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Under 15 Élite

L'Ausonia passa alla fase 2 con sacrificio e compattezza: ora sfida all'Enotria

La squadra di Campelli espugna Cimiano con il risultato di 3-1

Panebianco e Boeri

Alessandro Panebianco (a sinistra) e Leonardo Boeri (a destra)

Due gol nel primo quarto d'ora per indirizzare la gara, un rigore nella ripresa per chiuderla. Così l'Ausonia si impone per 3-1 in quel di Cimiano e strappa il pass per la fase 2, in cui affronterà l'Enotria. I ragazzi di Campelli hanno disputato una prova da grande squadra, di sacrificio, sostanza e compattezza. Da Testini a Boeri, passando per Scarpellini e Costantino, tutti i neroverdi hanno dato il loro contributo alla causa. D'altra parte, sarebbe stato difficile avere la meglio della squadra di Nicoli in altra maniera. I rossoneri, un po' contratti nella prima frazione e sfortunati in occasione dei gol, hanno reagito nella ripresa, senza mai mollare fino al triplice fischio, come nel loro stile. La sconfitta e la conseguente eliminazione al primo turno non cancella però quanto di buono fatto in questa stagione, considerando anche che, da più di un mese, diversi elementi della rosa rosa dei 2007 si sdoppiano, giocando anche per l'Under 16. Chi accede alla prossima eliminatoria, però, è l'Ausonia. Allacciate le cinture: mercoledì, in via Cazzaniga, ne vedremo delle belle.

UNO-DUE

Dando un'occhiata alle distinte nel pre partita, si osservano due novità di formazione, una per parte. Nel Cimiano, Schirosi non figura nemmeno fra i convocati: il riacutizzarsi di un problema al ginocchio lo ha reso indisponibile per la sfida. Al suo posto, c'è Mallardo al centro della difesa. Nell'Ausonia, invece, parte titolare Domnitei: l'ex Albinoleffe compone il tandem offensivo neroverde con Boeri. Proprio da una gran giocata di quest'ultimo, cinque giri di lancette dopo l'inizio della gara, nasce l'azione che sblocca il match. Il numero 9 vince un contrasto con Brusegan nel cerchio di centrocampo e, giunto al limite dell'area, serve il compagno di reparto. Sulla traiettoria del passaggio finisce Scaldaferri che, nel tentativo di recuperare la posizione, con un tocco del tutto fortuito infila Sadiku. Passano meno di dieci minuti e la formazione di Campelli raddoppia con un altro contropiede magistrale: Scarpellini avvia l'azione servendo Colombari che si fa tutto il campo e, giunto al limite dell'area, conclude di destro. Anche in questo caso, la fortuna non aiuta il Cimiano, visto che il tiro dell'esterno viene deviato, dando al pallone una traiettoria simile a quella presa in occasione del primo gol. Risultato, 2-0 Ausonia. Al netto degli episodi, i neroverdi giocano una gran primo tempo, controllando la zona nevralgica del campo e non concedendo nulla agli avversari, fatta eccezione per un colpo di testa di Brusegan su punizione di Romano, deviato in corner da Testini. La supremazia è testimoniata dal fatto che Panebianco e compagni hanno un'altra occasione da gol. Domnitei allarga sulla destra ancora per Colombari che sterza e, di sinistro da dentro l'area, sfiora il palo alla destra di Sadiku.

UN RIGORE CIASCUNO

Il Cimiano è però duro a morire e i rossoneri giocano un secondo tempo di puro orgoglio, nel tentativo di raddrizzare il punteggio. Missione quasi riuscita, dopo appena quattro minuti nella ripresa: quasi, perché Ferrante, servito da un cross di Urbani, vede la sua ginocchiata stamparsi sulla traversa. Che la Dea bendata non sia vestita di rossonero lo si capisce definitivamente poco prima del quarto d'ora, quando l'arbitro assegna un rigore all'Ausonia. Il solito Boeri, dalla sinistra, colpisce Brusegan: per il direttore di gara, il capitano rossonero ha toccato di mano e assegna così il penalty. Sul dischetto si presenta Domnitei che incrocia, trafigge Sadiku e chiude la partita. C'è spazio, però, per il gol della bandiera. Rossi tampona Zizza in area e, anche questa volta, Verdoliva di Lodi concede la massima penalità. Di fronte a Testini c'è Passerini, la cui battuta non è impeccabile, ma efficace. La squadra di Nicoli si butta quindi a capofitto in avanti, nel disperato tentativo di accorciare ulteriormente il risultato, ma invano. Gli ospiti si difendono bene e conservano il 3-1 e, fra tre giorni, cercheranno l'impresa in via Cazzaniga.

IL TABELLINO

CIMIANO-AUSONIA 1-3
RETI: 5' aut. Scaldaferri (C), 14' Colombari (A), 13' st rig. Domnitei (A), 22' st rig. Passerini (C).
CIMIANO (4-3-1-2): Sadiku 6, Casati 6 (21' st Felice 6), Scaldaferri 6 (32' st Spinelli sv), Girardi 6 (15' st Neri 6), Mallardo 6, Brusegan 7, Ferrante 6.5, Fisicaro 6, Urbani 6.5, Romano 6 (8' st Zizza 6), Passerini 6.5. A disp. Delle Foglie, Paduano, Squicciarini, Castaldo, Bonora. All. Nicoli 7. Dir. Bestetti - Sulmona.
AUSONIA (3-5-2): Testini 7, Colombari 7 (9' st Essaadi 6), Rossi 6.5, Scarpellini 7 (19' st Muto 6), Panebianco 7.5, Gelfi 7, Briani 6.5 (19' st Favia 6), Bortolami 6.5, Boeri 7.5 (28' st Mameli Gabriele sv), Costantino 7.5, Domnitei 7 (28' st Memola sv). A disp. Giglio, Ciriello. All. Campelli - Falco 8. Dir. Rossi.
ARBITRO: Verdoliva di Lodi 6.
AMMONITI: Sadiku (C), Rossi (A), Bortolami (A), Ciriello (A).

LE PAGELLE

CIMIANO

Sadiku 6 Beffato da due deviazioni in occasione dei primi due gol, intuisce il rigore di Domnitei, senza però riuscire a respingerlo.
Casati 6 Solita buona prestazione in fase difensiva, senza però spingersi quasi mai in avanti.
21' st Felice 6 Dentro nell'ultimo quarto d'ora per supportare la manovra offensiva nell'assalto finale.
Scaldaferri 6 Sfortunato. Sorprende con una deviazione fortuita Sadiku, scavalcandolo con un clamoroso pallonetto. Ha il merito di non abbattersi e di proporsi in zona offensiva con un paio di cross tagliati (32' st Spinelli sv).
Girardi 6 L'Ausonia controlla il centrocampo fino a quando lui è in campo e la sua prestazione ne risente.
15' st Neri 6 Porta un po' di fisicità in mezzo al campo.
Mallardo 6 Si arrangia come può contro un Boeri in stato di grazia. Ne subisce la fisicità, ma non molla un centimetro.
Brusegan 7 L'ultimo ad arrendersi. Sfiora il gol con il consueto inserimento su calcio piazzato e lotta contro le due punte neroverdi per tutta la partita. 
Ferrante 6.5 Parte male nel primo tempo, poi sale di giri nella ripresa. Colpisce una traversa che avrebbe potuto riaprire la gara.
Fisicaro 6 Solito schermo davanti alla difesa, ma la sua presenza è meno incisiva rispetto ad altre volte. Paga, forse, un po' di stanchezza.
Urbani 6.5 Il duello con Panebianco è tanta roba. Lo salta poche volte, una di queste porta al cross per l'inserimento di Ferrante, terminato con la traversa.
Romano 6 Meno preciso del solito sui calci piazzati, a lungo un fattore nella stagione rossonera.
8' st Zizza 6 Ha il merito di procurarsi il rigore che accorcia le distanze.
Passerini 6.5 Realizza il penalty che vale il gol della bandiera. Oltre a ciò, la solita prestazione generosa, a duellare con i difensori avversari.
All. Nicoli 7 I suoi arrivano al termine di una stagione strepitosa, in cui hanno dimostrato di che pasta sono fatti. L'eliminazione al primo turno non cancella tutto ciò che è stato fatto da quest'estate fino ad oggi.

L'11 iniziale del Cimiano

AUSONIA

Testini 7 Rischia di parare il rigore di Passerini e, soprattutto, è sicuro nelle uscite sulle punizioni di Romano, assai temute in casa neroverde.
Colombari 7 Grande assolo in contropiede in occasione del 2-0. Sfiora anche la doppietta, ma il suo sinistro termina fuori di tanto così.
9' st Essaadi 6 Contiene sulla fascia le sfuriate finali del Cimiano.
Rossi 6.5 Il meno appariscente del trio arretrato, ma comunque autore di una buona prova. Concede il rigore al Cimiano per fallo - dubbio - su Zizza.
Scarpellini 7 Primo tempo super, di intelligenza tattica e qualità nelle giocate. Cala un po' nella ripresa, ma la sua resta un'ottima prestazione.
19' st Muto 6 Forze fresche in mezzo per chiudere ogni pertugio centrale ai rossoneri.
Panebianco 7.5 Incalza il duello con Urbani e ne esce spesso e volentieri vincitore. Tempismo e posizionamenti difensivi perfetti.
Gelfi 7 Si cura di Passerini, portandolo sul fondo e chiudendolo la maggior parte delle volte. Una sicurezza, là dietro.
Briani 6.5 Ordinato e diligente sulla destra, capisce quando spingere e quando temporeggiare.
19' st Favia 6 Nella mischia l'ultimo scampolo di gara per proteggere il risultato.
Bortolami 6.5 Si cura soprattutto della fase difensiva con buoni risultati, giocando una gara di posizionamento e chiudendo le linee di passaggio.
Boeri 7.5 Partita di sacrificio e abnegazione per la squadra. Spalle alla porta è immarcabile e lotta contro i difensori avversari su ogni pallone (28' st Mameli Gabriele sv).
Costantino 7.5 Dinamismo da vendere. È in costante movimento, in cerca degli spazi giusti da occupare. Difensivamente, morde le caviglie a chiunque graviti nella sua zona.
Domnitei 7 Primo tempo in sordina, poi nella ripresa accelera e mostra di che pasta è fatto. Segna il rigore che chiude la pratica in via definitiva (28' st Memola sv).
All. Campelli 8 Prepara la gara nel migliore dei modi e i suoi ragazzi, dopo un finale di stagione contratto, tornano la squadra che ha stupito il girone B nella seconda metà di stagione.

La formazione titolare dell'Ausonia

ARBITRO

Verdoliva di Lodi 6 Concede due rigori dubbi, per il resto buona direzione.

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