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Under 15 A-B

A 14 anni firma per l'Inter e si presenta: «Mi ispiro a Zanetti, sono qui per essere titolare»

Alessio Grotti, nella mattinata di giovedì 14 luglio, è diventato ufficialmente un giocatore nerazzurro

Alessio Grotti

UNDER 15 INTER: Alessio Grotti, neoacquisto dell'Inter

Nel mondo del pallone, specie nel periodo estivo dove è da sempre il calciomercato a fare da capolino, sentiamo spesso - forse anche troppo, ma questa è un'altra storia - la seguente frase: "manca solo la firma". Ma in soldoni, cosa rappresenta nell'effettivo questa osannata firma? Secondo Wikipedia, la firma non è altro che «la sottoscrizione del proprio nome per chiudere un'opera d'arte». Tuttavia, rimanendo nel mondo del calcio, quella che all'apparenza potrebbe sembrare un semplice scarabocchio spesso rappresenta l'inizio di una storia. In alcuni casi, come accaduto ad Alessio Grotti, difensore centrale classe 2008, addirittura una favola. 14 luglio 2022, ore 12:46: Alessio è appena uscito dal distaccamento della sede del settore giovanile dell'Inter dove, all'incirca una manciata di minuti prima, ha preso in mano una biro per mettere nero su bianco il suo trasferimento tra i nerazzurri. Una firma che ricorderà per sempre il cui significato non lascia spazio a equivoci: alle 12:30 del 14 luglio Alessio Grotti è diventato ufficialmente un giocatore dell'Inter.

EMOZIONI

«Le emozioni che ho provato sono incredibili. Sono felicissimo, contentissimo e non vedo l'ora di iniziare». Queste le prime parole da interista di Grotti, la cui emozione traspare sia dalle dichiarazioni rilasciate a caldo che, e soprattutto, dallo sguardo. Dopotutto gli occhi non mentono mai. Quelli del classe 2008 raccontano di un ragazzo che sta per vivere un sogno, di un interista consapevole del peso della maglia che andrà ad indossare, di un calciatore in rampa di lancio e finalmente pronto al grande salto. «Voglio dare il mio contributo e fare il meglio possibile. Non mollerò mai - racconta Alessio - e il mio obiettivo è quello di conquistarmi una maglia da titolare». Chissà, magari replicando quanto fatto con la maglia dell'Enotria, la squadra che lo ha prelevato dall'oratorio del suo paese - il CEA - e lo ha tenuto sotto la propria ala protettiva fino a renderlo un giocatore pronto ad indossare la maglia nerazzurra. Numeri alla mano, Grotti ha tutte le carte in regola per confermarsi ad altissimi livelli anche in un campionato Nazionale.

LA SCHEDA DI ALESSIO GROTTI

  • NOME: Alessio Grotti
  • ANNO: 2008
  • RUOLO: Terzino destro
  • SKILLS: Fisicità, chiusure
  • IDOLO: Javier Zanetti

FORZA

Se tecnicamente ha fatto parlare di sé per la duttilità (può giocare sia terzino destro che difensore centrale) e un impressionante strapotere fisico (parliamo di un classe 2008 capace di fare la differenza sotto questo aspetto), c'è da tener conto anche di un altro aspetto: quello della mentalità. Nella fattispecie è vincente, come d'altronde lo confermano le dichiarazioni rilasciate a seguito della firma: «Il mio sogno è chiaramente quello di giocare in Serie A. C'è un giocatore al quale mi ispiro ed è Javier Zanetti». Limpido come l'acqua, determinato come un cacciatore: nonostante l'avventura in maglia Inter non sia ancora iniziata (il ritiro avrà luogo in Trentino dal prossimo 17 agosto), Grotti è già pronto per farsi largo in maglia nerazzurra. La stessa maglia indossata per la prima volta alla tenera età di sei anni per quello che, da lì a qualche anno, si sarebbe poi rivelato solamente il primo allenamento di una lunga serie tra le fila nerazzurre (in totale all'incirca quattro). 

LA CARRIERA DI ALESSIO GROTTI

  • ORATORIO CEA
  • ENOTRIA
  • INTER

DEDICA

Gli ultimi, verso maggio, sono stati sicuramente quelli più importanti. «Inizialmente mi hanno convocato per qualche provino - racconta Grotti - ma non ho saputo niente fino a giugno, quando poi ho scoperto del loro interesse». Un'emozione difficile da descrivere, soprattutto se la si vive ad appena 14 anni e con un'intera vita calcistica ancora da vivere. L'ex Enotria l'ha voluta condividere con uno dei suoi migliori amici: Francesco Bauleo. «La prima persona a cui l'ho detto è stato lui. Mi è sempre stato vicino ed ha sempre creduto in me». In fin dei conti, che favola sarebbe senza i cosiddetti "aiutanti" del protagonista? Per il lieto fine ci sarà però da aspettare, con la speranza che sia il più bello possibile e che la firma siglata quest'oggi, giovedì 14 luglio, sia solamente la prima di una lunga serie.

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