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Derby del Tribunale, un risultato che infrange i sogni dei viola

Il portiere Sainato è l'incubo della squadra di Marco Alovisi, che scende a -4 dal primo posto

UNDER 14 BARBARO CIT TURIN FEDERICO MORANDO CENISIA

Under 14 Cit Turin-Cenisia 1-1: i due capitani Mattia Barbaro e Federico Morando

Si sa, ogni volta che si gioca un derby l'atmosfera è diversa, soprattutto se in campo ci sono Cit Turin e Cenisia. Il tifo si fa sentire fin da subito caloroso e i ragazzi si rendono immediatamente conto di quanto sia importante questa partita, che si dovrà giocare, oltre che con la tecnica, con il cuore.

SI SBLOCCA IL DERBY Il solito 3-5-2 di Marco Alovisi si rivela l'arma in più nel primo tempo, i due quinti Davide Cappello e Riccardo Zonza bruciano le corsie, proprio quest'ultimo creerà la prima occasione della gara dopo il bel filtrante in profondità di Mohamed Yasser. Dalla sinistra, l'azione si sposta sulla destra, sempre con Yasser protagonista, abile a non lasciare punti di riferimento. Si trova bene in coppia con Edoardo Robazza e si vede: al 3' minuto i due scambiano di prima la palla, con Robazza che manda il compagno in profondità, superato in accelerazione Matteo Tecchiato e con un destro secco prova ad insaccare a rete mirando il primo palo sporcando per i guantoni di un attento Rocco Giuseppe Sainato che allontana, è reattivo Robazza a rispondere sulla ribattuta, però tira troppo forte a lato. 

Si fa vedere il Cit Turin dalle parti di Matteo Iantorno al 12' che, pressato dall'attaccante Aimane Omri, è messo in difficoltà dopo un passaggio rischiosissimo della difesa in area di rigore, se la cava con i piedi senza dare troppo peso a dove andrà il pallone. In questo caso è fortunato, perchè il Cenisia recupera il pallone e ribalta il fronte d'attacco con una super galoppata di Cappello che scarica la sfera a Stefano Ndjinto il quale la lavora bene liberandosi della marcatura di Alvin Elmazaj, trovando il solito Robazza che prova ad angolare di potenza trovando, come in precedenza, la parata di Sainato; l'azione poi si conclude con il tentativo di Yasser in posizione irregolare. 

L'attacco viola prende in mano la squadra cercando di inventare con giocate sopraffine diverse occasioni da rete e provando in ogni modo a trovare il gol del vantaggio talvolta lasciando qualche buco dietro, ma Marco Salvatore e compagni bloccano sempre ogni possibile avanzata aiutati da un centrocampo superlativo.

Proprio in questa zona di campo, al 28', nasce l'azione che ha portato al gol di Yasser: il vantaggio era nell'area, capitan Federico Morando è libero di inventare con il pallone tra i piedi e con un'imbucata deliziosa nello spazio, trova il 7 che si era proposto  bene fra le linee piazzando dolcemente con il destro il pallone nell'angolino basso dell'estremo difensore avversario. Nulla da fare per Sainato.

Il Cit Turin non molla e dopo i richiami del loro allenatore Francesco Messina, tornano gli spunti offensivi, concentrati soprattutto sulla fascia sinistra con Francesco Borio aiutato dalla tecnica di Mattia Barbaro che si sacrifica sia in attacco che in difesa, svolgendo un ottimo lavoro di copertura su Morando. Su questo lato, Borio si conquista una punizione vicino alla bandierina: l'area è fitta, il pallone supera la barriera e finisce sul corpo di un difendente viola. Il direttore di gara, però, ravvisa un tocco di mano e concede il tiro dagli undici metri a favore della squadra di casa. Sul dischetto si presenta lo specialista Barbaro, che calcia un rigore perfetto battendo Iantorno alla sua sinistra, segnando cosi il suo 17esimo gol in questo campionato. 

Il primo tempo si chiude al 38', non senza dubbi, sul risultato di parità che rende il Derby del Tribunale ancora più incandescente.

TUTTO PER TUTTO La seconda metà di gara è tutt'altra partita: il Cenisia parte a mille e il Cit Turin cerca di limitare gli attacchi cambiando modulo: passando ad un 4-3-3 con l'ingresso in campo di Adrian Villacorta. Questa tattica sembra poter essere vincente con i tre fantasisti che provano ad approfittare in contropiede degli spazi lasciati, Pietro Lograno però, è insuperabile.

Il Cenisia risponde con uno scambio rapito tra Lorenzo Tessitore e Cappello che con un traversone, cerca Salvatore in area il quale impatta di testa: il tiro è ribattuto dalla grande risposta di Sainato che fa ripartire i suoi. Blocca ancora una volta il solito Lograno. Si rivede Robazza che tenta il raddoppio per ben due volte in rapida successione: prima con un missile dai 25 metri che trova i pugni del numero uno avversario, poi cercando il secondo palo con un tiro a giro. però centrale. Al 20' viene riproposta un'azione interessante targata dal binomio Tessitore-Cappello, con quest'ultimo che prova ad impensierire Sainato con una botta dal limite dell'area di rigore.

Dopo quest'occasione, i viola provano in ogni modo a tornare in vantaggio buttando nella mischia in area anche il centrale Salvatore che con la sua altezza può rivelarsi il migliore a spizzare il pallone di testa. I tiri, però, sono sempre respinti dall'ottima difesa del Cenisia, anche se, in questo caso, il direttore di gara Finazzi fischia di nuovo: è ancora calcio di rigore. Questa volta non ci sono dubbi, il tocco è netto e a prendersi la palla è Marco Salvatore. Al 22' sono tutti con il fiato sospeso. Il 6 parte, però il tiro è centrale e si prende di nuovo la scena Sainato che non riesce a trattenere, Salvatore prova a rispondere sulla ribattuta, tuttavia, ci mette troppa foga e si scontra con il portiere. Paura in campo: si ferma il gioco ed entrano i soccorsi, per fortuna è stata solo una forte botta e l'estremo difensore si riprende dopo pochi secondi.

Il Cit si chiude e parte in contrattacco al 26' dopo il tiro di Federico Vizzi e la velocità di Robert Sluser e di Villacorta: intervento super di Lograno che, anche se ammonito, si immola e riesce a chiudere.

Bomber Robazza prova a rialzare il morale dei suoi: al 29' prende palla sulla trequarti e a testa bassa supera tutti entrando con una serie di finte. Vuole entrare con il pallone in rete, ma ancora una volta Sainato mette il corto tra palla e avversario. Stessa identica azione al 38', lascia partire un destro secco che però non angola troppo.

Il derby si conclude con il Cit Turin che prova a fare male in contropiede, però scontrandosi con il muro viola. Un pareggio che sta stretto al Cenisia che forse avrebbe meritato qualcosa di più, però deciso dal sacrificio dei ragazzi di Messina che portano a casa un punto importante per restare al terzo posto.

IL TABELLINO

CIT TURIN-CENISIA 1-1
RETI (0-1, 1-1): 28' Yasser (Ce), 38' rig. Barbaro (Ci).
CIT TURIN (4-4-2): Sainato 7.5, Lia 6.5, Tecchiato 6.5, Petrini 6.5, Sahnoune 6.5 (6' st Villacorta 6.5, 37' st Badellino 6), Princi 6.5, Barbaro 7, Elmazaj 6.5, Borio 6.5 (1' st Cappello 6.5), Omri 6.5 (40' st De Luca sv), Sluser 6.5. A disp. Catalano Presti, Veronese. All. Messina 7. Dir. Sacco - Elmazaj.
CENISIA (3-5-2): Iantorno 6.5, Lograno 6.5, Salvatore 7, Malpesi 6.5 (6' st Vizzi 6.5), Cappello 6.5, Morando F. 7, Tessitore 7, Ndjinto 6.5, Zonza 6.5, Yasser 7 (30' Pennisi 6.5, 30' st Di Chiara sv), Robazza 7. A disp. Gambuzzi, D'Errico , Spada, Slimani. All. Alovisi 7 Gambuzzi 7. Dir. Quazzo - Chiaussa.
ARBITRO: Finazzi di Torino 5.5. 
AMMONITI: 22' Sahnoune (Ci), 25' Malpesi (Ce), 3' st Lograno (Ce), 10' st Omri (Ci), 13' st Pennisi (Ce). NOTE: 22' st Sainato (Ci) para un rigore a Salvatore (Ce).

LE PAGELLE

CIT TURIN

Sainato 7.5 Muro. Ci mette corpo e faccia, letteralmente. Salva il rigore che decide la partita ed è decisivo in molte occasioni facendosi trovare sempre pronto.

Lia 6.5 Deve limitare le spinte del quinto e non è facile, lui riesce a far rallentare le azioni degli avversari coprendo molto bene gli spazi offrendo un'ottima prestazione difensiva.

Tecchiato 6.5 Intelligente a capire i momenti in cui poteva anticipare le giocate degli attaccanti in modo preciso.

Petrini 6.5 Solido e sereno in difesa e grazie alla sua mole fisica, riesce a vincere numero duelli arei sui traversone.

Sahnoune 6.5 Gioca nella fascia più accesa del primo tempo e riesce a tenere in fisicità l'esterno spazzando tutti i palloni insidiosi nella sua zona.

6' st Villacorta 6.5 La sua velocità è un'arma in più nei contropiedi e prova anche a lavorare diversi palloni per lanciare i compagni in profondità.

37' st Badellino 6 Non riceve tante palle giocabili, da una mano in difesa nei minuti finali.

Princi 6.5 Chiamato a giocare terzino nel secondo tempo. Questo racchiude tutta la sua voglia a dare ogni volta il 100% per la sua squadra. Non commette errori in difesa giocando con attenzione.

Barbaro 7 Trascina la sua squadra al pareggio trasformando un rigore che pesava tantissimo. Ci mette qualità e anche intelligenza tattica svolgendo un ottimo lavoro in fase di copertura.

Elmazaj 6.5 Partita di corsa. Sempre reattivo e con dei tempi perfetti nel tornare in aiuto dei compagni in difesa facendosi trovare anche diverse volte in attacco durante le ripartenze.

Borio 6.5  Il numero 10 crea tanto a sinistra e nei momenti di difficoltà dà sempre una mano in fase difensiva, soprattutto dopo l'ammonizione di Sahnoune.

1' st Cappello 6.5 Giocatore che ha dato sostanza al centrocampo di Messina facendo le corse per coprire sempre il campo.

Omri 6.5 Chiamato a fare gli straordinarie, giocando di sponda per i compagni e rendendosi pericoloso in area con giocate di tecnica elevata.

Sluser 6.5 Gioca più largo rispetto a Omri e cerca di dare velocità alle azioni offensive. Cerca di superare l'uomo, anche se davanti ha una difesa molto solida.

All. Messina 7 Riesce a portare a casa un risultato importante gestendo bene tutti i suoi giocatori dando loro opportunità di scendere in campo. Hanno risposto in modo positivo con una prova di carattere.

CENISIA

Iantorno 6.5 Tra i pali è tranquillo, anche quando esce con i piedi. Richiama spesso la squadra facendosi sentire alzando l'attenzione. Inoltre, in un paio di occasioni, ha battuto i calci di punizione da lunga distanza.

Lograno 6.5 Prende giallo è vero, ma in difesa non fa passare nulla. In scivolata chiude i tentativi delle punte in contropiede e salva la squadra in molte occasioni.

Salvatore 7 Centrocampista aggiunto. Rompe la linea dei tre di difesa offrendo uno scarico ai suoi compagni che con lui possono stare tranquilli. Di testa i palloni sono tutti suoi. Il rigore sbagliato non può cancellare l'ottima prestazione e la grandissima stagione. 

Malpesi 6.5 Molto bravo ad anticipare gli attaccanti ed è abile nel gestire velocemente la palla senza mai titubare.

6' st Vizzi 6.5 In attacco ci crede sempre e quando davanti a lui vede campo, se lo prende con la sua velocità. Sfiora anche il gol in qualche situazione.

Cappello 6.5 A destra è un treno che va a mille all'ora. Offre sempre lo spunto largo e in difesa esce anche con qualità. 

Morando F. 7 Partita condita anche dall'assist, ma per tutta la partita gestisce il pallone dimostrando sicurezza e personalità uscendo dalle pressioni con giocate tecniche.

Tessitore 7 Un metronomo in mezzo al campo: allarga, scarica e va al tiro. Ogni azione passa fra i suoi piedi capendo sempre cos'è meglio fare.

Ndjinto 6.5 È il più offensivo dei tre, andando spesso ad occupare l'area di rigore. Sulle seconde palle arriva sempre lui, recuperandole tutte.

Zonza 6.5 Se non corre, non è contento. In tutti gli 70 minuti più recupero, mette il motorino e riempie di cross l'area.

Yasser 7 Il gol è frutto del suo lavoro in attacco: non lascia punti di riferimento svariando sempre di posizione, facendo girare a vuoto i difensori.

30' Pennisi 6.5 Prova anche lui a fare lo stesso lavoro del suo compagno cercando di liberarsi con giocate che fa sembrare facili e creando superiorità numerica.

Robazza 7 Non arriva il gol, ma arriva vicino a segnare in più di un'occasione. Lavora benissimo di sponda e ancora meglio in area di rigore. La sua fisicità è unita ad un'una tecnica sopraffrina.

All. Alovisi 7 Le prova davvero tutte per andare in vantaggio e si inventa di tutto sul finale per trovare un gol. Il suo 3-5-2, ormai nel DNA dei suoi ragazzi, mette in difficoltà gli avversari che però si coprono bene.ù

ARBITRO Finazzi di Torino 5.5 Non solamente il rigore concesso al Cit Turin ha scatenato le polemiche, probabilmente lascia un po' troppo correre e gestire questi momenti diversamente, mentre valuta bene il tempo da recuperare.

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