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Presezzo Under 15: l'importanza del reparto difensivo spiegata dal tecnico Maurizio Perego

Presezzo Under 15
In questa stagione il Presezzo Under 15, allenato dal nuovo tecnico Maurizio Perego, ha esordito subendo una sconfitta casalinga per 6-3 contro il Mozzo, nonostante avesse avuto un buon approccio alla gara di apertura, e segnato ben tre reti nel primo tempo. Tra i marcatori dei neroverdi anche il centravanti Rachid Bamborè con un gran tiro al volo di destro sul secondo palo e il centrocampista Cristiano Ceresoli, in spaccata su azione di calcio d'angolo. L'allenatore motiva l'inizio in parte critico, spiegando: « In quella partita nella ripresa i ragazzi sono calati evidentemente dal punto di vista fisico, del resto abbiamo svolto una preparazione discontinua, e provenendo da un campionato CSI, non erano psicologicamente abituati ad affrontare le avversarie più impegnative previste dall'attuale competizione FIGC». La formazione di Perego ha ottenuto due belle vittorie nelle due amichevoli pre-stagionali, imponendosi per 5-4 sul Medolago, e battendo per 4-2 l' Accademia Isola Bergamasca. Il tecnico ricorda soddisfatto: « La nostra prestazione è stata buona in entrambe le partite». Perego parla della sua lunga esperienza sulla panchina: « Alleno da quindici anni, nella scorsa stagione seguivo gli Esordienti 2008 del Città di Dalmine, e sono stato anche al timone della Juniores del Lallio e del Palosco. Ho vinto il campionato CSI Provinciale alla guida dei Giovanissimi 2006 del Curno. Mi ispiro a Carlo Ancelotti dell'Everton, per il sistema di gioco adottato, la sua buona tenuta del gruppo e dello spogliatoio, e anche perché dava la possibilità a tutti di giocare ed esprimere al meglio le proprie potenzialità. In passato ho giocato a calcio da centrocampista in Prima Squadra nella Villa d'Almè e nel Ponteranica, all'epoca militanti in Seconda Categoria, e nell'Antoniana in Terza Categoria. Attualmente sono in pensione, e in passato lavoravo da rappresentante di calzature». Tra i pali del Presezzo il bravo e concentrato ex Mapello Luca Sala, classe 2007, abile anche nel giocare di piedi, preparato in allenamento da Umberto Pendeggia. In difesa i buoni centrali Federico Gelti e Mauro Piazzalunga e i validi terzini Thomas Madona e N'Doye. Il tecnico osserva e precisa: « C'è sempre qualcosa da migliorare: il nostro portiere dovrebbe coordinare meglio la difesa, i difensori dovrebbero essere più concentrati in occasione dei calci d'angolo avversari e più vigorosi nelle marcature a uomo. Durante il match dovrebbero osservare anche il movimento degli avversari in campo, anziché seguire solo il pallone. Dovremmo migliorare anche il nostro gioco collettivo. In fase difensiva, i terzini dovrebbero supportare maggiormente i centrali». La squadra di Perego è dotata di un centrocampo efficace e dinamico, anche per merito del capitano Cristiano Ceresoli, un vero e proprio leader mentalmente maturo, apprezzato molto anche dai compagni, di Thomas Madona e di Cristiano Magrini. I protagonisti dell'ottima fase offensiva sono il centravanti Rachid Bamborè che effettua anche recuperi fondamentali a centrocampo, e N'dor Mallè, un vero bomber rapido che ha siglato molte reti, bravo a saltare l'uomo e che vede spesso la porta. Il tecnico rivela: « Adotto il 4-4-2 da molti anni, ma mi piacerebbe anche adottare un sistema di gioco che prevede i tre difensori dietro, e che favorisca la disponibilità di un ulteriore centrocampista. Il nostro centrocampo dovrebbe giocare sempre a due tocchi». Umberto Pendeggia è anche vice-allenatore, e supporta Perego soprattutto negli allenamenti in merito alle strategie tattiche. Tra i dirigenti accompagnatori, Oscar Madona in gara fa da guardalinee, e Luca Magrini segue i ragazzi in trasferta, curando l'organizzazione partita e l'aspetto amministrativo delle distinte e dei tesserini. Il fisioterapista dottor Gustavo Fenaroli, lo stesso della Prima Squadra, soccorre i giocatori in caso di infortuni. La presidentessa Pamela Guarinoni è sempre presente agli allenamenti e alle partite, e offre anche un buon sostegno morale ai ragazzi. Il responsabile del settore giovanile Andrea Peroni segue tutte le categorie della società. Perego: « I ragazzi sono educati e volenterosi, e si allenavano con entusiasmo. Svolgiamo esercizi prevalentemente con il pallone, sul possesso, sui passaggi e altri in merito alla sua conduzione. Avevo consigliato anche delle corse per mantenere la tenuta atletica». In merito alla sospensione dei campionati l'allenatore ritiene: « Provvedimento in parte eccessivo, perché si gioca all'aperto, e probabilmente negli ambienti esterni il rischio di contagio sarebbe stato molto minore. Gli allenamenti individuali a giuste distanze sono utili, ma molto più efficaci se fossero seguiti da una partita a tema o libera, per far mantenere ai giocatori il ritmo partita. Tra i miei obiettivi è fondamentale quello di mantenere unito il gruppo in vista di un approdo futuro nell'Under 17».
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