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Orione – Travaglia Under 15: tutto in famiglia con gli Orgiu che decidono il match

Benassi Orione Under 15 Milano

Bruno Benassi, allenatore dell’Orione

Dopo i durissimi mesi lontani dal campo, e con il dubbio che presto ci si possa allontare nuovamente, ha inizio anche il campionato Under 15. L’Orione riesce ad uscire vittoriosa sul Travaglia al termine di una partita caratterizzata dai gravi errori arbitrali e dal fair-play, per porvi rimedio, mostrato da ambo i lati. Sin da subito gli ospiti si mostrano molto incisivi grazie alla rapidità dei giocatori d’attacco, su tutti Cudiamat e Ladouceur. Dai piedi di Cudiamat, al decimo, nasce il vantaggio del Travaglia: il numero nove rossoblu scatta in profondità, su suggerimento di Bressan, e dopo aver visto il suo tiro smorzato arriva Dopinto, che a porta vuota non sbaglia. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere e cinque minuti più tardi si torna in parità. Gatta batte un bel corner al limite dell’area piccola e, grazie a un ottimo movimento, Laudicina gonfia la rete. Spinto dal pareggio l’Orione continua a spingere e al diciannovesimo trova il vantaggio, anche se l’azione è viziata da un fuorigioco di Gatti molto evidente. Angiolini lancia in fascia Gatti, che arrivato a tu per tu con Steri non perdona. L’errore arbitrale porta molto nervosismo sia sugli spalti che in campo e a risentirne maggiormente sono i ragazzi del Travaglia, i quali al ventunesimo si vedono assegnato un calcio di rigore, molto dubbio, contro. Youssef Orgiu si presenta sul dischetto e aprendo il destro gonfia la rete. Nel finale di primo tempo i due attaccanti del Travaglia tornano protagonisti: al trentatreesimo Cudiamat scavalca il portiere avversario con un pallonetto, ma sulla linea di portq Paracchino ferma tutto, lasciando però la disponibilità del pallone per Duratti, il quale calcia fuori a porta libera; nel primo minuto di recupero ancora Paracchino ferma un passaggio destinato ad un comodo tap-in di Ladouceur. I ragazzi di Albertazzi, probabilmente rinvigoriti dai discorsi ascoltati in spogliatoio, rientrano molto carichi riuscendo al secondo minuto ad accorciare le distanze. Ladouceur dopo una mischia in area riesce a prendere il possesso del pallone e, dopo una serie di tocchi, con un diagonale supera Mauromicali. Un minuto più tardi arriva il gol del pareggio rosso-blu. Cudiamat col sinistro non sbaglia il rigore, assegnato per un’uscita, nettamente sul pallone, di Mauromicali su Ladouceur. Ristabilito l’equilibrio in campo le due squadre continuano ad attaccare cercando di vincere il match, creando molte potenziali occasioni ma impegnando poco i portieri. Al trentunesimo viene fischiato il terzo rigore di giornata, anch’esso a dir poco dubbio, il secondo in favore del Travaglia. Albertazzi non ritenendo giusta l’assegnazione dell’estrema punizione invita Congiu a tirare alto e il ragazzo segue il consiglio del suo allenatore. Nel finale la sportività costa cara all’allenatore ospite, al trentasettesimo Yassin Orgiu spedisce in porta il pallone per il definitivo 4-3.

IL TABELLINO DI ORIONE – TRAVAGLIA UNDER 15

ORIONE-TRAVAGLIA 4-3 RETI (0-1; 3-1; 3-3; 4-3): 10’ Dopinto (T), 15’ Laudicina (O), 19’ Gatta (O), 21’ rig. Orgiu Youssef (O), 2’ st Ladoucer (T), 4’ st rig Cudiamat (T), 37’ st Orgiu Yassin (O). ORIONE (4-3-3): Mauromicali 6.5, Perna 6 (21’ st Simone sv) , Casalinuovo 6 (10’ st Priyankarge 6), Orgiu Youssef 7, Laudicina 6, Paracchino 6, Gatta 7 (5’ st Orgiu Yassin 7) , Angiolini 6 (5’ st Melle 6), Faiola 5.5 (9’ st Invernizzi 6), Cappi 7.5, Tomasoni (19’ st Gori). All. Benassi-Pugliese 7. Dir. Simone-Mauromicali. TRAVAGLIA (4-4-2): Steri 6, Leone 6, Angiulli 6.5, Casula 5.5, Marescalco 5.5, Pintus 6, Ladouceur 7.5, Dopinto 6.5 (24’ st Totta sv) , Cudiamat 7.5, Bressan 6, Duratti 5 (15’ st Milanesi 6). A disp. Conti. All. Albertazzi 6.5. Dir. Marescalco-Angiulli. ARBITRO: Villegas di Milano 4. Purtroppo commette moltissimi errori che rovinano una bella partita. Il primo gol è viziato da una posizione di fuorigioco molto evidente; i tre rigori fischiati sono tutti molto generosi, se non inesistenti, e fischia una punizione in area per retropassaggio di testa. Oltre ai gravi errori mostra delle carenze importanti riguardo alle regole e al modo di arbitrare. AMMONITI: Casalinuovo (O), Invernizzi (O), Paracchino (O), Tomasoni (O), Leone (T), Dopinto (T).

LE PAGELLE DI ORIONE  – TRAVAGLIA UNDER 15

PAGELLE ORIONE All. Benassi 7 La sua squadra si muove bene in campo e ha dei principii molto chiari e funzionali per le caratteristiche degli uomini. Mauromicali 6.5 Non viene chiamato ad effettuare dei grandi interventi, ma si distingue per le sue evidenti qualità in uscita. Perna 6 Prestazione ordinata da parte sua, soffre la rapidità degli esterni inizialmente ma poi prende le misure e lavora bene (21’ st Simone sv). Casalinuovo 6 Non commette disattenzioni e in ambo le fasi si rende utile (10’ st Priyankarge 6). Orgiu Youssef 7 Realizza con freddezza il calcio di rigore e il suo apporto in mezzo al campo si fa notare. Laudicina 6 Con la sua marcatura riporta il match in parità, ma in fase difensiva commette qualche errore di troppo. Paracchino 6 Nel finale di primo tempo si rende protagonista di un doppio salvataggio. Solido. Gatta 7 Batte il corner del primo gol e sigla il secondo, trascinatore nella prima frazione (5’ st Orgiu Yassin 7). Angiolini 6 Si rende utile in tutte e due la fasi del gioco (5’ st Melle 6). Faiola 5.5 Prova a giocare di sponda per far salire la squadra, ma spesso è troppo impreciso (9’ st Invernizzi 6). Cappi 7.5 Si fa trovare in ogni posizione del campo pronto a lottare per sradicare palloni, propizia anche il gol decisivo. Tomasoni 6.5 Imbecca Gatta per il secondo gol e fornisce una prestazione di grande sostanza (19’ st Gori 6).

[caption id="attachment_233207" align="aligncenter" width="900"] Cappi Orione Under 15 Milano Cappi dell’Orione, mvp del match[/caption]

PAGELLE TRAVAGLIA All. Albertazzi 6.5 Organizza il gioco per sfruttare al meglio la rapidità dei giocatori offensivi e la tattica funziona Steri 6 Risponde presente quando chiamato in causa, anche se non viene costretto a grandi parate. Leone 6 è ordinato in fase difensiva e in quella offensiva si fa trovare pronto. Angiulli 6.5 Da terzino soffre le accelerazioni avversarie, quando viene spostato esterno da il meglio di sé. Casula 5.5 Sbaglia la posizione in alcune situazioni creando delle situazioni pericolose. Marescalco 5.5 La prima partita è utile anche per affinare l’intesa con il compagno di reparto, qualche piccolo errore ma non grave. Pintus 6 Gestisce bene i palloni che si trova a gestire e fa anche tanta legna. Ladouceur 7.5 Segna un gol, si procura un rigore e crea moltissime occasioni pericolose. Dopinto 6.5 Sblocca il match dopo aver seguito intelligentemente l’azione e aiuta molto i compagni sia in fase d’impostazione sia di rottura (24’ st Totta sv). Cudiamat 7.5 Rapido e sgusciante crea molti grattacapi alla retroguardia avversaria. Realizza alla perfezione il rigore e da il là al primo gol. Bressan 6 Il rigore lo calcia fuori su ordine dell’allenatore e la sua prestazione è positiva. Duratti 5 Sbaglia un gol a porta vuota e non riesce mai ad entrare nel vivo del gioco (15’ st Milanesi 6).

[caption id="attachment_233219" align="aligncenter" width="900"] Roberto Albertazzi, allenatore del Travaglia[/caption]

LE PAROLE DEL POST-PARTITA

BENASSI, ORIONE «Sono soddisfatto della prima parte della gara, si è visto quello che stiamo preparando negli allenamenti. Quando nella seconda parte le forze hanno incominciato a calare abbiamo commesso degli errori, che ci portiamo dalla stagione precedente. In generale sono soddisfatto. È stato difficile e lo è tutt’ora, abbiamo iniziato con il freno a mano tirato e parlando molto con i ragazzi per capire come stanno. Il mio maestro, Daniele Tacchini, mi ha insegnato l’importanza del dialogo con i ragazzi».

ALBERTAZZI, TRAVAGLIA «Siamo riusciti ad applicare in partita solo parzialmente ciò che avevamo preparato. Il primo tempo non mi è piaciuto troppo, nel secondo potevamo fare più gol ma non siamo stati freddi sotto porta. Però voglio sottolineare una cosa, a costo di essere squalificato, io ho dovuto far sbagliare un rigore a un mio ragazzo a dieci minuti dalla fine perché un arbitro incompetente ha condizionato l’andamento del match per tutta la sua durata. Ha fischiato punizione a due in area per un retropassaggio di testa, fuorigioco di quattro o cinque metri non fischiati. Onore ai miei avversari che si sono dimostrati sportivi come noi. Noi sudiamo con i ragazzini e questo ragazzo mandato oggi non si è dimostrato all’altezza, ma la colpa non è sua ma di chi lo manda!»

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