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Passirano Under 15, il primo anno dell'allenatore Jacopo Fiore

Passirano Under 15

L'allenatore del Passirano Under 15, Jacopo Fiore

Jacopo Fiore è un nuovissimo volto in casa Passirano e, per questa stagione calcistica, è lui l’uomo alla guida del Passirano Under 15. «Sono entrato “dall’altra parte” del mondo calcistico 4 anni fa come vice-allenatore alle annate 2009 prima e 2006 dopo – ha iniziato a raccontare l’allenatore - questo è il primo anno a Passirano, una società che fin da subito ha saputo accogliermi nel migliore dei modi facendomi sempre sentire a casa, oltre che ad avermi dato la possibilità di esprimermi al meglio in campo». Per quanto riguarda gli anni precedenti, l’allenatore li ha passati all’Ospitaletto, squadra del suo paese, che gli ha permesso di avere delle conoscenze di base molto valide e soprattutto di piantare le radici in questo meraviglioso mondo. Oggi allenatore, in passato calciatore, Fiore racconta: «In passato ho anche giocato, da difensore centrale, prima a Bornato, e poi al CazzagoBornato dal primo anno della sua fondazione, in cui ho passato 3 anni fantastici, per poi passare all’Ospitaletto per i 2 anni successivi, categoria Juniores». Focalizzandosi di più sul suo ruolo e sul proprio credo calcistico, l’allenatore spiega: «Calcisticamente mi ispiro molto alla figura di Johan Cruijff, che reputo il migliore di sempre, e a Guardiola, quindi un calcio prevalentemente offensivo giocato da calciatori intelligenti, propositivi e, soprattutto, creativi: anche se tendo a dare ai ragazzi delle linee guida, ritengo la creatività fondamentale, in quanto solo attraverso di essa riescano a dare il meglio delle loro possibilità senza rinunciare al divertimento che può dare lo sport. Parlando di moduli, penso che, per come vedo il calcio, quello che mi permette di esprimere al meglio le mie idee sia il 4-3-3». Tuttavia, il calcio non si basa solo su numeri e moduli e infatti Fiore spiega chiaramente: «Io vedo il calcio come una metafora della vita. La cosa più importante è impegnarsi sempre al massimo, spingendosi sempre oltre i propri limiti e avendo la fame e la voglia di migliorarsi sempre di più, ed è proprio su questo che spingo molto. Ai miei ragazzi dico sempre che qualsiasi sia la loro aspirazione, sia che vogliano diventare calciatori, allenatori, ingegneri, avvocati, insegnanti, devono sempre ambire a diventare i migliori nel loro campo, con la giusta competitività sia in campo che nella vita, senza essere mai soddisfatti di quello che si ha». Il Passirano Under 15 è una grande famiglia, composta per la maggior parte da ragazzi 2006, alcuni sono 2007 ma si fanno sempre trovare pronti nonostante l’anno in meno. «Devo dire che però l’età conta poco – ha continuato poi Fiore - l’importante è ciò che porti con te in campo, e su questo sono molto contento di tutti i miei ragazzi». Focalizzandosi più sul suo team, Fiore parla della figura del capitano dicendo che: «Il ruolo del capitano è un ruolo molto importante dal mio punto di vista, poiché oltre ad essere una specie di “collante” tra squadra e staff, penso che sia un riferimento per tutta la squadra. Il nostro capitano è Lorenzo Liuzza, il nostro portiere. È a Passirano da sempre, conosce molto bene l’ambiente e i suoi compagni e lo reputo una grandissima persona, oltre che un bravissimo calciatore». A difendere la porta è sempre lo stesso giocatore: «Di portieri purtroppo ne abbiamo solo uno (il capitano) – ha confermato l’allenatore - che però non è mai superficiale nell’atteggiamento e dà sempre il massimo non curandosi del fatto di essere l’unico nel suo ruolo. Penso che l’essere il capitano lo aiuti molto in questo, visto che spinge anche i suoi compagni a fare sempre di più». Anche il Passirano Under 15, come purtroppo tantissime altre squadre, è riuscito a giocare solo una gara in questa stagione calcistica. Commentando proprio questa situazione, Fiore dichiara: «Aver giocato una sola partita ci ha lasciati e ci lascia tutt’ora con la bocca asciutta, soprattutto dopo aver quasi avuto la certezza che una ripartenza potesse essere possibile. Più che per me, per i ragazzi che vivono quotidianamente lo sport e che fanno della loro passione la forza che li spinge ad andare avanti. Infatti, penso che sia doverosa una maggior considerazione dello sport giovanile in Italia, non sempre messo tra le priorità. Prima del campionato, avevamo giocato 3 amichevoli, in cui, oltre che al risultato, ho visto molte cose buone e alcune cose meno belle, ma che mi han saputo dare molti spunti su come lavorare durante l’anno e su cosa. Parlando di obbiettivi, penso che la squadra abbia tutte le carte in regola per fare un grande campionato, sia in materia di prestazione, sia in materia di risultato, in caso di ripartenza ovviamente». Durante la prima gara di campionato, il Passirano ha incontrato un’ottima sfidante, ovvero il Centrolago, tant’è che la partita si è proprio conclusa con un risultato di 3-3. L’allenatore ricorda molto bene la partita e commenta: «Alla prima giornata abbiamo ottenuto un pareggio allo scadere contro il Centrolago. Anche se il risultato non è ciò che mi aspettavo, sono rimasto molto contento dalla prestazione e dell’atteggiamento dei miei ragazzi, che han saputo reagire molto bene allo svantaggio iniziale ribaltando il risultato per ben 2 volte. Ho una grandissima fiducia in loro e i risultati arriveranno sicuramente, se sapranno mantenere lo stesso atteggiamento». A siglare le 3 reti sono stati rispettivamente: Matteo Simonini, Giuseppe La Rocca e Christian Mensi. Dai diversi allenamenti e dalle poche gare, l’allenatore Fiore è riuscito a farsi un’idea iniziale del gruppo che guida: «I punti di forza dei ragazzi sono sicuramente l’intraprendenza e il modo con cui recepiscono i miei insegnamenti – ha infatti commentato - ascoltando sempre attentamente ciò che gli propongo per poi eseguirlo al massimo delle loro possibilità. Oltre a quello, anche come hanno compreso quella che è la mia filosofia e come l’han saputa portare in campo già dalla prima amichevole. Non riesco a trovare molti punti su cui lavorare, direi però che ci sono vari aspetti del gioco da affinare sempre di più per essere poi abili di esprimere il proprio talento al meglio delle loro possibilità». Il Passirano Under 15 è tra le squadre che ha visto un’iniziale ripresa degli allenamenti. Fiore infatti spiega: «Noi abbiamo ripreso gli allenamenti da qualche settimana, ovviamente rispettando tutti i protocolli e norme di sicurezza. Nel mese di stop ho preferito non svolgere incontri online per fomentare la voglia dei ragazzi al ritorno in campo, anche se li ho spronati più volte a svolgere qualche piccola seduta di allenamento a casa». Parlando dei provvedimenti presi, l’allenatore conclude dicendo: «Non mi trovo d’accordo: credo che, per quanto possa essere stata “critica” la situazione, il calcio e lo sport in generale non fossero un pericolo, anzi lo è stato proibire ai ragazzi la loro passione e negargli la gioia dello stare insieme ai propri amici e compagni, dato che sono loro i primi ad avere bisogno di uno sfogo nella loro vita, soprattutto alla loro età. Detto questo, rimango sempre fiducioso al 100% che una ripartenza sia possibile, se si ha la voglia di attuarla ovviamente, qualora la situazione non dovesse peggiorare ulteriormente».

PASSIRANO UNDER 15

LO STAFF JACOPO FIORE, ALLENATORE GABRIELE BONO, DIRIGENTE IN PORTA LORENZO LIUZZA, 2006, CAPITANO IN CAMPO LUIGI CIRIACO, 2006 THOMAS ZAMBLERA, 2006 LUCA MARINONI, 2006 MOHAMED ABDELMAKSOUD NABIL, 2006 TOMMASO PARZANI, 2007 CHRISTIAN MENSI, 2006, VICE-CAPITANO MATTEO SIMONINI, 2006 SIMONE PONTE, 2006 RICCARDO BERSINI, 2006 ANDREA ALFANO, 2006 GIUSEPPE LA ROCCA, 2006 EMANUELE BERTOGLIO, 2008 GIACOMO FILIGHEDDU, 2007 EMANUELE BERTOGLIO, 2008 CRISTIAN PELI, 2007 LORENZO SPADA, 2008 FEDERICO DOTTI, 2007
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