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Under 15 Élite

Anche contro i prof è Villanueva show: l'Alcione dà spettacolo e si coccola il bomber classe 2008

Il centravanti orange ha aperto le marcature contro l'Alessandria nel primo torneo "Distretti Ecologici"

Jeremy Villanueva

UNDER 15 ALCIONE: Jeremy Villanueva, numero 9 e bomber dell'Alcione

In attesa del grande salto nei professionisti, rimandato presumibilmente alla prossima estate dopo essere stato ad un passo dal calcio che conta già nel mese di luglio, Jeremy Villanueva apre la nuova stagione dell'Alcione come aveva chiuso la precedente: segnando e dando spettacolo. Per il primo sigillo di quella che dovrebbe essere a tutti gli effetti l'annata del definitivo salto di qualità, visto che sarà osservato da vicino da diverse realtà di Serie A e B, è bastato aspettare 17 minuti di Alcione-Alessandria, sfida valevole per la prima giornata del girone A del Torneo Internazionale  "Distretti Ecologici", organizzato proprio dagli orange meneghini. Arrivato appena tre minuti dopo una conclusione insidiosa dal limite, il bomber dell'Alcione prima dimostra, nell'ordine: veemenza, rubando il pallone a Cekrezi in una zona del terreno di gioco decisamente insidiosa; carattere, resistendo all'intervento rusticano del difensore dell'Alessandria; killer instinct, battendo con un ottimo diagonale Rigaldo e firmando il gol dell'1-0.

DISTANZA

Prima dell'intervallo i gol di distanza diventano addirittura due grazie al primo sigillo in maglia Alcione di Diego Madon. L'ex Accademia Inter, approdato in via Olivieri nell'ultima sessione di mercato, ha sfruttato le proprie qualità balistiche, oltre ad un mancino niente male, per andare a segno direttamente su calcio di punizione: è il minuto 21, mancano quattro giri d'orologio alla fine del primo tempo e l'Alcione si trova avanti di due gol contro i professionisti. Una notizia che già di per sé ha del clamoroso, resa ancor più sorprendente considerando altri due aspetti. Il primo riguarda la facilità con la quale la formazione di Calderoli ha surclassato i grigi, dimostrando in cinquanta minuti un'idea di gioco precisa e una rosa profonda e ben strutturata per sognare il secondo titolo Regionale consecutivo. Il secondo riguarda invece il mercato: quello in entrata è stato strepitoso ma non lo scopriamo di certo oggi, mentre quello in uscita, riassumibile con la partenza di Joseph Jeon direzione Cremonese, avrebbe potuto scalfire le certezze di Calderoli, ma così non è stato. Anzi, il giovane allenatore sembrerebbe aver già trovato la ricetta giusta per dare seguito al successo ottenuto la scorsa stagione. Un dettaglio non da poco specie in un momento della stagione come questo, quando mancano esattamente due settimane dal primo fischio d'inizio ufficiale e solitamente, ma non è questo il caso, le squadre sono ancora un cantiere aperto.

MERITI

Un plauso va chiaramente allo stesso Calderoli, dimostratosi ancora una volta uno dei tecnici più interessanti del panorama calcistico lombardo. Ma un riconoscimento significativo va all'intero mondo orange, in particolare a Claudio Spelta. Approdato in via Olivieri nell'agosto del 2021, ha vissuto un anno di transizione al fine di calarsi senza strafare nella nuova realtà: ha osservato, studiato da vicino ed è rimasto al proprio posto con l'umiltà di rimettersi in gioco. Poi è arrivato giugno 2022 e l'ex Accademia Inter si è preso in mano con fermezza l'agonistica: facendo sfracelli sul mercato, essendosi mosso in modo strepitoso sia in entrata che in uscita, ma anche organizzando perfettamente l'anno che verrà. E se il biglietto da visita è uno splendido 2-1 contro l'Alessandria (per dover di cronaca, i grigi hanno accorciato le distanze nel finale con Gallo), maturato in una cornice altrettanto splendida come il nuovissimo Kennedy, le carte in regola per vederne delle belle ci sono tutte.

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