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Boltiere Under 15: Daniele Recchia, il 4-3-3 e il possesso palla come caratteristica fondamentale della propria squadra

Boltiere Under 15
Il Boltiere Under 15 allenato dal tecnico Daniele Recchia avevano esordito nella prima della stagione subendo una sconfitta in trasferta per 5-1 contro l' Accademia Isola Bergamasca, un'avversaria molto organizzata in campo. I neroblù hanno concluso il primo tempo in vantaggio grazie alla rete del centrocampista Thomas Rinaldi, un gran destro rasoterra su un cross proveniente dalla fascia laterale. La formazione casalinga ha realizzato quattro gol su calci piazzati, e un centro anche da fuori area. L'allenatore motiva l'inizio critico di campionato, attualmente sospeso, considerando: « I ragazzi hanno giocato molto bene nel primo tempo, ma sono parzialmente calati nella ripresa. Gli avversari hanno sfruttato al meglio le occasioni per segnare su calci di punizione, che sono stati eseguiti da posizioni per loro molto favorevoli». Il Boltiere ha giocato due amichevoli pre-stagionali, vincendo l'interna contro la sua Under 14 e pareggiando per 2-2 contro il Brembate. Recchia parla della sua coinvolgente esperienza sulla panchina: « Sono il nuovo tecnico di questi ragazzi promettenti, volenterosi ed educati, con cui mi trovo molto bene. In precedenza ho seguito per due anni la Prima Squadra del Brembo, nei campionati di Terza e Seconda Categoria, e sono stato anche alla guida delle Juniores del Mariano, e proprio del Boltiere, di cui rammento in particolare con molto piacere, il pareggio allo scadere di un ottimo match contro il Monvico, nel periodo in cui ci contendevamo il ruolo da capolista. In passato ho giocato a calcio da difensore centrale nelle Prime Squadre del Voluntas Osio, all'epoca militante in Prima Categoria, del Boltiere, Capriate, Mariano e Brembo in Seconda e Terza categoria. Da giocatore del Brembo ricordo soprattutto la bella vittoria per 2-0 contro la Verdellinese. Adesso svolgo anche il ruolo di preparatore atletico, responsabile del settore giovanile, e lavoro da geometra in una società immobiliare nel bergamasco». Tra i pali dei neroblù l'efficace e fisicamente prestante Gabriele Facchi, e il molto reattivo e agile Amine Loukili, entrambi preparati in allenamento da Manuel Lodetti. Il tecnico: « Con Manuel mi consulto sempre su quale portiere schierare titolare in occasione della gara». La formazione di Recchia è dotata di un valido, solido e coeso centrocampo, anche per merito del rapido vice-capitano Thomas Rinaldi, del lucido Riccardo Vanoli e del centrale di posizione classe 2007 Gabriele Pistone. Il capitano è Emilio Cavallazzi, centrocampista adattato a difensore centrale, duttile e leader autorevole verso i compagni. Precisa il tecnico: « Dispongo di pochi difensori, che in generale dovrebbero essere più veloci, ordinati, precisi nei passaggi e marcare più vigorosamente gli avversari». In fase conclusiva la punta centrale Enea Ronchi, il rapido esterno Riccardo Cardillo, e l'esterno molto abile Lorenzo Bacis. L'allenatore spiega la tattica del suo Boltiere Under 15 e i suoi punti di riferimento: « Adotto il 4-3-3, che prevede la difesa a quattro e che ci permette di coprire al meglio gli spazi in campo. Stimo molto il tecnico spagnolo Josep Guardiola del Manchester City, perché conduce il gioco della sua squadra privilegiando un elevato e proficuo possesso di palla, e apprezzo anche l'ex allenatore juventino Massimiliano Allegri, perché attribuiva i giusti meriti ai suoi giocatori, ed era corretto in conferenza stampa. In partita manteniamo un gran possesso di palla, che ci consente spesso di dirigere al meglio il gioco, e di limitare le pressioni avversarie. Il possesso di palla ben gestito ci permette di arrivare più frequentemente alla fase finalizzativa. In allenamento svolgevamo diversi esercizi allo scopo di consolidare il nostro possesso di palla, ma in gara i ragazzi dovrebbero migliorare anche nelle marcature preventive, che in fase di copertura possono impedire il possesso prolungato da parte dei nostri avversari. Sono soddisfatto che i miei giocatori nelle fasi di non possesso svolgano dei buoni movimenti in campo, e che si inseriscano in posizioni adatte per impostare azioni che consentono di gestire successivamente un buon possesso di palla. Prima dei match fornisco sempre loro delle indicazioni di carattere tecnico e tattico, tendendo sempre a motivarli ad una prestazione grintosa». L'accompagnatore Pierluigi Sangalli organizza le amichevoli, si occupa dell'aspetto amministrativo delle distinte e dei tesserini, e fa rispettare le regole previste dai protocolli. La massaggiatrice Margherita Pagani è a disposizione per verificare le eventuali problematiche fisiche dei giocatori. Il presidente della società Ennio Ghidoni è sempre presente alle partite. Recchia conclude: « Il provvedimento di sospensione dei campionati era assolutamente necessario per arginare quest'emergenza sanitaria globale, ma rischierà di limitare i ragazzi nella loro evoluzione calcistica. Gli allenamenti individuali con il pallone a dovute distanze permettono loro di condividere le proprie esperienze sportive, nonostante manchino i meccanismi del calcio come gioco di squadra. Queste esercitazioni però a volte potrebbero anche sostituirsi agli esercizi canonici sulle tecniche di questo famosissimo e molto seguito sport. Probabilmente per ragioni di tempistica, la stagione non riprenderà, ma in caso di ripartenza, il mio obiettivo principale è quello di creare un percorso di maturazione tecnica dei ragazzi, allo scopo di prepararli per giocare nelle categorie successive, e in futuro anche in Prima Squadra nel campionato di Seconda Categoria».
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