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La Sportiva Under 15, l'allenatore Federico Scotti tra un inizio scoppiettante e un futuro ancora incerto

La Sportiva Under 15

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Federico Scotti è uno dei volti più conosciuti in casa La Sportiva. Dopo un passato non molto fortunato come giocatore, Scotti ha deciso di prendersi cura di giovani ragazzi ed insegnare loro il calcio giocato. « Ho smesso di giocare a calcio verso i trent’anni - ha raccontato - sfortunatamente ho avuto spesso problemi alle ginocchia che di fatto, già a 27 anni mi hanno costretto a ridurre allenamenti e partite. Allora, a fine anni Novanta, ho avuto le mie prime esperienze da istruttore, prima come assistente di Elio Tosoni, storico responsabile del settore giovanile del La Sportiva, categoria Scuola Calcio per 2 anni. Poi ho fatto altri due anni come allenatore istruttore della categoria Esordienti, quando ancora si giocava 9 contro 9. Poi, avendo aperto un’azienda insieme ai miei fratelli, avendo poco tempo e soprattutto non potendo garantire la mia presenza, ho dovuto rinunciare». Rinuncia che, tuttavia, successivamente Scotti riesce a riprendere in mano: « Nel 2014, riuscendo a gestire meglio il mio lavoro, ho deciso di riprendere il discorso, allenando sempre nella mia società, La Sportiva, ho allenato per 4 anni gli Esordienti e per 3 anni gli U15. Nel frattempo ho fatto prima il corso Coni-Figc, poi ho preso il diploma di Tecnico Meccanico, con i punteggi sommati a qualche anno da calciatore, sono riuscito a prendere il patentino di allenatore Uefa C». Tuttavia, l'allenatore precisa: « Come prime squadre ho allenato sempre Rodengo Saiano in Terza Categoria e poi, quando La Sportiva decise di cimentarsi nel calcio dilettantistico, prese in blocco una squadra di Amatori di Monticelli, dove io nel frattempo militavo e da lì, facemmo due anni di Terza e dopo la promozione, due anni di Seconda Categoria». Parlando invece del suo passato calcistico, Scotti racconta: « Classe ’70, ho fatto quasi due anni alla Voluntas Calcio, categoria Esordienti B, con qualche apparizione nei tornei internazionali nella squadra principale allenata da un monumento del calcio bresciano come Roberto Clerici. Poi sono passato al Rodengo Saiano e un anno di regionali Under 19 a Concesio. Il ruolo che prediligevo, era il trequartista, poi negli ultimi anni centrocampista centrale». Proprio questo ruolo ha inciso molto sulla visione dell'allenatore, che infatti conferma: « Mi accorgo che accentro molto la mia attenzione su questo reparto, perché ritengo il centrocampo il fulcro di una squadra, sia in fase di possesso che non. Essendo in una piccola realtà, i ragazzi a disposizione hanno qualità disparate e quindi è difficile partire con dei moduli prestabiliti. Allora si cerca di costruire il vestito più adatto a loro, mettendoli in condizione di poter crescere in tutta tranquillità, senza chiedergli cose che magari faticano a darti». Parlando del suo credo calcistico e dei valori che Scotti cerca di far arrivare ai suoi, spiega: « Sia io che come la società tutta, crediamo più nei principi di gioco, ed è lì che cerchiamo di spingerli a fare meglio. Un esempio, prima opzione di gioco è la partenza dal basso e in questa fase, il completo coinvolgimento del portiere, come se fosse il classico “libero” degli anni ottanta. Sicuramente è un lavoro non facile, ma i ragazzi almeno ci provano». Essendo una società di paese, gli obiettivi di La Sportiva Under 15 non si basano sulla sola ed esclusiva vittoria: « I nostri obiettivi non sono sicuramente la vittoria a tutti i costi, ma ci tengo a vedere in campo e fuori uno spirito di squadra, ed è su quello che metto il focus ai ragazzi. Essi tendono ad avere più rapporti con l’amico di classe o di famiglia e tentano di fare i gruppetti. Invece, io cerco di promuovere l’inclusione anche con ragazzi che vengono da culture e posti lontani. Un compagno di squadra si aiuta sempre in campo, non si riprende o addirittura si incolpa per un errore. Quindi i valori sono: appartenenza, amicizia e rispetto tra compagni, adulti e soprattutto avversari». Sono questi, dunque, i valori base su cui aveva iniziato a lavorare l'allenatore Scotti. [caption id="attachment_242929" align="aligncenter" width="650"] La Sportiva Under 15 La Sportiva Under 15[/caption] La Sportiva Under 15 quest'anno vede quasi soltanto ragazzi classe 2006, di cui la maggior parte sono del paese. Tra le fila c'è anche una pura 2007, dove il sabato ne attingono un paio a rotazione. Parlando della sua squadra, Scotti racconta: « I 2006 sono un gruppo molto affiatato, infatti, la maggior parte di loro ha fatto tutta la trafila, dalla Scuola Calcio fino ad ora. L’anno scorso, nonostante in campionato dimezzato, hanno dovuto lottare contro ragazzi più grandi di loro, i 2005, visto che noi in squadra ne avevamo pochi. Non è stato semplice ma li ha fatti crescere molto sicuramente». A guidare La Sportiva Under 15 c'è, come capitano, il giovane  Lorenzo Scarpari. « Un ragazzo molto rispettato e ben voluto dal gruppo - ha raccontato l'allenatore - con un carattere molto deciso in campo e soprattutto, nonostante la giovane età, si sa rapportare in modo corretto con l’arbitro e con gli adulti in genere». A difendere tra i pali la squadra, invece, sono due i portieri: « Giacomo “Jack” Cinelli, ragazzo dalle ottime qualità calcistiche, infatti lo utilizzo in porta ma anche come giocatore di movimento. Giocatore molto intelligente in campo, con un piede sinistro molto interessante. Ma è in porta dove rende tantissimo, anche se fisicamente un po’ strutturato, si muove bene tra i pali e molto bravo nell’impostazione dal basso. L'altro è Tiziano Ambrosi, anche lui classe 2006, è con noi da quest’anno. Si è inserito bene nel gruppo. Le prime mie valutazioni tecniche sono ancora provvisorie, avendo avuto poche occasioni causa stop dei campionati. A ora, sono molto soddisfatto, voglio che prenda più coraggio nel giocare la palla con i piedi e sulle scelte dei tempi sulle uscite. Entrambi avevano appena incominciato a lavorare con il preparatore Adalberto Danesi, quindi ero certo in una loro ulteriore crescita nel loro ruolo». La Sportiva Under 15 aveva iniziato con lo spirito giusto questo campionato, dimostrandolo anche in campo durante la prima giornata. « I nostri obiettivi rimangono invariati anno per anno - ha spiegato Scotti - ovvero quelli di far maturare i ragazzi, sia calcisticamente sia come uomini, cercando di evitare il più possibile l’abbandono dello sport, abbandono che cresce purtroppo in queste fasce d’età. Come farlo? Allenandosi bene, ma con il sorriso per esempio. Poi avevamo anche obiettivi prettamente sportivi, come quello di saper stare in campo, compiendo le scelte più congrue possibili nelle varie situazioni che si creano in partita». Commentando le prime gare dei suoi ragazzi, Scotti racconta: « Abbiamo fatto un paio di amichevoli prima dell’inizio del campionato. Da subito ho visto una squadra che fatica nella costruzione del gioco, come del resto succedeva negli anni precedenti. Ma compensano con una voglia di superare l’avversario, combattendo su ogni palla fino all’ultimo minuto. Infatti le due amichevoli hanno dato buoni segnali. La prima di campionato è andata oltre le nostre aspettative. Ovviamente questa interruzione ci lascia un amaro in bocca, avremmo voluto testare subito le nostre forze, avendo una trasferta sempre insidiosa ad Artogne contro l’Aquila». La Sportiva Under 15, durante la prima giornata di questa stagione, aveva conquistato a denti stretti la prima vittoria di campionato, con un risultato finale di 8-0 in casa contro il Pian Camuno. Ricordando quella prima partita, Scotti racconta: « Sono stato parecchio soddisfatto dei miei. Non posso valutare la mia squadra a livello difensivo, ma a livello offensivo abbiamo fatto dei bei gol, arrivandoci anche costruendo buone azioni. In più, ci mancava anche il nostro bomber dell’anno scorso Andrea Scotti in gita famigliare. A onore del vero, bisogna dire che il Pian Camuno quel giorno è arrivato all’ultimo momento saltando di fatto una parte di riscaldamento, con numeri risicati e se non ricordo male con un paio di 2008. Per questo, per capire il valore nostro, avrei voluto giocare ancora». Speranza e voglia che, purtroppo, oggi non possono vedere un'effettivo confronto in campo. La situazione è difficile per tutti e Scotti, a tal proposito, dice: « Purtroppo sto sentendo pochissimo i ragazzi. Tuttavia, ho consigliato di muoversi un’ora per almeno tre volte a settimana. Ma già dall’esperienza del primo lockdown, parlando con i genitori, abbiamo notato che molti di loro faticano a trovare lo stimolo a lavorare da soli e soprattutto senza amici e pallone. Quindi, a gennaio, se si riprenderà ripartiremo quasi da zero. C’è da dire che, molti di loro fermi non stanno, li vedo in giro in paese con la bicicletta o a piedi e penso che a gennaio molti di loro ritorneranno in forma molto velocemente. Sembrerebbe che dai dati di metà novembre in poi, questi provvedimenti abbiano dato i loro frutti e fortunatamente il sistema stia tenendo. Poi serve avere molta più attenzione e più accortezza quando inevitabilmente tutto verrà riaperto. A ora, sono molto fiducioso sulla ripartenza dei campionati a febbraio, ma la cosa più importante per i nostri ragazzi, è poter finalmente ritornare a scuola».

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STAFF FEDERICO SCOTTI, ALLENATORE ROBERTO CAVAGNINI, DIRIGENTE ADALBERTO DANESI, PREPARATORE TECNICO TRA I PALI TIZIANO AMBROSI GIACOMO CINELLI IN DIFESA MARCO GAVAZZI ANDREA GATTI DAVIDE FERRARI RICCARDO ROCCA A CENTROCAMPO LORENZO SCARPARI FRANCESCO ROLFI MARCO MANESSI GABRIELE BRUGNOLI IN ATTACCO JACOPO CAVAGNINI ANDREA SCOTTI MATTEO BOGLIONI ANTONIO PIUBENI DIEGO TRIMARCHI LORENZO CODENOTTI
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