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Under 15 A-B

Troppo Toro per la Cremonese, 'settebello' che non lascia spazio ad interpretazioni

Grandissima prestazione collettiva; Spadoni ne fa due, Vanegas e Ferraris si iscrivono alla festa

Spadoni (Torino)

Doppietta per Spadoni del Torino contro la Cremonese

La quindicesima giornata del girone A del campionato under 15 nazionale vede affrontarsi sul sintetico del Cit Turin i padroni di casa del Torino e la Cremonese. I Granata si presentano al match reduci da un deludente pareggio per 1-1 sul campo della Spezia, decisi a voltare immediatamente pagina e prendersi la vetta del girone, approfittando magari del big match tra Cagliari e Juventus, rispettivamente seconda e terza forza del torneo. I lombardi hanno ambizioni diverse, lottano nella zona bassa della classifica ma arrivano a Torino in un ottimo momento di forma, con quattro punti ottenuti nelle ultime due gare contro Genoa e Alessandria.

Il Toro carica da subito. Per prendersi la vetta solitaria del girone, il tecnico di casa Antonio La Rocca sceglie di posizionare i suoi con un 3-4-1-2 volto a sfruttare il campo in ampiezza: tra i pali c'è Anino, difeso dalla linea a tre composta da Foschiani, capitan Gallo e Ressia; esterno destro Gai Fabrizio, esterno sinistro Finizio e diga in mezzo al campo composta da Casadei e Aquah; Gai Domenico si posiziona tra le linee di centrocampo e attacco, mentre là davanti spazio a Syll e Spadoni. Gli ospiti guidati dal tecnico Gianluca Temelin rispondono con un 4-3-1-2 per creare densità in mezzo al campo: l'estremo difensore è Palmieri, Salera terzino destro, Cattani terzino sinistro, Paganotti e Bergamaschi difensori centrali; in cabina di regia prende posizione Lucchini, sostenuto dalle due mezze ali Locati e Marino; il fantasista è Brena, a sostegno delle due punte Achi e Xerra. L'avvio di partita lascia da subito intendere lo squilibrio tra le due compagini in campo: i granata partono fortissimo, con grande intensità e manovre sempre precise e veloci. Il vantaggio però ci mette più del previsto ad arrivare, anche complice un po' di imprecisione sotto porta per gli attaccanti di La Rocca; la partita si sblocca al 22', quando Syll è bravissimo ad infilarsi tra le maglie della difesa avversaria e in diagonale battere Palmieri. Il raddoppio arriva pochi giri d'orologio più tardi, più precisamente al 26' su sviluppo di corner: dalla bandierina parte Casadei, Spadoni impatta benissimo ma colpisce la traversa dopo un miracolo di Palmieri, che però non può nulla sul tap-in da zero metri di capitan Gallo. Prima del duplice fischio del direttore Quaglieri i padroni di casa trovano anche la via del 3-0 che chiude virtualmente la gara già nella prima metà di gioco: la firma questa volta è di Spadoni che, dopo essersi visto murato in più di un'occasione da portiere e difensori, questa volta trova lo spiraglio giusto per gonfiare la rete e far esultare La Rocca.

Finale da incubo per i Lombardi. Nella ripresa, come era ampiamente pronosticabile, il canovaccio tattico del match non cambia: granata a fare la partita e ospiti in affanno a cercare di limitare i pericoli. Passano due minuti dall'avvio del secondo tempo i Casadei sigla la rete del 4-0 dopo uno splendido scambio in area con Syll. A questo punto della gara il Toro inizia a gestire il risultato, abbassa il ritmo di gioco e La Rocca decide di dare spazio a tutti gli effettivi coinvolti in panchina. La partita sembra essere destinata ad andare in archivio così con un già piuttosto rotondo 4-0, ma per i Grigiorossi il peggio deve ancora venire. Tra il 30' e il 35' i lombardi incassano tre gol che rendono il passivo decisamente pesante: al 30' è Vanegas a trovare la via del gol con un bel destro a giro da fuori dopo una bella iniziativa a sinistra di Spadoni e Finizio; due minuti più tardi Spadoni firma la sua personalissima doppietta grazie ad un splendida girata di prima su crosso ancora di un incontenibile Finizio; infine allo scadere c'è gloria anche per Ferraris, in campo da non più di un minuto ma lucidissimo a trafiggere per la settima volta un incolpevole quanto affranto Palmieri. Al triplice fischio del direttore di gara può dunque ritenersi più che soddisfatto il tecnico padrone di casa Antonio La Rocca, non solo per i tre punti ottenuti ed il primato momentaneo in classifica, ma anche per l'ottima prestazione collettiva proposta dai suoi ragazzi.

IL TABELLINO

Torino-Cremonese 7-0
RETI: 22' Syll (T), 26' Gallo (T), 34' Spadoni (T), 2' st Casadei (T), 30' st Vanegas (T), 32' st Syll (T), 35' st Ferraris (T).
TORINO (3-4-1-2): Anino 6, Foschiani 6.5, Finizio 7 (32' st Ferraris 7), Casadei 7, Gallo 7 (20' st Fiore J. 6), Ressia 6.5, Gai D. 6.5 (20' st Bosco 6.5), Acquah 6.5 (20' st Vanegas 6.5), Syll 7 (20' st Sandrucci 6), Spadoni 7.5, Gai F. 6.5 (32' st Ronco sv). A disp. Proietti, Moretti, Bonacina. All. La Rocca 7.
CREMONESE (4-3-1-2): Palmieri 7, Salera 5.5 (1' st Bettinzoni 6), Cattani 5.5, Lucchini 6 (1' st Parmigiani 5.5), Paganotti 5.5, Bergamaschi 5.5, Locati 6 (30' st Malcisi sv), Marino 6, Xerra 5.5 (30' st Fongaro sv), Brena 5.5 (5' st Telò 5.5), Achi Ange 5.5. A disp. Aubsiram, Papetti. All. Temelin 5.5.
ARBITRO: Quaglieri di Asti 6.5.
ASSISTENTI: Maiullari di Collegno e Tekom di Collegno.

LE PAGELLE

Torino

Anino 6 Non si sporca nemmeno i guanti; bravo quando chiamato in causa con i piedi
Foschiani 6.5 Molto attento in marcatura, vince praticamente tutti i duelli fisici.
Finizio 7 Diverse accelerazioni interessante sulla corsia di sinistra; nel finale regala un paio di assist molto preziosi.
Casadei 7 È il cervello della manovra granata; nella ripresa trova anche la gloria personale con un bel tiro di destro da poco dentro l'area.
Gallo 7 Bravissimo nel gioco aereo, fa buona guardia dietro e trova il tap-in del 2-0 da vero rapace.
20' st Fiore 6 Entra in difesa e nell'ultimo quarto d'ora non rischia nulla.
Ressia 6.5 Coordina bene i movimenti del pacchetto difensivo di casa ed è bravo ad impostare l'azione dal basso.
Gai D. 6.5 Gioca tra centrocampo e attacco cercando di offrire assist alle due punte.
20' st Bosco 6.5 Entra bene a metà campo lasciando intravedere lampi di grande tecnica individuale.
Aquah 6.5 Fisicamente è devastante, si trascina dietro gli avversari e vince tutti i contrasti.
20' st Vanegas 6.5 Entra che la partita è già in ghiaccio ma mostra buona personalità, come in occasione del gol del 4-0.
Syll 7 Sblocca la gara con un bel diagonale di destro e combina molto bene con Spadoni.
20' st Sandrucci 6 Ha poche chance per mettersi in mostra in un finale di gara in cui i ritmi sono molto blandi.
Spadoni 7.5 Segna due gol, lotta, si sacrifica e gioca una gara da centravanti puro.
Gai F. 6.5 Gioca a tutta fascia sulla corsia destra e specialmente nel primo tempo è una spina nel fianco per la difesa ospite.
32' st Ferraris 7 Entra e sigla il 5-0 al primo ed unico pallone toccato.
All. La Rocca 7 I suoi ragazzi giocano un bel calcio, fatto di fraseggio e attacco alla profondità; prestazione maiuscola di tutti gli effettivi e vittoria ampiamente meritata.

Cremonese

Palmieri 7 Nonostante i sei gol incassati, su cui non ha responsabilità, è il migliore in campo dei suoi; compie un paio di veri e propri miracoli.
Salera 5.5 Qualche sbavatura in uscita e un po' di affanno nel contenere le sovrapposizioni di Finizio sulla corsia laterale.
1' st Bettinzoli 6 Entra con una buona personalità e crea qualche insidia sulla corsia destra.
Cattani 5.5 Soffre un po' le sovrapposizioni di Gai, soprattutto nel primo tempo.
Lucchini 6 Cerca nel primo tempo di dare ordine e geometrie alla manovra ospite; quando esce per infortunio la Cremonese si spegne definitivamente.
1' st Parmigiani 5.5 Con il suo ingresso aumenta il peso dell'attacco ospite ma in realtà i pericoli dalle parti di Anoni non arrivano mai.
Paganotti 5.5 Contenere la fisicità di Spadoni non è un compito semplice e lui talvolta va in affanno.
Bergamaschi 5.5 Come il compagno di reparto, anche lui ha un cliente scomodo come Syll; cerca qualche anticipo ma commette un paio di distrazioni.
Locati 6 Quando ha palla nei piedi la tocca con grande qualità; fatica a trovare il fraseggio con i compagni per essere davvero pericoloso negli ultimi trenta metri. 
Marino 6 Parte mezz'ala e poi si sposta davanti alla difesa con l'uscita di Lucchini; prova a ragionare con il pallone tra i piedi ma i ritmi degli avversari a volte lo travolgono.
Xerra 5.5 Sempre tallonato da Gallo e compagni, non ha chance per mettersi in mostra.
Brena 5.5 Tra le linee fatica ad accendersi e trovare lo spazio necessario per incidere. 
5' st Telò 5.5 Prova a dare quantità in mezzo al campo ma la mediana granata domina in lungo e in largo.
Achi 5.5 Molto isolato, prova a fare la lotta con i centrali granata ma con scarsi risultati.
All. Tamelin 5.5 Il divario tra le due compagini scese in campo è sembrato quasi incolmabile; peccato per gli ultimi 5' disastrosi in cui i suoi incassano 3 gol e rischiano la figuraccia.

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