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Torino-Monza: Principe salva i suoi dall'autogol di Bellia e permette al Cagliari di accorciare sul Toro

Uomini di La Rocca dominanti nel primo tempo grazie soprattutto agli attacchi alla profondità di Conte e alla qualità di Finizio, nel secondo tempo il baricentro si abbassa e una mischia è letale

Torino-Monza 1-1: Principe salva i suoi dall'autogol di Bellia e permette al Cagliari di accorciare sul Toro

Il Toro per la fuga, il Monza per rimanere in scia. Questo lo scenario con cui le due squadre hanno fatto capolino sul terreno di gioco del Cit Turin. E alla fine entrambe le formazioni escono con un punticino: all'iniziale vantaggio del Torino, firmato autogol di Bellia, i biancorossi hanno risposto con la rete di Principe nella seconda frazione. Nella fredda domenica piemontese, i due tecnici hanno optato per due schieramenti diversi sulla linea mediana: da un lato La Rocca ha composto la linea di centrocampo a 4 con il tandem offensivo Conte-Spadoni; dall'altro, Lasalandra si è affidato al centrocampo a 3 con Santoro da trequartista alle spalle di Sorrentino e Principe. 

Il Toro domina e concretizza con l'autogol di Bellia Partita che vede partire meglio gli ospiti, autori di qualche buon cross da destra con il duo Bellia-Monguzzi; idee però sempre neutralizzate da un attento Anino. La partenza a razzo del Monza è stata però soltanto una scintilla in un primo tempo completamente dominato dai torelli Under 15. E la prima occasione del match non si è fatta attendere molto (6'): Acquah recupera palla sulla trequarti e fraseggia con Casadei; il numero 4 granata apre bene a destra per la sovrapposizione di Gatto, il quale salta l'uomo e fa partire un tiro-cross ben smanacciato da Vailati. Brianzoli in enorme difficoltà soprattutto in mezzo al campo, con la fisicità di Acquah e la tecnica di Casadei ad avere la meglio. Ed è proprio da una giocata di uno dei due centrocampisti del Toro che nasce il gol del vantaggio (17'): Casadei gira palla a destra per Finizio (uno dei migliori in campo), che sventaglia in modo strepitoso servendo in profondità Conte. Il 9 granata taglia benissimo in mezzo ai due centrali avversari e, proprio nel momento in cui stava per calciare, viene anticipato da Bellia: il tocco del lombardo è però decisivo, perchè manda la palla in fondo al sacco e non lascia scampo a Vailati. Vantaggio meritato quello per gli uomini di La Rocca che hanno prodotto una quantità importanti di palle da gol grazie anche alla qualità fuori dal normale di Finizio e a una linea difensiva ben guidata da Ressia. Prima della fine della prima frazione il Toro ha la grande possibilità del doppio vantaggio (28'): il solito Finizio vince l'ennesimo duello a sinistra e fa partire lungolinea Spadoni; il 10 di casa manda ancora in profondità Conte il quale riesce nuovamente a tagliare e a prendere il tempo ai difensori avversari, supera Mele, ma calcia largo. Primi 35' minuti che si chiudono dunque sul punteggio di 1-0 per i padroni di casa, totalmente dominanti. 

Il Toro si abbassa e Principe colpisce Nel secondo tempo il leit-motiv non cambia: Lasalandra sostituisce Bellia (uno dei peggiori) con Colombo ma il Torino continua a macinare gioco. Nel giro di 5 minuti i granata vanno vicini al raddoppio due volte. Prima, al minuto numero 1, è Conte che calcia debolmente in bocca a Vailati, dopo una buona azione personale partita dalla fascia sinistra; dopo, al minuto numero 6, è Carreri ad avere la grande chanche: angolo da destra ben scodellato in mezzo per la testa del numero 7, il quale prova la torsione ma trova la pronta risposta sul suo palo dell'estremo difensore ospite. Monza che, man mano che il tempo scorre, prova ad alzare un po' il baricentro non riuscendo però a mettere in grandissima difficoltà la difesa di La Rocca se non con qualche traversone per contenuto da Anino; il cambio di atteggiamento in positivo i brianzoli l'hanno messo in atto anche grazie a qualche buona chiusura di Cogliati (dopo un primo tempo difficile). Toro che, probabilmente complici anche i cambi e l'uscita di Carreri, si è cullato sugli allori lasciando il pallino del gioco in mano ai biancorossi e alla fine, dopo un mancato calcio di rigore concesso, ha dovuto fare i conti con il pari ospite (25'): ennesima punizione battuta dal limite dal neo entrato Mout, palla tesa in area che genera una mischia. Dalla confusione emerge Principe, il quale calcia di prima intenzione e mette la sfera alla destra di Anino facendo esplodere i tifosi ospiti accorsi nel capoluogo piemontese. Subito il pari, La Rocca è corso ai ripari cercando di dare maggiore verve alla sua fase offensiva con l'uscita di Conte e Grandi e l'ingresso di Tatarevic e Vanegas. Le scelte del tecnico di casa Toro stavano per pagare perchè, prima del triplice fischio, è proprio il Torino ad avere avuto due grandissime opportunità per il nuovo vantaggio. Al minuto numero 30 è Casadei ad aver sciupato il 2-1: rimessa da destra battuta per Spadoni, il quale controlla, protegge e mette a rimorchio per il suo centrocampista. Casadei arriva ma apre troppo il piattone e, da dentro l'area, calcia di poco alto. E' però al 35' che i torelli possono recriminare: cross dalla sinistra in mezzo sul quale si avventa Acquah che, solo e da posizione privilegiata, calcia altissimo mandando in frantumi le speranze di fuga. Alla fine è un buon punto per i brianzoli che rimangono imbattuti in casa della capolista; padroni di casa che invece confermano il primo posto, seppur con un Cagliari sempre più con il fiato sul collo.

IL TABELLINO

Torino-Monza 1-1
RETI (1-0, 1-1): 17' aut. Bellia (M), 25' st Principe (M).
TORINO (4-4-2): Anino 6.5, Gatto 6.5, Finizio 7, Casadei 6, Ressia 7, Gallo 7, Carreri 6 (14' st Gai D. 6), Acquah 6.5, Conte 6.5 (27' st Tatarevic sv), Spadoni 6.5, Grandi 6 (27' st Vanegas sv). A disp. Proietti, Gai F., Foschiani, Fiore J., Syll, Sandrucci. All. La Rocca 6.5.
MONZA (4-3-1-2): Vailati 6, Bellia 5.5 (1' st Colombo 6), Castelli 6, Monguzzi 6, Cogliati 6.5, Mele 5.5, Rossini 6.5, Piloni 7 (35' st Sirtori sv), Sorrentino 6 (17' st Bonaiuto 6), Principe 6.5, Santoro 6.5 (17' st Mout 6.5). A disp. Gerosa, Cardellini, Porta, Zermo, Carta. All. Lasalandra 6.
ARBITRO: Sullo di Pinerolo 6.
ASSISTENTI: Banche di Nichelino e Bellini di Cuneo.
AMMONITI: Acquah (T), Mele (M).

LE PAGELLE

TORINO 

Anino 6.5 Nulla può sulla rete di Principe e fino a quel momento è quasi spettatore non pagante. E' comunque sempre ben attento, soprattutto in avvio, a neutralizzare i cross che spiovono nella sua area di rigore. Si dimostra sempre sicuro. 

Gatto 6.5 Gioca una gara attenta, complice anche un Monza che in attacco non si fa vedere moltissimo. Nel primo tempo è molto attivo in fase offensiva, andando anche vicino al gol al 6'; nel secondo, con un Toro con il baricentro più basso, si concentra maggiormente sulla fase difensiva e lo fa comunque sempre bene. 

Finizio 7 E' il vero valore aggiunto di questa squadra: ha una qualità fuori dal normale e, complice anche la sua grande velocità, fa venire il mal di testa nel primo tempo a Bellia. Quando ha spazio è micidiali con i suoi lanci e rischia di essere letale anche sulle palle inattive che sono sempre di sua proprietà. 

Casadei 6 Fa la solita partita di sostanza in mezzo al campo, andando poche volte in difficoltà. Riesce a girare bene il pallone anche se non sempre coi tempi giusti e in modo pulito. Nel finale ha l'occasione di diventare eroe della partita, ma spara alto da posizione ravvicinata. 

Ressia 7 E' il comandante della difesa: chiama i suoi all'ordine e chiude ogni spazio tra le maglie granata. Sbaglia nulla e prova a farsi vedere sui calci d'angolo. 

Gallo 7 Insieme a Ressia forma una coppia di tutto rispetto. Non sbaglia niente e prova più volte a far partire l'azione da dietro. 

Carreri 6 Si fa vedere poco sull'out di destra, ma la sostanza ce la mette sempre. Prova a sorprendere Vailati con un colpo di testa da calcio d'angolo, ma è bravo il portiere ospite a dirgli di no. 

14' st. Gai 6 La Rocca gli chiede di fare legna, e lui la fa bene. 

Acquah 6.5 Fisicamente è straripante e tecnicamente può dir la sua. Forse va troppo a sprazzi, nel senso che tende a volte ad estraniarsi dal gioco. Ma se si accende, il Toro si accende. E' il vero uomo in più della mediana e, se è in giornata, è uno dei migliori della categoria. Nel finale spreca una buona opportunità, ma va bene lo stesso. 

Conte 6.5 Si vede poco con la palla tra i piedi, ma è un punto di riferimento importantissimo: si fa sempre trovare in profondità dai suoi compagni ed è proprio da un movimento di questo tipo che nasce l'azione dell'autogol di Bellia. (27' st Tatarevic: sv)

Spadoni 6.5 Mette a disposizione il suo fisico e viene maltrattato dalla difesa ospite. Se trova lo spazio, diventa devastante: nel primo tempo mette in continua difficoltà il duo Mele-Cogliati, nei secondi 35 minuti si abbassa leggermente troppo. E' comunque sempre utile alla causa. 

Grandi 6 Lotta sempre, e questo è vero. E' anche vero che però si nota poco ed è pasticcione con il pallone tra i piedi in più di una occasione. (27' st. Vanegas: sv)

All. La Rocca 6.5 Mantiene la vetta ma una partita così dominata era da portare a casa. 

MONZA 

Vailati 6 In occasione dell'autogol di Bellia, forse poteva uscire un po' prima. Compie una bella parata su Carreri, da calcio d'angolo, e dimostra comunque sempre una certa sicurezza. 

Bellia 5.5 E' in giornata no, e lo si vede subito da come va in difficoltà ogni volta che Finizio decide di mettere il piede sull'acceleratore. Sfortunato in occasione dell'autogol, prova a riscattarsi con qualche cross pericoloso. Ma non basta, e Lasalandra lo toglie dopo i primi 35'. 

1' st. Colombo 6 Fa meglio di Bellia, ed è già importante. 

Castelli 6 A destra Gatto spinge meno rispetto a Finizio e questo permette a Castelli di ottenere la sufficienza. Riesce un paio di volte a chiudere bene sull'avversario; non si fa vedere in proiezione offensiva. 

Monguzzi 6 Nel primo tempo è in netta difficoltà sulle giocata a sinistra del Torino, ma nonostante ciò è lui a far partire le prime, e uniche, azioni pericolose della prima frazione dei brianzoli. Nel secondo è meno in sofferenza e riesce a girare palla con più velocità. 

Cogliati 6 Malissimo nel primo tempo, benissimo nel secondo. La media fa 6. Nei primi 35 di gara è costantemente saltato e vinto fisicamente da Spadoni; poi, man mano che i suoi crescono, lui dimostra più autorità e fa molto bene nella seconda parte di match. 

Mele 5.5 Come Cogliati, nella prima frazione sbaglia praticamente tutto in virtù del calcio champagne del Toro di La Rocca. Nel secondo tempo si riscatta con qualche buona chiusura, ma non è sufficiente. 

Rossini 6 Come il resto della squadra, esce fuori nella ripresa: prova un paio di accelerazioni e si rende maggiormente vivo nel gioco. 

Piloni 7 E' il migliore in campo del Monza: è il più piccolino fisicamente, ma lui riesce a dimostrare una grande qualità. E' vero, nei contrasti fisici è spesso perdente, ma quando ha palla tra i piedi è da ammirare. Prova a dare pulizia ai suoi anche nei momenti di difficoltà, e quasi sempre ci riesce. (35' st. Sirtori sv)

Sorrentino 6 Si sbatte sul fronte offensivo ma è ben schermato dal due difensivo del Toro. Si fa vedere poco, ma lui l'impegno ce lo mette sempre. 

17' st. Bonaiuto 6 Fa quel che deve fare, e lo fa come Sorrentino. 

Principe 6.5 Realizza un gol pesantissimo che è fondamentale e permette ai biancorossi di esser imbattuti in casa della capolista. Bravo e lesto nell'occasione. 

Santoro 6.5 Nel primo tempo di sofferenza del Monza, lui si salva: vince fisicamente prova qualche giocata per pulire il gioco e dare verve all'azione. Fa bene anche con il passare dei minuti ed è una delle note liete del pomeriggio in Piemonte. 

17' st. Mout 6.5 Dà maggiore vivacità al gioco e ha il merito di battere la punizione da cui scaturisce il gol del pari. 

All. Lasalandra 6 Il punto ottenuto è fondamentale, così come è importante aver mantenuto il distacco dalla vetta invariato. Ma occorre rivedere l'atteggiamento troppo passivo dei primi trentacinque minuti. 

ARBITRO 

Sig. Daniele Sullo della Sezione di Pinerolo 6 Manca un rigore al Torino, per il resto è bravo a tenere in mano un match che rischiava di sfuggirgli. 

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