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Parabiago Under 15, Luca Belfanti al suo secondo anno in granata: «Con i 2006 obiettivo Regionali»

Parabiago Under 15
Luca Belfanti è la guida dell’Under 15 del Parabiago; un tecnico che di calcio ne ha certamente masticato parecchio. Belfanti ha iniziato a giocare nelle giovanili del Rescalda, dopodiché per mancanze di categorie un po' più "senior" si è spostato a Nerviano, per poi tornare a vestire la maglia del Rescalda con la prima squadra. Qui Belfanti rimase per ben dieci anni, giocando fra Terza e Seconda Categoria. Durante gli anni da calciatore, ha deciso di intraprendere anche la carriera da allenatore, cominciando proprio al Rescalda; inizialmente era stato affiancato ad altri allenatori nelle categorie giovanili, e dopo un paio di anni riuscì ad avere una squadra tutta per sé. L’anno scorso ha deciso di intraprendere una nuova avventura, decidendo di lasciare il calcio giocato per dedicarsi unicamente alla sua passione, ovvero fare l'allenatore, e si trasferì al Parabiago, prendendo in mano i classe 2006, i quali allena ancora quest’anno: «Sono molto contento di essere qui, peccato non aver concluso ancora una stagione, ma sono contento lo stesso sia del gruppo che della società; i ragazzi si impegnano e mi ascoltano. Quest’anno abbiamo avuto la sfortuna di non giocare nemmeno la prima giornata di campionato, perché eravamo di riposo, e la seconda giornata si è bloccato tutto. Le aspettative c'erano, volevamo disputare un buon campionato, soprattutto per i ragazzi, perché l’anno prossimo molti di loro giocheranno nei Regionali, e quindi c'era la volontà di migliorarci come squadra e come singoli, il tutto in vista dei campionati regionali. Sicuramente l’obiettivo era arrivare fra le prime in classifica, abbiamo un grande gruppo e ce la saremo giocata sicuramente con tutte le altre squadre del girone». Successivamente il tecnico spiega il modulo con cui gioca e presenta la sua rosa: «Abbiamo sempre giocato con il 4-4-2, non mi focalizzo tanto sul sistema di gioco ma più sulla disposizione che si addice ai ragazzi; quello che più mi interessa è giocare palla a terra, partendo dalla difesa e creando azioni offensive, gestire la palla sia in fase di difensiva che in quella di possesso. Per quanto riguarda la rosa, abbiamo due portieri davvero interessanti e che possono migliorare ancora molto; sono sia bravi con i piedi che fra i pali, insomma una bella sicurezza. La difesa è il nostro tallone d’Achille, non per i giocatori in sé, ma per la mancanza di quest’ultimi, dato che lo scorso anno sono andati via tre difensori e quest’anno non ne sono arrivati, oltre ciò pecchiamo un pochino fisicamente. Il centrocampo è molto folto invece, abbiamo giocatori di qualità e con tanta tecnica. In mezzo al campo avevamo "perso" uno dei ragazzi più interessanti a causa di un infortunio al braccio, ma è rientrato prima della sospensione, fortunatamente. In attacco abbiamo due punte molto brave tecnicamente ma che a parer mio potrebbero rendere ancora di più, e poi abbiamo un trequartista, Tommaso Decarlo, molto abile con i piedi, con un'ottima visione di gioco e che salta con facilità l’uomo». Infine, Luca Belfanti conclude l’intervista presentando il suo staff: «Non ho un vice allenatore, alleno da solo, ma ho dei dirigenti molto presenti e disponibili in ogni occasione. Carlo Branca, un dirigente che è in società da prima che arrivassi io, è una persona da ringraziare assolutamente perché ci e mi aiuta veramente tanto. Poi ci sono due nuovi dirigenti che sono Fabio Lusardi e Angelo Pruonto, anche loro si sono dimostrate delle persone molto presenti e disponibili».
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