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Under 15 A-B

Kamal sfiora la perfezione: la sua tripletta tinge Milano di nerazzurro

L'Inter vince il derby al Vismara con tre gol dell'ex Pro Sesto, la festa rossonera è rinviata

Ryan Kamal

Tripletta vincente per il talentino nerazzurro arrivato dalla Pro Sesto

Dopo l'1-3 subito in casa all'andata, il Biscione si vendica con un punteggio speculare in casa del Diavolo. A quella tripletta di Camarda risponde oggi il tris di Kamal, che dilaga dopo aver segnato la sua prima rete in nerazzurro. Questo è un trionfo che vale doppio, perché oltre alla soddisfazione di vincere il derby, l'Inter si piazza a -5 dalla vetta, rinviando la festa del Milan che già pregustava il primo posto matematico. La maggior incisività in attacco dell'Inter annulla le belle giocate personali dei rossoneri, le cui speranze si riaccendono con una rete di Liberali che dimezza lo svantaggio, salvo poi vedere la sconfitta sottolineata dal terzo gol, arrivato appena un secondo prima del triplice fischio.

PRIMO TEMPO IN BILICO

Tre gol identici: è lecito pensare che qualcosa non abbia funzionato in quella che rimane la miglior difesa del girone. Ma questo derby della Madonnina ha altro da raccontare oltre al suo punteggio. Entrambe le compagini scendono in campo con l'assetto delle grandi occasioni: Albé e Sala in costruzione dal basso per il Milan, che punta a innescare la prestigiosa coppia d'attacco Liberali-Camarda. L'Inter risponde con l'esplosività dei terzini Balduzzi e Carbonara, assieme a un sontuoso Mancuso in grado di portare la squadra in avanti alla ricerca degli attaccanti Urbano e Kamal. I nerazzurri iniziano combattivi, ma nei primi minuti non riescono a imporsi nella metà campo avversaria. L'inizio del Milan fa invece presagire un finale diverso da quello a cui si è poi assistito: i rossoneri prendono presto le misure, verticalizzano e dialogano con disinvoltura in mezzo al campo e si procurano la prima occasione da gol dopo soli tre minuti. Il tiro è di Liberali, ma il guanto di Taho chiude il primo palo cercato dal numero 10 avversario che, però, ha solo iniziato a scaldare i motori, e tre minuti dopo trova spazio lungo la fascia per mettere un pallone velenosissimo in mezzo, ma dopo qualche rimpallo beffardo, il compagno Battistini non riesce ad anticipare il portiere che fa suo il pallone. Al 10' ci prova anche Camarda, ma la girata di testa sul cross di Perin gli riesce male. È di nuovo Perin che, due minuti dopo, serve con un lancio lungo Liberali a bordo area; il numero 10 arpiona bene e si libera per calciare, ma questa volta Taho si supera con una prodezza che devia il pallone dallo specchio della porta. Al 26' Camarda prova a emergere da un primo tempo che l'ha visto poco partecipe: sul traversone di Liberali non ci pensa due volte e va di rovesciata, non impatta bene il pallone, che comunque sorvola l'incrocio dei pali. Dopo i tiri da fuori degli interisti Mancuso e Papotti, entrambi terminati fuori, i primi brividi per la difesa di casa arrivano nei minuti finali, prima con il tiro in area di Kamal, che finisce alto, e poi col gol dello stesso Kamal: cross di Papotti, il difensore Albè è in anticipo ma colpisce male di testa e il pallone rimane lì dove l'attaccante nerazzuro è in agguato, approfittandone per far partire un tiro incrociato che si insacca sul secondo palo. Il gol arriva durante un buon momento per il Milan, che appena prima di andare sotto era andata vicina al vantaggio con un tiro cross di Battistini che sfiora il secondo palo, e subito dopo con Camarda che, servito sul secondo palo da un cross di Colombo, non centra lo specchio.

INTER STRARIPANTE

Al 2' l'Inter è già in attacco, con Balduzzi che entra in area e va al tiro, centrale e tra le braccia del portiere. Poi due buone occasioni per il Milan con Liberali, la prima dopo un recupero sulla trequarti, dove avanza verso l'area prima di far partire un tiro centrale e poco insidioso, e la seconda su assist aereo di Camarda a bordo area, ma in questo caso il suo tiro non centra lo specchio. Il Milan si mantiene in avanti, ma poco dopo arriva il raddoppio per i nerazzurri e la firma è ancora quella di Kamal: altro cross, questa volta di Carbonara, altra svirgolata della difesa, altro tiro incrociato del numero 11. L'Inter s'infiamma dopo il gol e prende possesso del campo, costringendo gli avversari a rincorrere affannati durante le loro giocate come al 14', dove Kamal si porta a bordo area dopo una ripartenza fulminea prima di far partire un tiro indirizzato sotto la traversa, colpo di reni di Bassorizzi, pallone che scheggia la traversa e termina sul fondo. Nell'ultimo quarto d'ora ai rossoneri non rimane che provare il tutto per tutto per riprendere la partita, ed eccoli mettere in mostra tutto il talento personale alla ricerca di un gol che arriva al 20', scaturito da un'azione a bordo area di Camarda che serve Perin a destra, quest'ultimo entra in area e supera la difesa, servendo Liberali davanti alla porta al quale non rimane che appoggiare in rete. Il Diavolo crede nel pareggio e lo dimostra col tentativo di Colombo, che calcia verso il secondo palo e vede un'altra prodezza di Taho. I nerazzurri non si fanno però sbilanciare dal buon frangente degli avversari, e a fine recupero Mancuso conquista l'ultimo pallone della gara, si dirige verso la difesa scoperta del Milan, serve Kamal in area che, da destra, battezza per la terza volta l'angolino del secondo palo.

IL TABELLINO

MILAN-INTER 1-3
RETI (0-2, 1-2, 1-3): 34' Kamal (I), 10' st Kamal (I), 20' st Liberali (M), 40' st Kamal (I).
MILAN (4-1-3-2): Bassorizzi 6.5, Colombo 7, Albè 6.5, Del Forno 6, Ceriani 6.5, Sala 7, Battistini 6 (1' st Ossola 6.5), Perin 7, Camarda 6.5, Liberali 7, Perera 6.5 (31' st Melchionda sv). A disp. Strohhecker, Eberini, Geroli, Benedetti, Sassi, Farioli, Seedorf. All. Bertuzzo 6.5.
INTER (4-4-2): Taho 7, Balduzzi 7, Carbonara 7.5, Papotti 6.5, Ojetti 6.5, Luchetti 7, Mancuso 7.5, Mantini 6.5 (17' st Ballo 6.5), Urbano 7, Sgro 6.5 (8' st Affronti 6.5), Kamal 9. A disp. Biz, Stante, Cuscunà, Conti, Cerpelletti, Arrigo, Iddrissou. All. Russo 7.5.
ARBITRO: Pasquetto di Crema 6.5.

LE PAGELLE

MILAN

Bassorizzi 6.5 Coi suoi interventi salva il salvabile e anche qualcosa in più, rendendosi protagonista di qualche bella parata.
Colombo 7
Dà sfoggio di tutta la sua visione di gioco, chiudendo tempestivamente gli spazi e verticalizzando con precisione. Dà il suo apporto anche alla manovra offensiva con diversi traversoni.
Albè 6.5 
Impeccabile in marcatura e discreto nella costruzione dal basso, nel primo tempo perde però qualche pallone e mostra incertezze fatali sugli interventi. Ma nella ripresa si accende e compensa con tutte le giocate che ci si aspettavano da lui: lotta su ogni pallone, dialoga coi compagni lungo la fascia e delizia il pubblico con qualche bel dribbling.
Del Forno 6
Fatica ad arginare la rapidità avversaria ed è poco lucido in fase di manovra, ma è una presenza costante nella difesa rossonera e chiude gli spazi per vie centrali.
Ceriani 6.5
Bravo nell'uno contro uno: dalle sue parti non si passa, e gli avversari sono costretti a ripiegare sulle fasce o provare il tiro da fuori.
Sala 7
Instancabile e costante per tutta la gara. Fa avanti e indietro per il centrocampo, recuperando palloni davanti alla difesa e facendo avanzare la squadra, sia con belle giocate personali che dando inizio a diverse manovre.
Battistini 6
Sbaglia poco in fase di copertura nonostante la rapidità avversaria, ma trova pochi spazi e idee per costruire.
1' st Ossola 6.5
Tocca pochi palloni ma non spreca nulla. Tiene alto il baricentro della squadra anche in fase di non possesso, dove pressa alto e impedisce qualche ripartenza avversaria.
Perin 7
Sempre reattivo in mezzo al campo: recupera, smista, salta l'uomo e fornisce l'assist per il gol.
Camarda 6.5
Si muove bene sulla trequarti e concede anche un po' di spettacolo palla al piede. In area sfiora il gol in qualche occasione. Forse ricevendo più palloni sarebbe stato più determinante.
Liberali 7
Fischio d'inizio e si fionda subito in avanti, mettendo in mostra tutta la sua visione di gioco e qualità palla al piede, andando anche a segno nella ripresa.
Perera 6.5
Arretra spesso per costruire dal basso, portando i suoi in avanti anche palla al piede.
31' st Melchionda sv
All. Bertuzzo 6.5
La sua squadra ha faticato a contenere gli avversari, ma la qualità in campo non è mancata così come qualche schema pericoloso in attacco.

INTER

Taho 7 Attento su ogni azione, a qualche incertezza sulle palle alte compensa con delle vere e proprie prodezze che salvano il risultato.
Balduzzi 7
Ottima la sua comunicazione lungo la fascia con Sgro. Porta in avanti la squadra in velocità e trova spazi per costruire.
Carbonara 7.5
Copre bene la sua porzione di campo, recupera diversi palloni e rilancia i suoi fornendo anche due degli assist vincenti.
Papotti 7 
Buona comunicazione coi compagni di reparto, dà una mano in difesa e sbaglia poco o nulla in fase di costruzione.
Ojetti 6.5
Ottima lettura di gioco, chiude gli spazi e anticipa le giocate avversarie.
Luchetti 7 F
a avanti e indietro per il campo, dando il suo aiuto in fase offensiva ed esibendosi in interventi provvidenziali in difesa.
Mancuso 7.5
Uno dei migliori in campo, la naturalezza con cui dialoga coi compagni sulla fascia è uno degli elementi vincenti della gara.
Mantini 6.5
Lotta su ogni pallone e trova spazi per costruire, dando respiro alla manovra anche in frangenti concitati di partita.
17' st Ballo 6.5
Con la sua presenza in campo l'Inter non appare mai sbilanciata. Sbaglia poco anche in fase di possesso.
Urbano 7
Riesce sempre a farsi trovare dai compagni, creando manovre imprevedibili con la sua visione di gioco.
Sgro 6.5
Porta i suoi in avanti lungo la fascia con un buon palleggio, e riesce ad arginare le incursioni avversarie nella sua porzione di campo.
8' st Affronti 6.5
Trova subito il suo posto in campo, dando la solidità a centrocampo di cui l'Inter ha bisogno per tenere il controllo della partita.
Kamal 9
Pressa alto e neutralizza le ripartenze avversarie, trova spazi in area con azioni personali e partecipando alla manovra, porta i suoi in attacco costruendo dalla trequarti e, grazie al suo tempismo, si rende protagonista di una memorabile tripletta.
All. Russo 7.5
Prepara al meglio una gara fondamentale. La sua squadra riesce a controllare la qualità avversaria e a rendersi protagonista in ogni parte del campo. Il punteggio finale è sicuramente meritato per quanto visto.

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