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L'intervista

Cimiano, Andrea Nicoli pronto all'esperienza in Élite con i 2007: «Il livello della rosa è alto, sarà un campionato pieno di insidie»

Il tecnico rossonero spera di poter raggiungere le posizioni più nobili della classifica nell'ormai imminente campionato di Under 15 Élite

Andrea Nicoli, Cimiano

Andrea Nicoli, il condottiero dei 2007 biancorossi

Andrea Nicoli e il Cimiano ripartono da dove si erano lasciati. Esattamente come pattuito un anno fa, quando il tecnico tornava in rossonero dopo la breve esperienza lodigiana, al Fanfulla. La proposta era quella di un progetto biennale alla guida dei 2007. Tutto confermato, nessun cambio di programma. L’allenatore ha la piena fiducia di tutto l’ambiente e spera solo di poter portare a termine la stagione, dopo le mille peripezie occorse in quella passata. Anche perché, iniziando a conoscere gli elementi della rosa a sua disposizione, Nicoli ha già cominciato a leccarsi i baffi: «La difesa è sicuramente il nostro punto forte, avendo confermato il blocco dello scorso anno e avendo aggiunto qualche calciatore di spessore. Nel complesso, il livello generale della rosa è alto. Forse avremmo avuto bisogno di un attaccante in più, ma non posso lamentarmi e sono felice di ciò che ho».

Insidie. Un roster completo ed uniforme è proprio ciò di cui l’ex Fanfulla aveva bisogno per affrontare il prossimo campionato. Il Cimiano è stato inserito nel girone B, un raggruppamento in cui le insidie sono ogni domenica dietro l’angolo, come affermato dallo stesso Nicoli: «A prescindere dalle squadre, un Élite è sempre un torneo impegnativo. Dispiace non affrontare le milanesi, visto che Accademia Inter, Alcione e Aldini non fanno parte del nostro campionato, ma le squadre pericolose non mancano. Ci saranno trasferte ostiche, come quella contro il Crema, in cui non sarà facile imporre il nostro gioco. Ogni fine settimana ci troveremo davanti ad un avversario rognoso e diverso. Alcune squadre giocheranno a lanci lunghi, altre proveranno a costruire dal basso. Non sarà una passeggiata».

Prudenza. Ma il Cimiano non ha paure di fronteggiare nessuno. Anche se, nonostante l’auspicio sia quello di disputare un campionato nelle alte zone della classifica, per Nicoli è azzardato definire gli obiettivi da raggiungere in termini di risultato prima di capire il livello delle altre formazioni. «Alla luce di quello che è successo negli ultimi due anni, diventa difficile esprimere un giudizio a priori sulle altre squadre. Bisogna prima giocare alcune partite, poi capiremo che tipo di stagione ci aspetterà. Comunque, penso che il Cimiano debba stare in alto». Dunque, non resta che attendere qualche settimana, prima di capire gli sviluppi di questo campionato incerto. Ma di una cosa si può essere sicuri: Nicoli e il Cimiano ci sono e sono pronti a fare la voce grossa con chiunque.

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