Cerca

Under 15 A-B

Milan-Udinese: Perin-Liberali-Melchionda, Bertuzzo fa quattro su cinque e continua a sognare

I rossoneri superano l'ostica formazione bianconera grazie allo spirito di squadra e a una perla del numero 10

Milan-Udinese

L'ingresso in campo delle due compagini

Il Milan riesce a mettere a segno la quarta vittoria in cinque superando una gagliarda Udinese. La squadra di Bertuzzo dopo diversi minuti di difficolta, nella seconda metà del primo tempo riesce a spostare dalla propria parte le sorti del match. Il grave errore di Pelaia nel convalidare il gol di Perin, viziato da un fallo di Dotta su Baiutti, e l’ingenuità di Cosentino, con conseguente cartellino rosso, che decide di protestare urlando nei confronti dell’arbitro rompono l’equilibrio di un match che si era mostrato altamente equilibrato. Nonostante l’inferiorità numerica durata per tutto il secondo tempo e parte del primo l’Udinese è riuscita a rimanere sempre in partita, crollando solamente negli ultimi venti minuti di gara a causa di una giocata incredibile che ha portato al gol Liberali e di un movimento da consumata punta da parte di Melchionda.

Rossi ed equilibrio. Le due squadre scendono in campo con due schieramenti speculari, 4-3-3 è la scelta di formazione sia di Bertuzzo sia di Giatti. Il Milan, forte del fattore campo, prova sin da subito a prendere in mano il pallino del gioco attraverso un buon palleggio e a colpire con la qualità dei propri esterni offensivi; l’Udinese, con molta umiltà, scegli di creare una grande densità gestita in maniera ottima per poi ripartire con pochi passaggi in verticale per provare a ferire in transizione i lombardi. La prima metà di primo tempo scorre piacevolmente a suon di contrasti duri ma corretti e di veloci recuperi palla. Al 25' il Milan riesce a passare in vantaggio tra mille polemiche e a cambiare definitivamente il corso della gara. Dotta insegue una palla che sembrava ormai persa, al limite dell’area sposta fallosamente Baiutti che era in protezione e una volta entrato in possesso della sfera serve al limite dell’area Perin che con la porta vuota, Capizzi era uscito in aiuto del suo difensore, non può far altro che gonfiare la rete. Nonostante il duro contraccolpo i friulani riescono a rimanere in partita e a rendersi pericolosi due volte in pochi minuti: al 29' è Landolfo a scaldere i guantoni di Capizzi con un insidioso tiro sul primo palo; al 30' l’estremo difensore rossonero è costretto al miracolo su una potente conclusione ad incrociare di Vinciati. Il primo gol di giornata colpisce in maniera importante la formazione friuliana che in pochi minuti si vede sventolare due cartellini rossi da parte di Pelaia. Giatti viene allontanato dal terreno di gioco per doppia ammonizione in seguito alle proteste per il mancato fischio sul gol; Cosentino, al 33', si fa cacciare fuori per aver invitato urlando l’arbitro a svegliarsi.

Resistenza e colpo di classe. La seconda frazione viene vistosamente segnata dall’inferiorità numerica acquisita dall’Udinese nel primo tempo. I friulani riescono a tenere bene il campo ma si trovano costretti a rinunciare a quel forte pressing, che nel primo tempo gli aveva permesso di recuperare molte volte la palla nella metà campo offensiva per rendersi veramente pericolosi attraverso dei passaggi rapidi e verticali. Il Milan dal canto suo è rientrato in campo con maggior serenità, elemento che ha permesso ai lombardi di gestire con serenità e senza fretta il possesso in fase di impostazione e di creare trame offensive migliori rispetto a quelle del primo tempo. La strenua resistenza messa in atto da parte dei bianconeri viene fatta capitolare solamente da una giocata incredibile da parte di Liberali. L’esterno rossonero, al 20', dopo aver ricevuto la palla spalle alla porta dal limite dell’area riesce a girarsi in un fazzoletto e con un tocco per ambo i piedi si mette nelle condizioni di appoggiare il pallone sull’angolo lontano. Il doppio svantaggio allontana leggermente dal campo gli ospiti che subiscono a quattro minuti dal termine la terza rete: Melchionda riceve di spalle il pallone in area e con un movimento da vero attaccante si gira e batte l’incolpevole Kristancig con un potente diagonale.

IL TABELLINO

MILAN-UDINESE 3-0
RETI: 25' Perin (M), 20' st Liberali (M), 36' st Melchionda (M).
MILAN (4-3-3): Capizzi 6.5, Colombo 6 (36' st Seedorf sv), Albè 6, Del Forno 6 (30' st Eberini sv), Ceriani 6, Sala 6.5, Dotta 6.5 (1' st Ossola 6), Perin 7, Camarda 6 (30' st Melchionda 6.5), Liberali 7.5, Battistini 6.5 (24' st Farioli sv). A disp. Strohhecker, Benedetti, Geroli, Sassi. All. Bertuzzo 6.5.
UDINESE (4-3-3): Malusà 6 (33' st Kristancig sv), Baiutti 5.5, Shpuza 6.5 (33' st Rossi sv), Toffolo 6.5 (21' st El Bouradi 6), Polvar 6, Busolini 6, Landolfo 6, Mardero 5.5 (10' st Littorale 6), Cosentino 5, Finotti 5.5, Vinciati 6 (33' st Cesca sv). A disp. Tavian, Acampora. All. Giatti 5.
ARBITRO: Pelaia di Pavia 5.
ASSISTENTI: Tlemcani di Bergamo e Habchi di Bergamo.
ESPULSI: 27' Giatti (U), 33' Cosentino (U).
AMMONITI: Albè (M), Finotti (U).

LE PAGELLE

MILAN
Capizzi 6.5 Si rende protagonista di due grandi interventi nel primo tempo sulle conclusioni di Vinciati e Mardero, nel secondo tempo non viene sollecitato.
Colombo 6 Si mostra molto ordinato e attento in fase difensiva, non disprezza qualche sortita offensiva. (36' st Seedorf sv).
Albè 6 Nonostante sia destro viene impiegato a sinistra e questo gli permette di usare il suo buon piede per impostare e le sue ottime doti fisiche per avanzare centralmente.
Del Forno 6 Intraprende una bella battaglia fisica con Cosentino, dopo l’espulsione di quest’ultimo la leggerezza degli attaccanti avversari gli rende la vita più semplice. (30' st Eberini sv).
Ceriani 6 Affidabile sia nei contrasti sia nelle letture difensive.
Sala 6.5 Mente pensante della squadra di Bertuzzo, amministra il palleggio con grande personalità gestendo ottimamente i ritmi.
Dotta 6.5 Ovunque ci sia un pallone da inseguire o uno spazio da riempire lui è presente, la sua tenacia lo porta a servire l’assist per Perin.
1' st Ossola 6 Entra all’inizio del secondo tempo quando è richiesta intelligenza per gestire il vantaggio e la superiorità e si cala alla perfezione nel ruolo.
Perin 7 Gestisce i palloni con grande qualità e corona un’ottima prestazione con un gol.
Camarda 6 Viene sin da subito braccato dai due centrali friulani che non gli lasciano possibilità di sfondare, sapientemente si mette al servizio della squadre con sponde e movimenti per allungare la difesa avversaria.
30' st Melchionda 6.5 Entra in una partita già virtualmente chiusa, ma con la fame di un’attaccante partito in panchina segna un gol da punta vera.
Liberali 7.5 Il suo gol è semplicemente un gioiello da far vedere ai ragazzi. Il suo duello, vinto, con Baiutti è una delle chiavi del match.
Battistini 6.5 Tanta corsa, tanti strappi e qualche giocata notevole per lui oggi. (24' st Farioli sv).
All. Bertuzzo 6.5 Sono quattro vittorie in cinque partite, il sogno per lui e per i suoi ragazzi può continuare.

UDINESE
Malusà 6 Sui due gol subiti è incolpevole, per il resto della gara non viene mai chiamato a compiere interventi complessi.  (33' st Kristancig sv).
Baiutti 5.5 Soffre molto la pesonalità di Liberali che lo mette in costante difficoltà.
Shpuza 6.5 Il duello con Battistini è bellissimo, grinta, voglia e forza le qualità che gli hanno permesso di vincerlo. (33' st Rossi sv).
Toffolo 6.5 Si mostra altamente ordinato e intelligente nel guidare il gioco bianconero.
21' st El Bouradi 6 Entra subito dopo il secondo gol degli avversari riuscendo ad incidere poco sulle sorti del match.
Polvar 6 Insieme a capitan Bussolini riesce a creare un’affidabile coppia di centrali capace di mettere in difficoltà l’attacco rossonero.
Busolini 6 Camarda non è di certo il migliore dei clienti ma lui riesce a gestirlo con personalità.
Landolfo 6 Impegna Capizzi al 29’ con un interessante tiro e aiuta la squadra con un ottimo pressing e buone geometrie.
Mardero 5.5 Partito sull’out di sinistra riesce a mettere in difficoltà qualche volta Albè, con l’inferiorità è costretto a mettersi davanti e non riesce più ad incidere.
10' st Littorale 6 Entra per dare maggior peso all’attacco friulano, ma i palloni per lui sono stati veramente pochi. 
Cosentino 5 La sua protesta è stata plateale e il rosso giusto. L’espulsione gli lascerà un’importante insegnamento per gli anni a venire.
Finotti 5.5 Fatica a prendere le misure in fase di possesso, sbagliando molti passaggi e perdendo numerosi palloni.
Vinciati 6 Fatica tantissimo per permettere alla sua squadra di rendersi pericolosa. (33' st Cesca sv).
All. Giatti 5 Viene espulso dopo neanche trenta minuti per proteste, atteggiamento che ha influenzato gli animi dei suoi giocatori in campo. Gli va riconosciuto il merito di aver preparato un’ottima partita a parità di uomini.

ARBITRO
Pelaia di Pavia 5 Commette un grave errore non annullando il primo gol per fallo di Battistini su Baiutti, mentre l’espulsione di Cosentino è severa ma giusta. La gestione dei fischi durante tutto il corso della gara non è stata ottimale.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400