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Rovato Calcio Under 15, quando un infortunio ti fa diventare più forte: la storia del portiere Aldo Xhahysa

Rovato Calcio Under 15

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Dopo aver intervistato l'allenatore Salvatore Lefons del Rovato Calcio Under 15 ( clicca qui per leggere l'articolo), ecco la formidabile storia di Aldo Xhahysa. Proprio parlando di lui, l'allenatore aveva dichiarato: « Per quanto riguarda i portieri siamo un po’ latitanti, infatti dispongo solo di un ragazzo in quel ruolo che però è fermo da due anni per un grave infortunio. La stagione è iniziata quindi senza portieri, ma Aldo Xhahysa aveva voglia di ricominciare, pur avendo tanto timore per la lunga degenza. I suoi amici lo hanno spronato, magari qualcuno gli ha detto anche che ero simpatico (prediligo un rapporto vicino ai ragazzi) e dopo una chiacchierata, facendo capire ad Aldo che fondamentalmente il calcio è gioco e divertimento, il ragazzo ha accettato di indossare la casacca col numero 1». Ed era impossibile non raccontare una storia così bella. Classe 2006, il giovane ragazzo gioca a calcio da 8 anni, alla giovane età di 7 anni. Descrivendo questi primi anni di carriera, il giovane ha raccontato: « Questi 8 anni sono stati gli anni più belli della mia vita, passati con i miei compagni e i miei allenatori». Tuttavia, il portiere non ha sempre militato esclusivamente in questa società: « Quando avevo 7 anni ho iniziato il calcio nella società del Real Rovato, giocandoci per 4 anni di seguito. Passato questo periodo, non ho giocato più in questa società per il semplice motivo che non c'era più nessuno dei miei amici, erano andati tutti via. Ho quindi deciso di andare nella società del Rovato Calcio, mi trovo benissimo sin dalla prima volta in cui sono arrivato». Aldo, ad oggi, è l'unico portiere a difendere i pali di questa giovane squadra. Parlando del suo ruolo, racconta: « Questo ruolo mi è sempre piaciuto già da prima che iniziassi a giocare a calcio. Ho poi avuto la possibilità di fare il portiere ed eccomi qui adesso». La porta è stata un po' un colpo di fulmine per Aldo che, sin dal primo momento, non l'ha più lasciata. Su quali siano i punti di forza e i punti deboli del suo ruolo, il portiere spiega: « Il punto più forte su cui gioco sono le parate a mezza altezza sia a destra che a sinistra. Tuttavia, devo sicuramente migliorare l'uscita, è quello il mio punto debole purtroppo». Fiero tifoso del Paris Saint-Germain, l'idolo e modello del ragazzo è uno: il rossonero Gianluigi Donnarumma. Ogni calciatore ha, nella propria memoria e nel proprio cuore, una partita che si porta dietro. Quella di Aldo è una, tra le tante giocate: « La partita in cui mi sono sentito forte e grande è stata quando ho giocato contro il Real Rovato. Quel giorno i 2004 non avevano il portiere e hanno chiamato me. Io ci sono andato, stavamo vincendo e mancavano pochi punti, quando hanno fischiato un rigore per gli avversari. Se l'avessero segnato avrebbero pareggiato, ma alla fine l'ho parato e abbiamo vinto la partita». Purtroppo, però, la carriera di Aldo non è stata sempre e solo così positiva. Per ben 2 anni, infatti, il ragazzo è stato fermo per problemi avuto durante un allenamento, con uno strappo al muscolo del polpaccio sinistro. Ripensando a quel passato non molto felice, il portiere racconta: « Dopo quell'infortunio non ho più avuto voglia di giocare, avevo paura. Ma con le parole dei miei compagni di squadra, dei miei genitori e del mio allenatore, mi sono detto: io entro ancora in campo, però vi assicuro che sarò più forte di prima. I primi giorni dovevo ancora prenderci la mano, dopo 2 settimane di  allenamento mi sentivo carichissimo e ora lo sono ancora, sono felicissimo di aver ricominciato a giocare!». Aldo è la prova lampante di come, una volta toccato il fondo, si può solo calpestarlo e andare avanti con più consapevolezze di prima. Carico e pronto, anche il portiere tuttavia sta vivendo questo momento di stop calcistico: « Come tutti sanno - ha raccontato - ora siamo in quarantena; mi alleno a casa ma non è bello quanto il campo, mi manca tantissimo, è il mio posto preferito». Tuttavia, il giovane 2006 non manca di guardare con un occhio più speranzoso il suo futuro: «Mi auguro di arrivare in una squadra professionistica come primo portiere, il mio sogno è, come si vede, diventare come i portieri professionisti».

ROVATO CALCIO UNDER 15

IN PORTA ALDO XHAHYSA IN DIFESA ALESSANDRO TURRA MATTEO QUADRI FRANCESCO PAGANO RICCARDO LASKA A CENTROCAMPO ELION AVDIJAJ RAJAN BICI EDON KOLGECAJ PIETRO LAZZARONI MATTIA MALAGUTI MATTIA NOCI FILIPPO RIGHINI SAMUELE SCHIERA LUCA SCURI SIMONE VALTULINI IN ATTACCO NICOLÒ COSTA KRISTIAN KETA SAAD MOUGINA KLEVIS XHAFERRI
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