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Under 15 Élite

Aldini, Alcione, Enotria: le corazzate meneghine non sbagliano e sognano in grande

Tutte e tre le big vincono all'esordio: tre su tre e punteggio pieno

Riccardo Fumagalli

UNDER 15 ALCIONE: Riccardo Fumagalli, classe 2007 degli orange

Aldini, Alcione ed Enotria. Tre tra le big milanesi d’Élite che ricominciano con vittorie solide e che permettono alle tre squadre di riuscire ad aprire nel migliore dei modi la stagione. La gara d’apertura, al di là dei valori in campo, è sempre una sorta di incognita con la quale è difficile far previsioni, perché c’è da rompere il ghiaccio e - si sa - l’emozione può giocare brutti scherzi. Non hanno tremato, però, le gambe dei 2008 meneghini di cui stiamo parlando e infatti i campi hanno sancito tre vittorie. La stagione è lunga e da qui a quando terminerà la regular season ne passerà di acqua sotto i ponti e si è certi che ci sarà tempo per colpi di scena, sorprese, ribaltoni e anche miracoli sportivi. In questo primo turno, però, le big hanno fatto la voce - chi più, chi meno - grossa, mandando un messaggio bello chiaro alle concorrenti: «noi ci siamo», con gli occhi puntati verso l’alto.

I FALCHI VOLANO

L’Aldini di Valtolina era in trasferta sul campo dell’Accademia Varesina e al termine dei 70’ il risultato ha detto 2-0 per i falchi, che hanno archiviato così la pratica, non senza brividi: i meneghini hanno sbagliato anche un calcio di rigore, che poteva anche far traballare le convinzioni della squadra. I 2008 però sono rimasti compatti e hanno continuato a spingere, fino a conquistare bottino pieno. Sorride dunque Fabian Valtolina, il tecnico, pur restando assolutamente prudente: «I ragazzi hanno fatto bene e sono soddisfatto, in linea di massima. Loro hanno avuto occasioni che non dovevano avere. O meglio, che noi non dovevamo concedere, perché è un attimo e la partita si riapre. Questo è un campionato molto tosto, con squadre che sono perlopiù di pari livello: quando si ha l’occasione di chiudere le gare bisogna farlo con il giusto cinismo».

L'ALCIONE C'È

Decisamente più rilassato e contento è invece Beniamino Calderoli, che con il suo Alcione ha vinto 7-0 contro l’SC United. I campioni di Lombardia hanno vissuto un’estate esaltante dal punto di vista del mercato e il tecnico ha saputo impastare bene i nuovi “ingredienti” con quelli già presenti. Il risultato? Una squadra che spinge tanto e trova il gol con estrema facilità. «Sono contento dei ragazzi - ha detto a fine gara Calderoli -. Tengono il ritmo, sono sempre concentrati, fanno le giocate giuste. Potevamo anche fare qualche gol in più. Dovevamo, anzi. Ma va bene così: adesso ci aspettano due partite importanti (Masseroni e Accademia Inter, ndr) e con questo successo ci arriviamo nel migliore dei modi».

ENOTRIA COL POKER

Chi invece storce un po’ il naso è Fabio Leccioli, l’allenatore dell’Enotria. Eppure, a guardare il risultato, il weekend si potrebbe dire un vero e proprio successo: 4-1 in casa dello Schuster e campionato iniziato col botto. Ma in questa stagione in cui l’Enotria sicuramente vorrà lasciare il segno e riuscire ad alzare trofei, c’è solo un comandamento in via Cazzaniga: essere alla ricerca dell’eccellenza. «Non mi faccio ingannare dal risultato: c’è tanto da migliorare ed è anche giusto che sia così a settembre. Ma bisogna fare meglio, specialmente nei duelli in uno-contro-uno, che abbiamo perso troppe volte oggi».

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