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Triestina 1946 Under 15: Alessandro Cascella, tecnico dal cuore biancorosso

Alessandro Cascella Triestina Under 15

La storia di Alessandro Cascella, allenatore della Triestina Under 15, è una storia, appunto, di Triestina. «Sono nato in questa società, è come casa mia. È una vera e propria storia familiare: mio padre è il presidente dal 1990, io e mio fratello siamo vice-presidenti e mia madre è consigliera», racconta il diretto interessato. Dopo un passato da giocatore, sempre indossando la casacca della società di via Fleming, Cascella ha intrapreso la carriera da allenatore: «Ho iniziato ad allenare 5 anni fa e ho già vissuto esperienze indimenticabili. Mi porterò sempre nel cuore la mia avventura alla guida degli Juniores regionali quando siamo riusciti a salvarci con una giornata di anticipo. Partivamo da una brutta posizione di classifica, ma grazie a 5 vittorie di fila siamo riusciti a evitare la retrocessione».

Cascella siede sulla panchina della formazione Under 15 della società biancorossa e parla così del suo gruppo: «La rosa di quest’anno nasce dall’unione delle due squadre di 2006 che avevamo due anni fa. Siamo un bel gruppo, ci conosciamo bene e questo ci dà affiatamento. L’anno scorso prima dello stop avevamo fatto un ottimo girone di andata. I ragazzi mi danno tante soddisfazioni». Alla coesione di questo gruppo concorre anche l’aria che si respira in società: «In Triestina siamo una grande famiglia, dai più piccoli ai più grandi. Siamo una società così unita che raramente qualcuno cambia casacca trasferendosi in un’altra società. Siamo uniti anche sugli spalti e giocare in casa contro di noi è davvero ostico per tutti gli avversari, il calore del nostro pubblico è davvero il dodicesimo uomo in campo».

Sul piano del gioco, il tecnico ha un’idea precisa di come la sua squadra deve schierarsi in campo: «Ho sempre adottato il modulo a rombo 4-1-2-1-2, che mi permette di sfruttare al meglio le caratteristiche dei miei giocatori. Abbiamo poca fisicità in squadra, il nostro punto forte è la tecnica e grazie al modulo con le mezzali e il trequartista possiamo valorizzarla e metterla al centro del nostro gioco». Rispetto agli obiettivi stagionali a cui la squadra può ambire, Cascella è sicuro e soprattutto motivato: «Il nostro obiettivo è essere tra le prime tre. Dopo tutto quello che avevamo fatto e dopo tutta la preparazione estiva, l’alta classifica è d’obbligo». Dopo una sola giornata, il campionato provinciale Under 15 è stato nuovamente sospeso, a causa dell’acuirsi della crisi sanitaria. Cascella commenta così il nuovo stop: «Vedere il centro sportivo chiuso fa male, ma purtroppo la situazione è grave e non possiamo far finta di niente. È giusto rispettare le regole, bisogna fare sacrifici. La cosa più brutta è la mancanza del rapporto coi ragazzi, sento spesso i genitori e mi dicono quanto i loro figli soffrano. È un peccato doversi interrompere di nuovo, dopo aver appena ripreso. Sono sicuro che torneremo più forti di prima».

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