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Leone XIII Under 15: Giulio Guidotti, jolly di centrocampo e metronomo degli Orange

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Al centro del nostro appuntamento odierno coi protagonisti del calcio giovanile milanese c’è il centrocampista del Leone XIII Under 15, Giulio Guidotti. Il calciatore inizia presto a prendere a calci il pallone, come il diretto interessato racconta: «Ho cominciato a giocare alle elementari nella piccola palestra della mia scuola. Dopo due anni, mi sono trasferito al Leone XIII dove ho iniziato la scuola calcio e dove ha preso forma il gruppo che costituisce oggi la mia squadra. La mia prima esperienza è stata come portiere, un ruolo che mi è piaciuto ma sentivo che non faceva per me: avevo voglia di correre e giocare la palla. Gli allenatori hanno così iniziato a schierarmi in posizioni diverse del campo, dall’attaccante esterno al terzino, cercando di capire quali fossero le mie particolarità. Mi sono assestato sul ruolo di centrocampista al tempo degli Esordienti, anche se poi la posizione precisa nel rettangolo di gioco è cambiata e tutt’ora io non so dove posso rendere al massimo». Guidotti emerge dunque come un centrocampista duttile e polivalente e proprio in questa direzione vanno le parole del tecnico Paolo Calcinoni: «Giulio è un ottimo ragazzo e un gran bel giocatore; è quello che ogni allenatore vorrebbe in squadra. Lo definirei un centrocampista da area ad area che può giocare bene in diversi ruoli fornendo sempre ottime prestazioni. Le sue armi più affilate sono la grande corsa e il suo ottimo sinistro, sempre pronto alla giocata vincente. Per le qualità che ha, merita un palcoscenico più prestigioso rispetto al campionato provinciale e non mi stupirei se arrivasse lontano». Ad arricchire la presentazione fatta da Calcinoni, sentiamo come si descrive il diretto interessato: «In questo momento mi piace giocare più vicino alla difesa. Potrei definirmi regista, ma anche mediano recupera-palloni in quanto il lavoro duro di interdizione mi piace. La mia forma fisica e resistenza mi permettono di coprire bene ogni zona del centrocampo senza perdere lucidità. Cerco di sfruttare il mio mancino per fornire assist piuttosto che per cercare la porta e grazie ai miei cross o ai calci piazzati posso rendermi pericoloso anche in zona d’attacco. Sono romanista e se dovessi paragonarmi a un calciatore professionista penso di assomigliare a Jordan Veretout». Guidotti è una pedina importante nello scacchiere degli Orange ed è anche una delle principali anime del gruppo, come afferma Calcinoni: «Nello spogliatoio è un vero leader. Si impegna sempre a vincere e a dare il massimo e ha una personalità molto forte nonostante la giovane età». Il centrocampista parla così del gruppo squadra: «Il nostro spogliatoio è difficile, tutti hanno motivazioni diverse. Adesso che manca l’obiettivo di giocare la partita non è sempre facile mantenere la concentrazione necessaria. Io da parte mia metto sempre il cento per cento per migliorarmi tecnicamente e fisicamente e mi piace spronare i miei compagni a fare altrettanto. Sono molto ambizioso e, pur rimanendo coi piedi per terra, vorrei arrivare in alto».
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