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Under 15 Élite

AllenaTalk, le voci dai campi: Morgandi tira un sospiro di sollievo, Campelli striglia i suoi e Di Nicola è una furia

Zumpano ancora una volta soddisfatto, Nicoli applaude la reazione della sua squadra mentre Cavalli non si accontenta

Alberti Campelli, Ausonia

Alberto Campelli, tecnico dell'Under 15 Élite dell'Ausonia

Torna "AllenaTalk", la nuova rubrica dedicata alle voci dai campi dell'Under 15 Élite. Una delle novità dedicate ai nostri abbonati e ai lettori del giornale - cartaceo o digitale - del lunedì. Come raccontato a questo link, da quest'anno vi basterà scannerizzare un qualsiasi qr-code del giornale per diventare utenti premium della nostra applicazione, con la possibilità di leggere - sempre sulla nostra app - articoli come questo e le partite a pagamento seguite il weekend successivo. In poche parole, bentornato AllenaTalk! In attesa di "Promossi, bocciati e rimandati", delle fotogallery e di "Regionali Unposted".

GIRONE A

Aggancio. L'Aldini conosce per la prima volta in campionato il sapore della sconfitta, battuta 2-0 dalla Castellanzese. Così il vice allenatore della società di via Felice Orsini, Efrem Bianchi: «Abbiamo pagato l'inferiorità fisica, abbiamo meritato di perdere perché i nostri avversari hanno dimostrato maggior cattiveria e intensità. Avremmo anche potuto pareggiarla, ma non ci siamo riusciti».  Di tutt'altro umore Tiziano Faiella, tecnico dei neroverdi: «Abbiamo preparato la gara alla perfezione in settimana e si è visto. I ragazzi hanno recepito le mie indicazioni e il piano partita ha funzionato». Chi ha invece centrato la prima gioia stagionale è stata l'Accademia Inter, corsara sul campo della Varesina. C'era tanta attesa per l'esordio in panchina di Sergio Brescia, succeduto a Luca Candi, esonerato nell'ultima settimana, e il nuovo condottiero nerazzurro non può che essere soddisfatto della prova dei suoi: «Oggi ha prevalso l'organizzazione di squadra. Questi ragazzi sanno giocare a calcio, dobbiamo avvicinarci alle zone alte della classifica». Una panchina che di certo non traballa è quella di Riccardo Ardito: la sua Accademia Pavese è la rivelazione del girone e, battendo l'Alcione, ha agganciato l'Aldini in testa al campionato. Così il tecnico dei pavesi: «Primo tempo molto positivo: abbiamo avuto diverse opportunità per fare gol. Nella ripresa ci siamo abbassati e abbiamo difeso, ma senza rischiare granché».

Opposti. Una squadra in costante miglioramento è senza dubbio la Rhodense, che dopo il pareggio contro l'Alcione ha battuto 3-1 il Seguro, ottenendo la prima vittoria dell'anno. I progressi degli arancioneri sono sottolineati anche da Virio Perelli: «Il nuovo sistema di gioco sta dando i suoi frutti e, anche a livello individuale, ne stiamo giovando. La gara è stata condotta sin dalle prime battute, abbiamo rischiato poco e nulla». Anche la Masseroni ha avuto il pallino del gioco per larghi tratti della sfida contro la Solbiatese, ma il risultato è la terza sconfitta in cinque partita. Stefano Piluso si è così espresso: «Ci è mancata cattiveria nel primo tempo, soprattutto sotto porta, e abbiamo preso gol alla prima disattenzione. Siamo stati poco lucidi, poi, nel tentare di riequilibrare il risultato. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare».

GIRONE B

Lotta. Se l'Aldini è inciampato per la prima volta, il Lombardia Uno continua a vincere. Vittima della giornata il Segrate, al quale Vincenzo Tartaglia ha però rivolto complimenti: «I nostri avversari sono stati bravi ad attaccarci alti sin dalle prima battute, ma col passare dei minuti siamo riusciti a controllare meglio il ritmo». Anche Gino Zumpano, come sempre dopo le prime uscite di questa stagione, si ritiene soddisfatto dei suoi: «Abbiamo dimostrato che in questo campionato ci siamo anche noi. La squadra è in crescita e, se giochiamo così, potremo fare molto bene con squadre più alla nostra portata». A tenere il passo del Lombardia Uno ci pensa il Cimiano, vittorioso in casa della Tritium per 3-1. Così Andrea Nicoli: «Era importante rispondere dopo il passo falso di settimana scorsa. Potevamo chiuderla dopo il 2-0 ed evitare di rischiare la loro rimonta, ma è stato bravo il nostro portiere a salvarci». Si mangia le mani per i primi venti minuti Giorgio Pala, anche se nel complesso recrimina poco con i suoi: «Abbiamo avuto un blackout iniziale che abbiamo pagato caro, ma poi ci siamo svegliati e abbiamo avuto delle situazioni per pareggiare. Peccato per l'avvio». Tre gol li ha segnati anche la Folgore Caratese in casa del Crema, centrando la prima vittoria in campionato che fa sorridere Gennaro Lampariello: «Dopo la loro rimonta, siamo stati bravi a reagire. La partita è stata combattuta, ma noi abbiamo avuto più qualità». Amareggiato, invece, Marco Crippa, tecnico dei bianconeri: «Sarebbe potuta finire in qualunque modo, purtroppo alla fine abbiamo perso».

Sollievo. Infila la seconda vittoria consecutiva la Brianza Olginatese, vittoriosa per 5-0 contro l'Ausonia. Nicolò Conca, allenatore dei bianconeri, ha dichiarato: «Il primo tempo è stato equilibrato, con occasioni da entrambe le parti. Dopo il nostro vantaggio, loro hanno creato di più, mettendoci in difficoltà a centrocampo. Ma dopo il nostro terzo gol, non c'è più stata partita». Arrabbiato Alberto Campelli, tecnico dei neroverdi: «Manchiamo di carattere e determinazione, siamo fragili a livello psicologico. In più, abbiamo staccato la spina negli ultimi minuti, fatto molto grave, e abbiamo peggiorato il passivo. Gli episodi non ci aiutano, ma dobbiamo cambiare approccio alla partita». Nell'ultima gara di giornata, la Vis Nova ha battuto 4-2 lo Speranza Agrate, facendo tirare un sospiro di sollievo a Cristian Morgandi: «Abbiamo dominato dall'inizio alla fine, c'è stato un passo avanti. Vittoria che serve per il morale, dobbiamo proseguire così, pensando di partita in partita».

GIRONE C

Virtus immacolata. Nonostante il ruolino di marcia pazzesco, Luca Cavalli sottolinea ancora le mancanze dei suoi. Questa l’analisi del tecnico virtussino: «Abbiamo fatto un tiro in porta in tutto il primo tempo, e abbiamo fatto 2 gol. Stavolta male, la partita non è stata interpretata in modo corretto dai ragazzi e nel primo tempo infatti abbiamo avuto delle difficoltà. Per niente contento quindi. Nel secondo invece dopo il 3 a 0 la partita è stata in discesa, anche se ancora una volta i miei in qualche episodio hanno rischiato di subire gol. Diciamo che fondamentalmente stavolta non eravamo concentrati e attenti come dovremmo essere sempre». Il Darfo viceversa ha preferito non commentare il pesante passivo subito. Così Agatino Russo dello Scanzorosciate dopo l’exploit contro il Villa Valle: «Bellissima partita, grandissima partita e grandissima prova dello Scanzorosciate, che nel primo tempo è stato straripante e nel secondo intelligente. Nonostante sia sempre molto critico, ho visto in campo una squadra compatta, aggressive, ordinata, brava a ripartire sulle fasce e a trovare la profondità. Il risultato del primo tempo la dice lunga, 3 a 0 nostro ma poteva essere un risultato più rotondo visto le traverse prese di Carminati e Benzoni. Nel secondo invece non siamo stati lucidissimi in avanti ma siamo stati comunque bravi a contenere: loro ovviamente ci attaccavano di più e continuavano a lamentarsi con l'abito perché reclamavano su degli episodio. Comunque contentissimo di tutti, anche dei subentrati, una fantastica partita». Alessio Magni, tecnico del Mapello, ha dichiarato dopo la partita pirotecnica contro il Sarnico persa 4-3: «Partita equilibrata fino alle 3 pari - spiega il tecnico gialloblù - poi causa nostro errore difensivo, il Sarnico è andato in vantaggio e si è portato a casa i tre punti. Adesso non ci piangiamo addosso e cercheremo di rimboccarci le maniche per essere pronti per la prossima partita. Cercheremo di lavorare per evitare al minimo questi errori che spesso ci costano i tre punti».

Rabbia. Precisa e sintetica l’analisi di Roberto Bossoni dopo la sconfitta della sua Real Calepina contro il Brusaporto. Il passaggio: «Partita piuttosto stagnante, ovvero non proprio bellissima né a livello tecnico né a livello tattico. Preso gol nel modo che avevamo preventivato, ovvero su una profondità che non siamo stati in grado di leggere. Loro giocano solo sulla punta, lo sapevamo. Poco da segnalare tra primo e secondo tempo, una gara quasi da 0-0 sbloccata solo da quel gol». Il commento di Dario Martinelli, tecnico del Brusaporto: «Bella partita e anche equilibrata. Faccio i complimenti al mio giocatore - Aceti - per il gran gol fatto nel secondo tempo, quando da subentrato è partito col piglio giusto e dopo qualche occasione è riuscito a segnare facendo traversa-gol su gran sponda di prima di Fracassetti: gran bomba quasi sotto l’incrocio. Real squadra davvero cattiva e determinata, capace di giocare e secondo me si salveranno. Diciamo che siamo stati più fortunati noi rispetto a loro. Loro davvero una buona squadra, secondo me. Contento perché 3 punti d'oro, 3 punti che fanno morale, andiamo avanti a lavorare». Partita davvero particolare quella fra Sporting Franciacorta e Ponte San Pietro, contraddistinta dai numerosi cartellini rossi che hanno fatto chiudere la gara ai franciacortini in 11 contro 8. Questo il commento di Marco Romanini dopo il pari, un pari che vista la superiorità può forse stare stretto: «Sono partito con il 4-3-3 nel primo tempo, poi nel secondo sono passato al 4-2-3-1. Partita equilibrata, nel secondo tempo abbiamo anche giocato in superiorità numerica ma non siamo riusciti a fare il gol e abbiamo sbagliato tante occasioni. Risultato giusto». Su tutte le furie invece il tecnico bergamasco Ilario Di Nicola per il trattamento subito dal direttore di gara, questo il suo sfogo nel postgara: «Non sono solito fare commenti sugli arbitri ma stavolta mi tocca perché finire una partita in 8 contro 11 quando non ci sono mai stati falli cattivi mi sembra un'esagerazione, sono indignato. In 19 anni che alleno non ho mai visto una cosa del genere. Primo tempo discreto, con occasioni da ambo le parti, noi un po' polli sul gol subìto. Poi dal 30’ in 10, dal 10’ del secondo in 9, dal 20’ in 8: cos’avrei dovuto fare? A malapena abbiamo portato a casa un punto. Mi sono sentito preso in giro. Peccato aver perso 2 punti verso la Virtus, probabilmente hai già vinto il campionato. Di certo non ho altri commenti da aggiungere».

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