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Cas Under 15, Pierangelo Oriani porta le sue idee e il suo gioco a Sacconago

Cas Sacconago Under 15
Pierangelo Oriani, tecnico dell’Under 15 del Cas, allena la squadra da due anni, l’anno scorso era un gruppo molto più numero rispetto a quest’anno (una mista fra 2006 e 2007), ma la voglia di far bene non manca: «La scorsa stagione eravamo in 22, e proprio quando stavamo iniziando a giocare a calcio e a vincere qualche partita, hanno sospeso i campionati. Quest’anno abbiamo ripreso e abbiamo fatto fatica, sicuramente come altre società, alcuni ragazzi non giocano più e abbiamo dovuto sostituirli, infatti sono arrivati cinque nuovi ragazzi che si sono già integrati nel gruppo. La prima giornata di campionato abbiamo perso contro l'Academy Legnano, ma abbiamo disputato una buona partita, indipendentemente dal risultato; la prestazione dei ragazzi mi è piaciuta molto, dobbiamo essere più decisivi e più convinti delle nostre qualità. Sono molto contento di allenare questo gruppo, sono tutti ragazzi che si impegnano, educati e seri, mi seguono molto e quando è cosi ci si diverte  insieme, sia in campo che fuori». Il tecnico racconta il suo passato dal calciatore: «Ho giocato a calcio fino a 34 anni, nella mia carriera calcistica ho giocato fra Prima, Seconda e Terza Categoria, vestendo diverse maglie, fra cui Nizzolina, Legnarello, Airago dove ho giocato per dieci anni, e infine ho concluso la mia carriera al Villa Cortese. Alleno dal 2004, mi sono seduto su panchine di diverse società, come Accademia Bustese, Legnano, ma certamente gli anni più belli però li ho passati all’Oratorio di Villa Cortese, con cui stavamo per vincere il campionato in un girone di ferro, con squadre veramente forti». L’allenatore spiega gli obiettivi della stagione e da chi è composta la sua rosa: «Le aspettative sono quelle di migliorare come la squadra e aiutare i ragazzi, in tutti i sensi, sia come calciatori che come uomini. Il capitano della squadra è Riccardo Crosta, ho scelto lui perché è quello che ha più personalità rispetto ad altri, e infatti si fa rispettare e seguire da tutto il gruppo, tanto che a volte guida lui il riscaldamento quando non sono lì con loro. Tommaso Speziale è uno dei giocatori che sta crescendo molto, è migliorato tanto rispetto all’anno precedente, ha un passo diverso dagli altri; Emanuele Beretta, è un ragazzo che l’anno scorso ha dovuto affrontare molti infortuni, ma quest’anno sta giocando con costanza e senza problemi fisici, giocando molto bene. Ho sempre variato modulo in ogni squadra in cui sono andato, il sistema di gioco che uso si adatta alle caratteristiche dei giocatori che ho a disposizione; quest’anno siccome abbiamo molti difensori e qualche esterno, giochiamo con il 3-5-2: l'abbiamo sperimentato e ho visto che i ragazzi stanno imparando veramente bene a giocare in questo modo». Infine, il tecnico presenta il suo staff: «L’anno scorso veniva a darmi una mano un ragazzo, ma purtroppo quest’anno non c’è e sono da solo. C'è da dire che i ragazzi sono meno rispetto all'anno scorso e riesco a gestirli tutti io. Comunque ho due collaboratori molto bravi e presenti, Fabio Bullegatto e Massimo Speziale, sono dirigenti e genitori di due ragazzi che ho in rosa, erano al Cas già prima del mio arrivo e mi danno una grossa mano in tutto».
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