Cerca

Celadina Under 15: l'efficacia tattica del 4-2-3-1 in fase difensiva e conclusiva spiegata dal tecnico Enrico Minotti

Enrico Minotti Celadina Under 15
Il Celadina Under 15, una squadra formata da una rosa di ben ventisei giocatori, proveniente dal campionato CSI e allenata dal tecnico Enrico Minotti, aveva esordito nell'ormai lontana prima della stagione con una vittoria in trasferta battendo per 6-0 il Boccaleone, un'avversaria che nonostante le reti subite aveva un buon reparto difensivo. Il match era stato sbloccato nella ripresa dall'esterno destro Matteo Pellegrini, che aveva segnato con un gran diagonale in area avversaria dopo aver ricevuto un bel passaggio filtrante. Nella sestina rossoblù doppietta anche del centravanti Jacopo de Simone, rete dell'attaccante Cristiano Santoro, conclusione anche del difensore centrale Hasan Mdjabid, e a segno anche il centrocampista Alessandro Pellegrini. Minotti ricorda soddisfatto quel buon inizio di campionato, attualmente sospeso, raccontando: « I ragazzi si sono impegnati molto in campo, e hanno giocato bene e hanno vinto, pur avendo perso delle occasioni da gol nel primo tempo. La solida difesa avversaria ha creato loro delle difficoltà, e spesso riusciva a contrastare e ad impedire soprattutto i passaggi fondamentali tra i miei giocatori». Tra i pali dei rossoblù, il fisicamente prestante e molto reattivo Marco Stanescu, l'efficace nelle uscite Alessio Lorenzi e il valido Giuseppe Gennusa, tutti e tre preparati in allenamento da Claudio Bolognini. Il tecnico: « Con Claudio valuto le condizioni tecniche e psicologiche degli estremi difensori, e in seguito decido quale di loro schierare titolare in gara». Minotti parla della sua interessante avventura sulla panchina: « Alleno questi educati e molto volenterosi Giovanissimi da due anni, e l'impatto con i ragazzi fu molto buono. Apprezzo la loro tenacia anche in allenamento, e la loro correttezza in occasione dei match in trasferta. In passato ho seguito gli Esordienti e gli Allievi proprio del Celadina, i Giovanissimi del Gorle e i Pulcini a sette della Calcinatese. Sono stato al timone dei Giovanissimi dell'Oratorio Grassobbio, e del Loreto, del quale rammento con gioia la finale, nonostante la sconfitta per 3-1, quattro anni fa contro l'Aurora Seriate, un'avversaria molto tosta. In gioventù ho giocato a calcio da difensore centrale nelle Prime Squadre dell'Excelsior, del Treviolo e della Fiorente Colognola, all'epoca militanti in Seconda Categoria. Adesso sono in pensione, dopo aver lavorato da operaio in un'industria chimica». Nella scorsa stagione il Celadina si classificò seconda nel campionato CSI. Quest'anno il capitano in campo è l'autorevole difensore centrale Nicholas Maggioni, e il capo spogliatoio è il leader veterano Hasan Mdjabid. La formazione di Minotti è dotata di un buon reparto difensivo, anche per merito dei centrali, e del classe 2007 Leonardo Contiero. Osserva l'allenatore: « La nostra difesa è in generale migliorata molto, soprattutto sulle marcature e sulle diagonali». Il centrocampo è solido anche grazie a Valerio De Simone, che fa girare bene la palla, al buon mediano Alessio Ottaiano, all'esperto Alessandro Pellegrini e al valido Matija Vuchovic. I protagonisti della fase realizzativa sono: la punta classe 2007 Christian Lepore, fisicamente alto, e bravo anche nel colpire di testa, Cristiano Santoro, Sebastiano Gabellini e il goleador Jacopo De Simone. Spiega Minotti: « I nostri attaccanti dovrebbero essere più precisi quando effettuano i tentativi a rete. Adotto il 4-2-3-1, che prevede la difesa a quattro, due mediani calcisticamente intelligenti, tre centrali e un attaccante. I ragazzi si stavano ben adattando a questo sistema di gioco, che in fase di copertura si basa essenzialmente sui due mediani, e in fase conclusiva sulle due ali, e si arriva a disporre di ben quattro punte. Stimo molto il tecnico tedesco del Liverpool Jurgen Klopp, sin da quando sedeva sulla panchina del Borussia Dortmund, per il buon giropalla, le azioni veloci e dinamiche della sua squadra, e la serenità che dimostra in conferenza stampa. Apprezzo anche l'allenatore dello Spezia Vincenzo Italiano, per il suo gioco essenzialmente palla a terra. Da tifoso viola, ritengo che le dimissioni dell'ex tecnico Cesare Prandelli della Fiorentina siano dovute a ragioni di incomprensioni all'interno della società». Minotti imposta gli allenamenti concordandoli con il vice-allenatore Mirko Signorelli. Il tecnico: « Con Mirko stabiliamo anche la formazione titolare in occasione della partita». Tra i dirigenti accompagnatori, Simone Falgari, che si occupa dell'aspetto amministrativo delle distinte e dei tesserini, e fa rispettare le regole previste dai protocolli, e Maurizio Falgari, che fa anche da guardalinee. Il responsabile del settore giovanile Guido Bettoni, fa anche da direttore sportivo per l'Under 15. Il presidente della società Fabrizio Vismara, una persona molto disponibile, è sempre presente durante gli allenamenti e alle gare. L'allenatore conclude: « Non credo che la stagione riprenderà. In merito agli allenamenti individuali con il pallone, i ragazzi faticavano a mantenere le dovute distanze, e mancava loro il ritmo partita, pur consolidando le tecniche di base di questo famosissimo sport. Tra i miei obiettivi per il futuro, quelli di migliorare la prestazione generale, e preparare dei ragazzi per poi farli giocare in Under 17».
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400