Juventus

Partita a reti inviolate tra Milan e Juventus, scontro che ha visto le due squadre tentare giocate promettenti per tutti i 70 minuti, mostrando però troppa timidezza sotto porta. A decidere il risultato sono i portieri Longoni e Nava (quest'ultimo decisivo con un intervento alla fine del secondo tempo). La rapidità dei due reparti offensivi ha quasi sempre trovato difese ben piazzate, salvo qualche guizzo degli attaccanti Repciuc (Juve) e del subentrato Anghileri (Milan) che sono andati vicini al gol in un paio di occasioni. Il pareggio è però bastato ai bianconeri, che grazie all'altra partita del girone, terminata 2-3 a Bergamo, passano il girone per la miglior differenza reti con il Genoa a parità di scontri diretti.

TROPPO EQUILIBRIO

Le due squadre cercano subito la profondità sembra troppe riverenze iniziali, ma bisogna aspettare oltre il primo quarto d'ora di gioco per assistere alla prima vera occasione da gol. La giocata è del bianconero Repciuc, che supera la difesa da sinistra e serve Borasio in area: tiro di prima, ma pallone sopra la traversa. I torinesi ci riprovano al 25', con Chessa che da bordo area si accentra per cercare una conclusione angolata, ma il portiere rossonero in tuffo non si lascia sorprendere. In questo primo tempo si gioca da una parte all'altra del campo, con la Juventus che sembra avere maggior controllo del campo senza però riuscire a trovare la giocata decisiva in area avversaria. I rossoneri invece optano per qualche ripartenza con cui riescono, in qualche occasione, ad attivare gli attaccanti Pinessi e Lupo. È proprio quest'ultimo che, servito da una sventagliata di Ferrara, cerca il gol del vantaggio al 31', ma dopo essersi accentrato a bordo area fa partire un tiro che termina alto. Dopo un minuto è ancora Juve, questa volta con una delle occasioni più ghiotte della partita. Il protagonista è ancora Repciuc, che pescato in area da un lancio della difesa si trova a tu per tu con Longoni: il portiere copre lo specchio e riesce a deviare la conclusione. Nel finale è il Milan a vivere un buon momento di gara, riuscendo a portarsi avanti con azioni corali che spesso hanno Lupo, Ferrara e Pandolfi come protagonisti. Questi ultimi due provano anche la conclusione nei minuti finali, senza però riuscire a impensierire Nava.

ANCORA NAVA

Come nel primo tempo, entrambe le squadre provano a portarsi in avanti sin dai primi minuti, ma il gol in grado di sbloccare la partita non è destinato ad arrivare. I bianconeri cercano pertugi con le giocate di Borasio e Precupanu, mentre sono i subentrati Borsani e Anghileri ad andare in sfondamento per i padroni di casa. Le principali occasioni da rete di questa ripresa sono però soltanto due, una per squadra. La prima arriva al 9' per gli juventini, con la punizione di Badarau che si spegne di poco fuori; i rossoneri invece sfiorano il vantaggio a secondi dal fischio finale, con Anghileri che spalle alla porta centra lo specchio con un tiro in girata. Ma a dire di no, anche in questo caso, c'è il portiere Nava, il cui intervento si rivelerà decisivo per la qualificazione della Juventus che passa in testa dopo il risultato di Atalanta-Genoa.

Giulio Anghileri, attaccante del Milan: entra dalla panchina e sfiora il gol nel finale, ottima prova la sua

IL TABELLINO

MILAN-JUVENTUS 0-0
MILAN (4-3-1-2): Longoni 6.5, Ferrara 7 (20' st Hugony 6.5), Cullotta 6.5, Arnaboldi 6.5, Lo Monaco 6.5, Nolli 7, Valenta 6 (1' st Borsani 7), Pandolfi 6.5 (1' st Plazzotta 6.5), Pinessi 6.5 (20' st Vrenna sv), Comotto 6.5 (26' st Mingirulli sv), Lupo 7 (26' st Anghileri 7). A disp. Catalano, Basso Ricci, Biffi. All. Merlo 6.5.
JUVENTUS (4-3-1-2): Nava 7, Specker 7, Gecaj 6 (16' st Bonora 6.5), Sibona 6.5, Vitrotti 6.5, Badarau 7, Pomoni 6.5 (16' st Topputi 6.5), Chessa 6.5 (29' st Precupanu sv), Borasio 7, Bracco 6.5 (25' st Necchio sv), Repciuc 7 (16' st Ferraris 6.5). A disp. Huli, Moschetta, Rainero. All. Grabbi 6.5.
ARBITRO: Riboli di Crema 7.

LE PAGELLE

MILAN
Longoni 6.5 Attento su ogni tiro e lancio lungo avversario. Dà serenità alla difesa anche palla al piede.
Ferrara 7 Porta su la squadra con ogni pallone recuperato, avanzando in velocità e costruendo con lanci precisi.
20' st Hugony 6.5 Buona visione di gioco la sua, grazie alla quale si esibisce in tempestivi interventi in chiusura.
Cullotta 6.5 Dà spesso il suo contributo in fase di costruzione, cercando di innescare gli attaccanti con il suo gioco verticale.
Arnaboldi 6.5 Comunica bene coi compagni di reparto, chiudendo spesso gli spazi agli avversari per vie centrali.
Lo Monaco 6.5 Sbaglia poco o nulla in fase di possesso. In copertura non si fa trovare impreparato e neutralizza alcune incursioni avversarie.
Nolli 7 Recupera diversi palloni che poi smista con lucidità, dando fluidità alla fase di possesso palla.
Valenta 6 Cerca costantemente spazi lungo la fascia, anche se trova spesso la chiusura avversaria.
1' st Borsani 7 Costruisce con fantasia e grinta sulla trequarti, trovando subito l'intesa col compagno subentrato Plazzotta.
Pandolfi 6.5 Dà una mano in tutto il campo. Discreta la sua fase di copertura, prova a costruire in verticale coi palloni recuperati.
1' st Plazzotta 6.5 Neutralizza diversi tentativi di ripartenza avversaria. In fase di possesso fraseggia coi compagni e cerca anche qualche conclusione personale.
Pinessi 6.5 Bravo nel farsi trovare dai compagni. Al netto di qualche pallone perso, crea diversi pericoli in zona offensiva. (20' st Vrenna sv). 
Comotto 6.5 Anche se risulta poco incisivo, copre la sua parte di campo e prova a far salire la squadra coi suoi passaggi. (26' st Mingirulli sv).
Lupo 7 Dà inizio a diverse azioni offensive, rendendosi pericoloso col suo dialogo coi compagni di reparto e con giocate personali.
26' st Anghileri 7 Cerca costantemente la profondità. Riesce a farsi trovare dai compagni e crea diversi grattacapi alla difesa avversaria, andando al tiro in diverse occasioni.
All. Merlo 6.5 Alla sua squadra è mancato un po' di cinismo sottoporta, ma sia in fase di copertura che di ripartenza non è mai apparsa sbilanciata.

JUVENTUS
Nava 7 Tempestivo in uscita, con cui ha sventato diverse incursioni avversaria, si è reso decisivo anche con alcuni interventi in parata, fondamentali per tenere la sua porta inviolata.
Specker 7 Recupera diversi palloni e non spreca nulla in fase di possesso, riuscendo a costruire dal basso facendo salire la squadra.
Gecaj 6 Trova pochi spazi lungo la fascia, ma in fase di copertura è sempre al posto giusto.
16' st Bonora 6.5 Riesce ad approfittare di qualche varco lasciato dagli avversari. Cerca di tenere alta la squadra facendo spesso il centrocampista aggiunto.
Sibona 6.5 Buona copertura della sua porzione di campo: gli avversari sono spesso costretti a ripiegare sulle fasce.
Vitrotti 6.5 Bravo in chiusura, soprattutto nell'uno contro uno, dove concede pochissimi pertugi agli avversari.
Badarau 7 Non lascia varchi per vie centrali e riesce a far salire la squadra in ripartenza, avvalendosi della sua visione di gioco e della sua qualità palla al piede.
Pomoni 6.5 Si rende protagonista di qualche buona ripartenza, anche quando gli spazi sono pochi.
16' st Topputi 6.5 Lotta su ogni pallone e sbaglia pochissimo in fase di possesso, mantenendo solida la squadra.
Chessa 6.5 Bravo nel conquistare palla e giocarla in verticale. Si rende pericoloso anche con qualche giocata personale. (29' st Precupanu sv).
Borasio 7 Riesce a rendersi pericoloso ogni volta che ha palla, servendo i compagni avanzati e trovando spazi nelle retrovie avversarie.
Bracco 6.5 Pochi spazi per le sue giocate, ma cerca costantemente di dare fluidità alla manovra e di verticalizzare. (25' st Necchio sv).
Repciuc 7 Ottimo primo tempo per lui: non dà punti di riferimento agli avversari, si inserisce bene negli schemi offensivi e crea pericoli con la sua velocità lungo la fascia.
All. Grabbi 6.5 I suoi giocatori mostrano lucidità in fase di possesso e una buona intesa in attacco, dove è mancata solo la furbizia di approfittare delle sviste avversarie.

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