Cerca

Under 14

Segna 3 gol in 10 minuti e trascina il Milan: la favola di Federico Grilli, bomber del Diavolo

Il classe 2009 si è preso la scena e con una clamorosa tripletta ha messo ko la Cremonese

Federico Grilli

UNDER 14 MILAN: Federico Grilli, centravanti del Milan

Quanto tempo serve per segnare una tripletta? A Robert Lewandowski, nel 2019, sono bastati 12 minuti per calare il tris in Champions League contro la Stella Rossa di Belgrado. A Raheem Sterling e Cristiano Ronaldo, rispettivamente nel 2019 e nel 2015, solamente 11 per far piangere, sempre nella massima competizione europea per club, Atalanta e Malmo. Difficile far meglio, eppure c'è chi è riuscito in questa straordinaria impresa. Parliamo di Federico Grilli, attaccante dell'Under 14 del Milan, che in appena 10 minuti ha messo in ginocchio la Cremonese e con una tripletta travolgente ha regalato al Diavolo la vittoria alla seconda uscita nella Coppa Quarenghi (3-0). Il primo sigillo, arrivato dopo appena 28 secondi dal fischio d'inizio, è il perfetto coronamento di un'azione splendida: Seye serve con un filtrante Morellini, che alza la testa e offre a Grilli un pallone solamente da spingere in rete. Il secondo e il terzo, arrivati rispettivamente al 4' e al 10', sono l'esatto opposto per coefficiente di difficoltà ed estetica: in occasione del raddoppio il centravanti del Milan si è esibito in una splendida girata di sinistro sul calcio d'angolo battuto da capitan Angelicchio, mentre per calare il tris è bastato un tocco sotto misura da pochi metri, capace di battere per la terza volta Pollastri e rendere giustizia all'ottima iniziativa che ha visto protagonisti Morellini e Zaffanelli.

ENERGIE

Grilli ma non solo, visto che il Diavolo di Merlo è anche molto altro. Reduci da una prima uscita stagionale agrodolce contro l'Helsinki (1-1) nella giornata di venerdì, i rossoneri si sono riscattati appieno travolgendo la Cremonese e preparandosi al meglio in attesa della sfida contro l'Atalanta, potenzialmente decisiva ai fini del passaggio del turno. Nel pomeriggio di San Pellegrino ha funzionato tutto a meraviglia, soprattutto modulo e interpreti. Quello studiato da Merlo è un classico 4-3-3 basato su un calcio propositivo e capace di sfruttare perfettamente sia le corsie esterne (l'asse Mazzucchelli-Zaffanelli domina sulla sinistra, quella Esposito-Morellini sulla destra) che la zona centrale del campo (Baita e Zangrillo garantiscono copertura dietro, il tris Angelicchio-Mastroianni-Seye quantità e qualità in mediana). Il tutto a servizio delle punte: nel primo tempo si è preso la scena Grilli, nella ripresa Avogadro. Alle spalle del baby bomber rossonero una formazione tutta nuova, che nonostante la mancanza d'incisività in zona gol - merito anche di una Cremonese entrata pian piano in partita, merito anche delle mosse studiate dal tecnico Oneda - ha tenuto bene il campo e dimostrato di poter fare male in qualsiasi circostanza. Nulla di cui stupirsi, specie quando hai da inserire giocatori del calibro di Bompan (esterno destro), Colombo (esterno sinistro), Rusu (mezzala destra), Guglielmo (mezzala sinistra), Rocca (centrale difensivo) e De Donato (terzino sinistro). 

I MARCATORI

MILAN-CREMONESE 3-0
RETI: 1', 4', 10' Grilli (M).

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400