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L'Alcione fa già paura: un tridente da sogno per puntare allo Scudetto

La squadra di Calderoli ha tutte le carte in regola per partire in pole position a settembre: il nuovo reparto offensivo è atomico

ALCIONE UNDER 15 ÉLITE FARDIN VILLANUEVA MADON

ALCIONE UNDER 15 ÉLITE: Il nuovo tridente a disposizione di Beniamino Calderoli

Certo, perdere il proprio capitano e capocannoniere dopo aver vinto un titolo può in qualche modo smorzare gli entusiasmi e - perché no - trasmettere anche un po' d'ansia per la stagione ventura. Poteva esser questo il caso dell'Alcione, perché a livello realizzativo la partenza di Jeon - che si è accasato alla Cremonese - poteva effettivamente essere un problema. Un buco da riempire, quello dei suoi 56 gol, non indifferente. La società orange, però, si è mossa splendidamente sul mercato, e per il campionato Élite di Under 15 il club sta consegnando nelle mani di "Benny" Calderoli una rosa altamente competitiva e che ai nastri di partenza parte già come pretendente non solo al titolo regionale, ma anche alla vittoria del titolo nazionale.

FANTAMERCATO? NO, TUTTO VERO

Tanti i colpi che sta mettendo a segno l'Alcione per aumentare la competitività di una rosa che era già altissima nel 2021/2022, tanto da chiudere regular e post-season non solo da vincitori assoluti, ma anche da imbattuti. Insomma, di per sé gli orange erano già un carro armato di quelli importanti, ma il calciomercato sta portando innesti che, sulla carta, aumenteranno a dismisura la qualità in rosa.

E per un Jeon che parte, come detto, ci sono un Fardin e un Madon che entrano. La società di via Felice Orsini ha infatti strappato alla concorrenza questi due profili di tutto rispetto, andando così a rinforzare in maniera non indifferente il proprio attacco. Giulio Fardin arriva dalla Soccer Boys dopo esser stato corteggiato anche da Milan e Atalanta, mentre Diego Madon nell'ultima stagione ha indossato la maglia della Milano nerazzurra, quella dell'Accademia Inter arrivata fino in semifinale in Under 14 regionale. 

A completare il tandem, facendolo diventare un tridente, c'è ovviamente Jeremy Villanueva, attaccante simbolo del reparto offensivo degli orange e giocatore che pare abbia rifiutato anche proposte illustri perché più affascinato dal progetto Alcione e dalla possibilità di vincere il tricolore con i compagni con i quali ha già alzato la Coppa Lombardia all'inizio dello scorso giugno.

GIULIO FARDIN: POTENZA DI FUOCO

L'aver trascinato a suon di gol la Soccer Boys prima alla vittoria del Torneo Provinciale e poi ad una buona comparsa nella Fase Regionale sarebbe già un biglietto da visita ampiamente sufficiente per Giulio, ma vale la pena scendere anche nei numeri dell'attaccante, che sono anche l'elemento che molto probabilmente ha convinto l'Alcione a investire sul ragazzo.

Se ne è già parlato del suo score ma, tra Provinciali e Regionali, Giulio ha messo a segno la bellezza di 38 gol, risultando così un finale offensivo veramente di livello e dotato di una freddezza sotto porta e in area di livello top per un classe 2008. Dotato di buon tiro e di un ottimo senso della posizione, l'ex-Soccer Boys diventa il terminale ideale per la squadra di Calderoli, che perde probabilmente qualcosa in fantasia, ma ne guadagna assolutamente in potenza di fuoco

Per quanto riguarda la collocazione tattica del nuovo arrivo, è probabile che, a prescindere dal modulo che adotterà l'Alcione, Fardin ricoprirà il ruolo di prima punta, pronto a ricevere palloni da depositare poi in rete ma anche pronto a fare da sponda e aprire gli spazi per tutti i compagni che si inseriranno in area.

DIEGO MADON: VELOCITÀ E TECNICA

E se con Fardin arrivano i gol, con Diego Madon viene inserita un'altissima quantità di velocità e tecnica. L'esordio in agonistica è arrivato con la maglia dell'Accademia Inter per Diego: titolare quasi in tutte le partite in cui è sceso in campo, l'attaccante è stato uno dei perni offensivi della squadra allenata da Andrea Corti.

Con un buono scatto e dotato di buon dribbling, Diego è uno di quei giocatori a cui piace partire largo, ricevendo palla tenendo quasi i piedi sulla linea del fallo laterale, per provare poi ad affondare per vie centrali e cercare il gol oppure guadagnare il fondo per mettere in mezzo palloni pericolosi. Insomma, con lui l'Alcione aggiunge anche una buona dose di imprevedibilità al proprio arsenale da utilizzare in partita.

Importante, quando si parla di Diego, sottolineare anche la predisposizione al sacrificio. Nelle sue partite con l'Accademia Inter non di rado lo si vedeva ripiegare nella propria metà campo per dare man forte ai compagni del centrocampo ed essere a disposizione per ripartenze veloci. Negli orange potrebbe giocare in maniera più votata all'attacco, ma sicuramente Calderoli terrà conto di questa "skills" in più dell'attaccante. 

JEREMY VILLANUEVA: FANTASIA SUDAMERICANA

Italianissimo, ma con genitori sudamericani, impossibile non pensare a calcio con la F, al fútbol, quando si parla di Jeremy Villanueva. Punto di riferimento già dell'Alcione 2021/2022, Jeremy è stato in grado di lasciare il segno in tutte le partite di cartello giocate dagli orange, compresa la finalissima contro il Ponte San Pietro, in cui ha impiegato appena sei minuti per riuscire a sbloccare il risultato, dribblando il portiere e depositando il pallone a porta vuota.

Il fantasista formava con Jeon una coppia incredibile, ma adesso la responsabilità dell'attacco orange ricadrà soprattutto sulle spalle di Jeremy. Pochi dubbi però: le sue, di spalle, saranno certamente sufficientemente larghe per riuscire a prendere in mano le sorti dell'Alcione e portare alla gloria la squadra con l'aiuto non solo dei neo-arrivati ma ovviamente - e soprattutto - anche di tutti i compagni di squadra già presenti in squadra

27 gol in totale nella stagione 2021/2022 per lui, ma quello che stupisce di Jeremy è la capacità incredibile per un ragazzo della sua età nel saper danzare sul pallone con un'eleganza da veterano. La spensieratezza dell'età sicuramente aiuta, carica il giocatore e fa andare le gambe, ma quando si danno prove come quelle che ha dato il ragazzo la risposta è solo una, ed è l'avere un talento innato da sgrezzare e far fiorire. Ci sta lavorando Calderoli e finora i risultati si stanno vedendo.

IL NUOVO ALCIONE

Con un tridente del genere pensare che Calderoli possa riproporre il 4-3-1-2 che ha dato ottimi risultati diventa quasi impensabile. Perché con le aggiunte di Fardin e Madon in avanti e l'uscita di Jeon velocità e gol si sono aggiunti ma è anche uscito il giocatore perfetto per il ruolo di trequartista.

Di conseguenza, l'Alcione a settembre potrebbe, tra le varie cose, proporre un 4-3-3 che permetterebbe di scendere in campo con tutt'e tre gli assi a disposizione, in modo tale da vantare un tris offensivo che, ad oggi, col mercato ancora in corso, poche squadre riescono a riproporre. 

Di conseguenza, inserendo nei titolari solo Fardin e Madon tra i nuovi arrivati - per gli altri ci sarà tempo per parlarne - la probabile formazione dell'Alcione per il campionato 2022/2023 potrebbe esser questa: 

Grafica da greatest11

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