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Ranica Under 15: la didattica dell'allenatore Pietro Serra basata sui fondamentali del calcio

Ranica Under 15
In questa stagione il Ranica Under 15 è una squadra giovane formata in gran parte da ragazzi nati nel 2007. Allenato dal nuovo tecnico Pietro Serra, ha esordito pareggiando per 1-1 in trasferta contro il Calcio Leffe. L'autore della rete gialloblù è l'attaccante Mohcine Namrani, che in seguito ad alcuni errori difensivi avversari, ne ha approfittato calciando un gran destro all'altezza del dischetto in area avversaria. Il vice-capitano della formazione ospite è stato il difensore centrale Filippo Rota, che ha giocato un buon match, e l'attaccante Federico Inzoli, fisicamente prestante, si è adattato molto bene anche al ruolo di difensore. Serra ricorda soddisfatto la prima di campionato, attualmente sospeso, spiegando: « I ragazzi in campo si sono impegnati, applicando tutto ciò che avevamo provato in allenamento, ma in generale dovrebbero giocare allo scopo di imparare e consolidare alcuni principi di base del calcio, tra i quali il gioco di squadra, che consente successivamente il buon contributo individuale alla gara. Abbiamo gestito bene il risultato, ma avremmo dovuto essere più grintosi dinnanzi alla porta avversaria». Il Ranica, nel Torneo pre-stagionale Bonacina, ha vinto contro l' Albano, ma ha subito due pesanti sconfitte contro il Celadina e l' Azzano Fiorente Grassobbio, due avversarie in cui giocavano ragazzi fisicamente molto prestanti. Serra parla anche della sua esperienza sulla panchina: « Alleno solo da quest'anno i Giovanissimi del Ranica, e i ragazzi sono educati, seri, ordinati e volenterosi. Nella scorsa stagione frequentavo il corso per ottenere il patentino Uefa B, in cui mi sono trovato molto bene apprendendo anche altri aspetti del calcio di carattere tattico, atletico, psicologico e sanitario. In precedenza ho seguito gli Esordienti del Ranica, e sono stato anche al timone dei Pulcini e dei Giovanissimi del Boccaleone. Molti anni fa ho giocato a calcio da mediano in Prima Squadra nell'allora Polisportiva Sindia in Sardegna, all'epoca militante in Prima e Terza Categoria. Attualmente svolgo anche il ruolo di preparatore atletico, e sono un tifoso del Cagliari». Il capitano della squadra è il rispettoso centrocampista Simone Alberti, che coinvolge al meglio i compagni nella partecipazione alle azioni di gioco. Tra i pali Eleandro Duro, classe 2006, molto prestante fisicamente e il reattivo Nicolò Costanzo, preparati in allenamento da Simone Malenza. La formazione di Serra ha a disposizione molti difensori. Il tecnico rivela: « Il vantaggio della prevalenza di difensori è che facilita il ricambio nel reparto difensivo, in cui i centrali sono molto utili in fase di impostazione delle azioni, e gli esterni dalla corsa fluida creano una superiorità numerica sulla fascia». Gli esterni Samuele Dalpra e Carlo Mosconi, adattati a centrocampisti, sono dotati di una buona corsa ed effettuano buoni recuperi di palla. Serra: « Anche se a volte in gara abbiamo delle difficoltà a mantenere la posizione». I protagonisti della fase conclusiva sono la punta Mohcine Namrani, abile sulla fascia, e il rapido Federico Inzoli. L'allenatore precisa: « Adotto il 4-3-3, perché si adatta meglio alle caratteristiche dei giocatori, e agli obiettivi della squadra. Questo sistema di gioco consente in fase difensiva di effettuare coperture più efficaci, e in fase di possesso offre più opzioni nelle soluzioni realizzative. Apprezzo l'allenatore atalantino Gian Piero Gasperini, perché spesso riesce ad ottenere il massimo dai suoi giocatori, e stimo tra gli altri tecnici anche lo juventino Andrea Pirlo e Filippo Inzaghi del Benevento, perché insegnano a giocare basandosi sui fondamentali del calcio, e in partita seguono con costanza lo sviluppo del gioco». Il vice-allenatore e dirigente Stefano Gatti è sempre presente alle partite. Il direttore sportivo Giovanni Dabbene si occupa dei diversi aspetti generali della società, e contribuisce anche in merito all'aspetto squadra. Il massaggiatore Giovanni Tripoli visita gli eventuali giocatori infortunati. Il presidente della società Andrea Adobati e il vice Luca Morelli sono spesso presenti ai match. Il responsabile del settore giovanile è Roberto Raimondi e il segretario è Luciano Pellegrini. L'allenatore conclude: « Il provvedimento di sospensione dei campionati è stato inevitabile, allo scopo di tutelare la salute di tutti noi, ma ha creato delle difficoltà ai ragazzi. Non essendoci stata possibile la preparazione in campo, avevo assegnato loro degli esercizi da svolgere a casa sul possesso e conduzione di palla, e anche altri più atletici di potenziamento delle articolazioni. Gli allenamenti individuali con il pallone a dovute distanze sono molto utili al miglioramento della tecnica individuale, ma i giocatori hanno bisogno anche delle partite a tema, molto utili a mantenere l'essenziale ritmo partita. In caso di ripresa della stagione, tra i miei obiettivi un calcio propositivo finalizzato alla buona prestazione, la crescita dei ragazzi sia sul piano psicologico che etico, e prepararne diversi per farli poi giocare in Under 16, e in futuro anche nelle nostre categorie successive».
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