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Brembate Sopra Under 15, il tecnico Giovanni Mariani: «Miglioreremo solo se saremo più uniti, grintosi e vigorosi»

Mariani Giovanni
Il Brembate Sopra, una squadra formata completamente da ragazzi nati nel 2006, allenata dal nuovo tecnico Giovanni Mariani, nella prima di campionato di questa stagione ha esordito battendo di misura in trasferta per 2-1 la Zognese, un'avversaria ben organizzata in campo. La rete del vantaggio gialloverde è stata siglata dall'attaccante Michele Preda, che ha calciato un gran destro dal limite dell'area avversaria, e l'autore del gol decisivo per la vittoria è stato l'attaccante mancino Nicolò Pinto, che ha realizzato mediante un super tiro di sinistro in girata da fuori area, proprio allo scadere del match. Nella ripresa la formazione di Mariani ha subito il pareggio momentaneo da parte della squadra casalinga, a causa di un proprio retropassaggio errato, sul quale gli avversari ne hanno approfittato per concludere. L'allenatore racconta molto soddisfatto il buon inizio di campionato, attualmente sospeso, ricordando: « Abbiamo giocato una buona gara, dominando e terminando il primo tempo in vantaggio di una rete. In quella vittoria è stato decisivo anche l'ingresso della nostra terza punta. I ragazzi hanno dimostrato molta coesione e un solido gioco di squadra, a cui personalmente tengo molto, e sono un buon gruppo molto diligente e volenteroso, con cui mi trovo bene». I gialloverdi sono dotati di un valido centrocampo, in grado di condurre un buon giropalla, anche per merito del bravo vice-capitano incontrista Luca Cattaneo, fisicamente resistente e dalla buona corsa, temerario nei contrasti, che effettua molti recuperi di palla, e anche di Matteo Perico, che svolge efficaci inserimenti. Anche l'attaccante esterno Michele Preda è molto rapido, e conduce delle ottime ripartenze. Mariani precisa: « In gara, i nostri centrocampisti nelle occasioni realizzative dovrebbero calciare in porta più frequentemente, tentando sia di destro che di sinistro, anche da fuori area». Tra i pali del Brembate Sopra il capitano Francesco Rottoli, fisicamente prestante, molto promettente, sempre reattivo, e abile nel coordinare l'intera squadra da dietro, partendo in particolare dalla difesa, che dirige al meglio. L'altro estremo difensore è Daniele Zonca, che effettua spesso delle buone parate. I portieri sono preparati in allenamento da Luciano Ambrosini. Mariani parla della sua lunga e interessante esperienza sulla panchina: « Alleno da vent'anni. Ho seguito i Pulcini del Caprino, e i Dilettanti sul campo a sette del Curnasco. Sono stato anche al timone anche dei Pulcini e degli Esordienti del Brembate Sopra, ed è il mio primo anno alla guida di questi Giovanissimi 2006. Nella scorsa stagione allenavo i Giovanissimi 2005, e rammento con molto piacere e commozione la finale vinta per 3-2 contro la Cisanese due anni fa, quando vincemmo il Torneo Gialloverde, in cui i miei giocatori ebbero una grande reazione contro un'avversaria molto forte. In passato ho giocato a calcio da esterno basso, e da difensore centrale proprio in tutto il settore giovanile del Brembate Sopra. In seguito passai anche alla Juniores del Mapello. Attualmente lavoro nell'ufficio commerciale di una ditta che vende del materiale idraulico a San Pellegrino». In fase conclusiva, l'attaccante centrale mancino Andrea Farina, dalla buona visione di gioco e dal gran controllo di palla, che supporta molto bene anche i rapidi esterni, e il velocissimo Danny Albergoni, dal bel tiro, che vede spesso la porta avversaria. Il tecnico rivela: « Adotto il 4-3-3, che prevede in fase realizzativa la punta centrale e i due attaccanti esterni. In questo sistema di gioco, la punta centrale dovrebbe essere il playmaker che fa giocare l'intera squadra, smistando i palloni. In fase difensiva il sistema, a cui i ragazzi si sono ben adattati, muta nel 4-5-1, in cui i due esterni supportano il centrocampo. I miei giocatori dovrebbero consolidare il gioco di squadra, intendersi meglio fra loro, ed essere più grintosi e vigorosi. In fase di copertura, nonostante le marcature a uomo siano efficaci, dovrebbero essere un po' più fluidi sulle diagonali. I ragazzi, per merito del bel gioco di squadra, riusciranno ad impostare meglio anche le azioni finalizzative. Mi ispiro all'allenatore Eusebio Di Francesco del Cagliari, del quale condivido anche il sistema di gioco, e ammiro soprattutto Carlo Ancelotti dell'Everton, sin da quando sedeva sulla panchina rossonera, per il suo gioco totale dell'epoca, in cui proprio la punta centrale faceva reparto da sola, affiancata dai due trequartisti». Mariani è supportato da due vice-allenatori: il nuovo Giacomo Panza, e Nicola Rotamarti, un giocatore dell'Under 19 del Brembate Sopra, che fa anche da preparatore atletico. L'allenatore: « Conosco bene Nicola, che ha un ottimo dialogo ed è molto comprensivo con i ragazzi, e insieme organizziamo gli esercizi di riscaldamento. Con Giacomo tento di migliorali nell'esecuzione delle tecniche di base del calcio». Luciano Ambrosini fa da dirigente accompagnatore, curando anche l'aspetto amministrativo delle distinte e dei tesserini, si occupa del rispetto delle regole previste dai protocolli, e fa anche da guardalinee in partita. Il direttore sportivo e responsabile del settore giovanile è Lorenzo Manzolini, che coordina le categorie dai Pulcini agli Allievi. Il fisioterapista Cristian Capelli, non presente sul campo, visita in seguito gli eventuali giocatori infortunati. Il presidente della società Remo Menghini è sempre presente ai match casalinghi, e supporta anche moralmente i ragazzi. Mariani osserva: « Prima delle partite chiedo loro di giocare sempre con agonismo, rispettando avversari e arbitri, perché in campo dovrebbero dare il buon esempio, anche dinnanzi al pubblico che li osserva». L'allenatore conclude: « Il provvedimento di sospensione dei campionati è stato un durissimo colpo a tutto il calcio dilettantistico, perché per i ragazzi il calcio come attività sportiva è fondamentale, e non giocando e né svolgendo l'attività fisica o motoria, rischiano la sedentarietà. Gli allenamenti individuali con il pallone a giuste distanze giovano molto a livello tecnico, ma occorre assolutamente anche il ritmo partita, e la corretta preparazione precedente in occasione delle gare. Non credo che la stagione riprenderà, ma in caso di sua ripartenza, tra i miei obiettivi, nelle prossime partite, far giocare la squadra a palla bassa, l'impostazione delle sue azioni partendo da dietro, migliorarne il movimento in campo nelle fasi di possesso e non possesso palla, e rendere i ragazzi più coesi e temerari, allo scopo di poter ottenere successivamente nuovi buoni risultati».
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