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L'intervista

Macallesi Under 15, il tecnico Roberto Rosiello ha le idee chiare: «Senza la coesione del gruppo non si va da nessuna parte»

L'ex dirigente del club gialloblù si appresta a cominciare una nuova avventura, questa volta nelle vesti di allenatore

Roberto Rosiello Macallesi

Roberto Rosiello, allenerà l'Under 15 del Macallesi

Il percorso è importante nella carriera di un allenatore, ci permette di capire come si è sviluppato il suo pensiero calcistico, ma non solo. Tante sono le variabili e i fattori che entrano in gioco nella sua formazione professionale, ad esempio le persone incontrate nel mentre, i giocatori allenati, i consigli ricevuti e quelli dati. Tutto ciò sicuramente avrà fatto e fa tutt'ora parte della quotidianità di Roberto Rosiello, tecnico dell'Under 15 del Macallesi, che ha parlato brevemente della sua storia all'interno del club: «La mia carriera ha avuto inizio qui, di fatto è come se mi avessero battezzato. Inizialmente ero un dirigente ma ho sempre avuto il pallino dell'allenare e quando il club me ne ha dato l'opportunità l'ho colta senza pensarci due volte. Ho iniziato cinque anni fa con gli Esordienti e i Pulcini, quest'anno sarà per me il primo che passerò alla guida dei 2007, non vedo l'ora».

Parlando invece di campo, Rosiello ha le idee ben chiare sulla filosofia e i principi che intende adottare: «Le mie squadre sono votate all'attacco, hanno uno stile offensivo ben distinto. Per quanto riguarda il modulo ho in mente di partite con un 4-2-3-1, penso sia lo schieramento giusto per mettere in mostra il nostro reparto offensivo, che ritengo sia quello migliore rispetto a difesa e centrocampo, abbiamo una punta molto forte e che può fare reparto da sola. Al di là del modulo, voglio che la mia squadra sia aggressiva». L'allenatore ha sottolineato anche l'importanza del gruppo: «Se non si è uniti e non si ragiona tutti insieme non si va da nessuna parte. I miei ragazzi prima che calciatori devono essere tutti fratelli e se ci sarà un buon clima e ascolteranno le mie indicazioni la strada sarà tutta in discesa. Solo così riusciremo a sopperire ad eventuali gap tecnici».

Ancora sull'importanza del rapporto con i giocatori: «È fondamentale trovare la chiave per entrare nella testa di ogni singolo giocatore, in modo da potersi affermare sin da subito come leader del gruppo. Se ciò viene fatto, si potrà fare sicuramente un bel percorso di crescita, che gioverà a me come a tutta la squadra». Sugli obiettivi del Macallesi ha poi risposto: «La mia volontà è quella di far crescere i ragazzi sia come persone che come atleti, non puntiamo a vincere i Regionali ma allo stesso tempo non saremo una squadra materasso. Dare fastidio a tutti, non mollare mai e uscire dal campo sempre a testa alta, questo è ciò che dobbiamo fare. Seguendo questi fondamenti potremo toglierci grandi soddisfazioni».

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