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La Sportiva Under 15, la storia di Giacomo Cinelli: il portiere all'occorrenza attaccante

La Sportiva Under 15

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Dopo le interviste all'allenatore Federico Scotti ( clicca qui per leggerla) e all'attaccante Andrea Scotti ( clicca qui per leggerla) de La Sportiva Under 15, ecco la bellissima storia del portiere Giacomo, detto anche Jack, Cinelli. Proprio parlando di lui, l'allenatore Scotti aveva dichiarato: « Giacomo “Jack” Cinelli, ragazzo dalle ottime qualità calcistiche, infatti lo utilizzo in porta ma anche come giocatore di movimento. Giocatore molto intelligente in campo, con un piede sinistro molto interessante. Ma è in porta dove rende tantissimo». Giacomo gioca a calcio da quando aveva 6 anni, rimanendo sempre in questa società. Raccontando proprio di quest'ultima e della sua squadra, il portiere racconta: « Nella mia squadra mi trovo benissimo, abbiamo tutti i nostri pregi e i nostri difetti e tutti insieme ci aiutiamo nelle cose che ci risultano difficili, siamo una grande squadra! Nella mia società mi trovo benissimo, mi sento come "coccolato", sono sempre pronti a migliorare ogni cosa e a far di tutto per noi ragazzi; ad esempio in questo periodo di Covid-19 hanno fatto di tutto per fare ritrovare i campi pronti all'uso». [caption id="attachment_242929" align="aligncenter" width="650"] La Sportiva Under 15 La Sportiva Under 15[/caption] Giacomo nasce come difensore, ma a lungo andare la storia e il ruolo cambiano: « Il mio ruolo attuale mi piace, prima ero un difensore, poi 2 anni fa se n'è andato il nostro portiere allora i miei amici mi hanno incoraggiato e da lì è partita la mia avventura». E, soprattutto, forse il tutto era già scritto sin da piccolo: « Nel mio ruolo mi ritrovo in pieno perché mio papà quando era giovane giocava in porta e quando ero piccolo io usavo sempre i suoi guantoni da portiere e giocavo con lui». Tuttavia, all'occorrenza Giacomo viene spostato anche nel campo: « Per me questo non è una novità perché ho sempre giocato fuori - ha spiegato il giovane ragazzo - però quelle volte che l'allenatore Scotti mi schiera fuori dai pali mi sento benissimo perché io do sempre il meglio e fuori diciamo che comunque è un motivo di sfogo e un momento di gioco di squadra, certo ora che sono abituato a stare in porta mi fa strano stare fuori in mezzo al campo. Però devo ringraziare il mio allenatore per darmi certe opportunità». Portiere e all'occorrenza giocatore di movimento, Giacomo ha ben presente quali siano i suoi punti di forza: « Io punto maggiormente sull'agilità perché ora sto tornando nella mia forma fisica ottimale, ma soprattutto in campo bisogna usare la testa per usare al meglio il pallone, nel pensare prima di fare certe azioni in campo, ed è fondamentale il rispetto nei confronti degli avversari, degli arbitri, allenatori e i collaboratori». Tuttavia, è anche ben conscio di quali siano i suoi limiti o i punti su cui allenarsi maggiormente: « Devo migliorare in molte cose tra cui il piede debole, che per un portiere è molto importante, devo anche essere più deciso nelle uscite, ma ora sto migliorando piano piano tutto per arrivare al meglio». Per fare tutto ciò, Giacomo si ispira e prende come modello una figura in particolare: « Il calciatore a cui mi ispiro di più è Gigi Buffon - ha raccontato Cinelli - è molto intelligente, ha passione per lo sport e dopo l'ultima partita che ha fatto contro il Barcellona, prendendo 0 gol fuori casa, ho capito che non conta l'età ma servono la grinta e la voglia di fare». La Sportiva Under 15, durante la prima giornata di questa stagione, ha conquistato a denti stretti la prima vittoria di campionato, con un risultato finale di 8-0 in casa contro il Pian Camuno. Ripensando proprio a quell'unica partita, Giacomo non era presente tra i pali e racconta: « Diciamo che in questa prima partita non ho giocato in porta ma il mio allenatore mi ha schierato come punta con il numero 10 e ho anche segnato da calcio di rigore, mi sono divertito tantissimo in quella partita e devo fare i complimenti a tutta la mia squadra».  Nel cuore, però, è un'altra la partita che si porta il giovane ragazzo: « Mi ricordo benissimo la semifinale di un torneo che abbiamo fatto a Villa Carcina - ha spiegato Cinelli - l'arbitro aveva fischiato un rigore, mancava 1 minuto alla fine e stavamo vincendo per un gol. Allora l'attaccante posiziona il pallone sul dischetto e tira il rigore, io lo parai e andammo in finale. Lí mi sono trovato a mio agio con la mia squadra perché tutti insieme abbiamo festeggiato quel torneo che, alla fine, abbiamo vinto!». Bellissimi ricordi, quindi, nel cuore e nella testa, sopratutto in una situazione così difficile come quella attuale. Spiegando proprio le sue emozioni, Giacomo racconta: « Il campo mi manca moltissimo, soprattutto mi manca stare con i miei amici a divertirci negli allenamenti e spero di tornare presto in campo.Per il futuro mi auguro di fare il mio meglio di migliorare in tutte le cose e di rendere fieri i miei compagni di squadra, il mio allenatore, la mia famiglia e la società».

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STAFF FEDERICO SCOTTI, ALLENATORE ROBERTO CAVAGNINI, DIRIGENTE ADALBERTO DANESI, PREPARATORE TECNICO TRA I PALI TIZIANO AMBROSI GIACOMO CINELLI IN DIFESA MARCO GAVAZZI ANDREA GATTI DAVIDE FERRARI RICCARDO ROCCA A CENTROCAMPO LORENZO SCARPARI FRANCESCO ROLFI MARCO MANESSI GABRIELE BRUGNOLI IN ATTACCO JACOPO CAVAGNINI ANDREA SCOTTI MATTEO BOGLIONI ANTONIO PIUBENI DIEGO TRIMARCHI LORENZO CODENOTTI
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