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Under 15 A-B

II nuovo fuoriclasse del Milan dal mancino fatato: Mattia Liberali incanta il Diavolo, e con la Nazionale...

Nato a Lissone, il talento rossonero sta vivendo una stagione fantastica anche con gli Azzurrini

II nuovo fuoriclasse del Milan: Mattia Liberali incanta il Diavolo, e con la Nazionale...

A sinistra Liberali in maglia Milan, a destra con la casacca azzurra al Torneo delle Nazioni a Gradisca d'Isonzo

Un percorso da predestinato, nell'ordine: Aquile della Brianza, La Dominante e Milan. Un talento cristallino, cresciuto al Vismara con vista a Milanello e capace di mettere a segno 9 gol in campionato in maglia rossonera, oltre ai 3 con la Nazionale italiana del ct Favo. Una duttilità da leccarsi i baffi, essendo un esterno d'attacco capace di giocare sia sulla trequarti nelle vesti di fantasista che da mezza punta alle spalle di un numero 9. Una carta d'identità che non lascia spazio a equivoci: Mattia Liberali è solo un classe 2007, ha compiuto 15 anni da poco più di un mese (6 aprile) ed ha davanti a sé un futuro brillante. 

Amarcord: uno scatto di Liberali in maglia Milan

STORIA

Il primo a capirlo è Alberto Bianchi. Corre l'anno 2013 e l'allora responsabile dell'attività di base della Rhodense mette gli occhi sul giovane Mattia, chiamandolo a sé per partecipare in maglia arancionera ad un torneo domenicale organizzato dalla stesse società di Rho. Preso in prestito per una giornata dalle Aquile della Brianza, piccola società di Muggiò - paese in provincia di Monza poco distante da Lissone, la sua città natale -, dimostra fin da subito di avere qualità ben sopra la media. Le avanches del Milan non tardano ad arrivare, tant'è che l'anno successivo passa a La Dominante - una delle scuole calcio maggiormente riconosciute nel territorio monzese - laddove gioca dal lunedì al venerdì, mentre al sabato l'appuntamento fisso è al Vismara per allenarsi con il Milan. Il passaggio definitivo al Diavolo si concretizza l'anno successivo: Mattia frequenta la seconda elementare, fuori dal campo è ancora un bambino ma in quel rettangolo verde e con quella maglia addosso si trova da Dio.

LA CARRIERA DI MATTIA LIBERALI

  • AQUILE DELLA BRIANZA
  • LA DOMINANTE
  • MILAN

Liberali con la maglia della Nazionali

PERCORSO

La conseguenza? Sei stagioni trascorse in via dei Missaglia - dai primi calci all'Under 15 Nazionale - destinate a diventare molte di più. Il Milan è infatti deciso a non farsi sfuggire un talento come il suo, fattore determinante nella rincorsa Scudetto della formazione allenata Roberto Bortuzzo. La stagione regolare è stata a dir poco favolosa sia per Liberali che per il Diavolo: i 9 gol messi a segno l'hanno reso il secondo miglior marcatore dietro solamente a Camarda, il tutto a servizio di una squadra capace di vincere 13 partite su 18 e accedere al tabellone finale da capolista, mettendo dietro sia l'Atalanta che i cugini dell'Inter. Quanto fatto da Liberali è decisamente troppo per non attirare l'attenzione di Massiliamo Favo, commissario tecnico della Nazionale Under 15, che prima l'ha chiamato allo stage di novembre, poi gli ha affidato la maglia numero 10 al Torneo delle Nazioni dopo averlo visto all'opera anche al Torneo dei Gironi a Novara. La risposta? Tre gol in quattro partite, due dei quali di pregevole fattura contro Inghilterra (mancino strepitoso all'incrocio) e Stati Uniti (slalom speciale concluso con un colpo da biliardo).

LE STATISTICHE DI MATTIA LIBERALI

  • PRESENZE: 18
  • MINUTI: 1212
  • MEDIA VOTO: 7.2
  • GOL: 9
  • MINUTI GOL: 135

Uno scatto di Liberali in maglia Milan

DUTTILITÀ

Oltre al dribbling e alla tecnica, è la duttilità a rendere il classe 2007 uno dei migliori prospetti in circolazione. Attualmente in maglia rossonera è impiegato come esterno sinistro nel 4-3-3, ma per caratteristiche si trova a suo agio anche sulla corsia opposta - laddove può rientrare sul mancino e provare al conclusione - così come in una zona più centrale del campo. L'ha capito perfettamente il ct Favo, che lo ha impiegato come trequartista nel 4-3-1-2 dandogli piena libertà di movimento: mai scelta fu più azzeccata, visti i 3 gol messi a segno a Gradisca d'Isonzo e le innumerevoli palle gol create. E a pensare che solamente qualche anno fa, ai tempi del calcio a 7, di mestiere faceva il difensore centrale: dopodiché, step by step, lo spostamento in avanti dove sembrerebbe aver trovato la sua dimensione.

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