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Ponteranica Under 15: Fabrizio Crotti, il 4-4-2 e Mourinho e Trapattoni come modelli

Ponteranica Under 15
Nel torneo Ciatto, il Ponteranica Under 15, allenato da Fabrizio Crotti, aveva battuto per 3-2 l' Aurora Seriate grazie alle reti dell'attaccante Mosè Gotti, del centrocampista Alessandro Carminati, e di Lorenzo Rota, entrato nel secondo tempo. La formazione di Crotti aveva esordito nell'ormai lontana prima di campionato di questa stagione, attualmente sospesa, con una sconfitta in trasferta per 6-0 contro il Mozzo, un avversario molto tosto, in cui giocavano diversi ragazzi fisicamente prestanti. La squadra casalinga ha siglato la maggior parte dei gol mediante tiri alti, calciati da fuori area. L'allenatore spiega bene le ragioni di quell'inizio critico, osservando e raccontando: « All'inizio i ragazzi hanno giocato bene, perdendo diverse occasioni sotto porta per poter realizzare, ma nella ripresa erano stanchi, e si sono demoralizzati, in seguito ad aver subito le conclusioni avversarie, e non sono più riusciti a dimostrare un'adeguata reazione in campo. In generale dovremmo migliorare soprattutto dal punto di vista tecnico». I biancazzurri sono dotati di una solida difesa, anche per merito di Simone Gotti e Simone Cornolti, e di un buon centrocampo, anche con il fisicamente prestante Alessandro Falgari e il bravo e rapido incontrista Alessandro Milesi. In fase finalizzativa Sebastian Della Torre e Mosè Gotti, dal buon dribbling. Precisa Crotti: « Dispongo di pochi attaccanti, e non ho molta varietà di scelta mentre schiero le formazioni. Il nostro reparto conclusivo dovrebbe essere più preciso quando effettua dei tentativi a rete, ed evitare di emozionarsi eccessivamente sotto porta avversaria, allo scopo di riuscire a segnare con più costanza». Tra i pali il giovane Tommaso Panseri, unico portiere classe 2007, molto dotato, nonostante fosse fisicamente esile, e preparato in allenamento da Claudio Villa. Crotti parla della sua avventura sulla panchina: « Sono originario di Sorisole, e alleno da cinque anni qui a Ponteranica. Ho iniziato seguendo gli Allievi, sono stato anche vice-allenatore della Juniores, e nella stagione scorsa ero ancora al timone degli Allievi. Da tecnico degli Allievi del Ponteranica, rammento in particolare il match ricco di reti perso per 4-3 in trasferta contro il Valle Imagna. In passato ho giocato a calcio da terzino, nei Pulcini della Sorisolese, negli Esordienti dell'Antoniana, nei Giovanissimi e Allievi dell'Almè, nella Juniores del Villa d'Almè, e in Prima Squadra nell'Almè, e nell'allora Lavanderio, all'epoca militanti tra la Prima e la Terza Categoria. Adesso lavoro da educatore di sostegno, nelle scuole superiori del bergamasco». Tra i biancazzurri, tre giocatori hanno finora svolto il ruolo da capitano: nel torneo Ciatto Alessandro Milesi e Sebastiano Della Torre, nella gara d'esordio la fascia è stata affidata a Simone Gotti. Osserva Crotti: « Credo che il leader di una squadra di calcio dovrebbe essere anche psicologicamente maturo, serio e costante, e che dovrebbe realmente contribuirne anche alla gestione». L'allenatore spiega: « Adotto il 4-4-2, un sistema di gioco didattico, ordinato e più facilmente comprensibile per i ragazzi, nonostante considerassi anche i vantaggi della difesa a tre. Ritengo che i sistemi che la prevedono siano più complessi a livello applicativo. Nella difesa a tre, infatti, i due quinti esterni possono scendere sulla fascia, ma nel corso della gara possono anche abbassarsi sulla linea difensiva, giungendo alla difesa a cinque. I miei giocatori hanno maggior sicurezza con la difesa a quattro, in cui i due centrali si dividono il campo equamente. Penso che per il loro futuro calcistico, sia necessario che sappiano come comportarsi anche in un sistema che prevederà la difesa a tre. Stimo molto il portoghese Josè Mourinho alla guida del Tottenham, sin da quando sedeva sulla panchina nerazzurra, per il suo gioco razionale e concreto, la sua buona lettura dei match, e per come faceva difendere i risultati alle sue squadre. Apprezzo anche l'allenatore argentino Marcelo Bielsa del Leeds United, per la neopromozione del suo club inglese in Premier League, e le sue vittorie contro Manchester City e Liverpool. Condivido anche il gioco vigoroso del tecnico atalantino Gian Piero Gasperini. Da tifoso nerazzurro, penso anche allo scudetto record vinto nel 1989 dall'Inter dell'ex allenatore Giovanni Trapattoni». Il vice-allenatore e responsabile del settore giovanile è Marco Fois, il dirigente accompagnatore è Massimiliano Gotti, Cristiano Agazzi fa da guardalinee. Il presidente della società Raniero Amadini, una persona molto attiva, supporta moralmente tutte le categorie, ed è spesso presente alle partite. Crotti conclude: « Il provvedimento di sospensione dei campionati era necessario per arginare i contagi causati dalla grave pandemia, nonostante abbia privato i ragazzi della pratica sportiva del calcio. Durante gli allenamenti individuali con il pallone a dovute distanze, erano educati e rispettosi, anche in mancanza del fondamentale ritmo partita. Ho reso più coinvolgenti per loro queste esercitazioni, facendo calciare soprattutto dei tiri in porta. Tra i miei obiettivi per il futuro, quelli di organizzare un torneo locale per riabituarli alle gare, e di formare una nuova squadra per affrontare al meglio la prossima stagione».
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