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Niguarda-Serenissima: Costa illude i padroni di casa, i biancocelesti rimontano e dilagano nella ripresa

Primi tre punti per i ragazzi di Paradiso che rifilano una cinquina ai rossoblù grazie ad un secondo tempo di spessore, Medea resta al palo

Piterà, Serenissima

Simone Piterà, capitano dei biancocelesti e protagonista di una grande gara

La Serenissima strapazza per 5-2 il Niguarda e conquista i primi punti del suo campionato, mentre i padroni di casa raccolgono la terza sconfitta in altrettante partite. In realtà a partire meglio sono i ragazzi di Medea che passano in vantaggio con un colpo di testa di Costa, il pari arriva grazie a Piterà su un errore di Goseni, Sala firma il sorpasso allo scadere della prima frazione. Nella ripresa la formazione di Paradiso prende il controllo assoluto della gara e domina, andando a segno con quasi tutti gli uomini subentrati dalla panchina, Ceolin nel finale rende meno amaro il risultato. Medea schiera i suoi con un classico 4-4-2 molto scolastico: Goseni fra i pali, Bussola a destra e Banfi a sinistra, la coppia centrale è formata da Viganò e Lazzarin, gli esterni sono Poloni e Bottari, in mezzo al campo abbiamo Avdyli e Buhaj, il tandem d'attacco è composto da Ceolin e Costa. Paradiso risponde con un 4-3-3 ampio: Cavallo in porta, la difesa da destra a sinistra è Cacopardi, Curej, Iamartino e Cusin, in cabina di regia c'è Zelaya Lopez, ai suoi lati Sala e Brenna, le ali sono Piterà e Buccoliero, il riferimento offensivo è Bergamini.

Costa illude, Piterà e Sala rimontano. I padroni di casa partono meglio, più convinti e ordinati e, dopo dieci minuti di studio, hanno la prima grande chance: al 10' Ceolin si invola verso la porta avversaria in velocità, ma calcia addosso a Cavallo il destro del vantaggio. Passano due minuti e l'attaccante si rifà: Ceolin aggancia un lancio in area e crossa al centro, trovando Costa pronto a mettere dentro di testa. Al 16' gli ospiti trovano subito il modo di rispondere: verticalizzazione per Piterà, la palla è lunga, ma Goseni sbaglia il tempo dell'uscita e per il capitano biancoceleste è facile segnare l'1-1. Il numero 7 ci riprova al 26', però la mira è alta di poco dopo un bel numero in area avversaria. La pressione dei ragazzi di Paradiso si alza sempre di più e all'ultimo minuto del primo tempo arriva il 2-1: mischia furibonda in area del Niguarda, la palla arriva a Sala che ringrazia e di testa mette la freccia. 

Paradiso prende in pugno la gara. Il Niguarda accusa pesantemente lo svantaggio: ad inizio ripresa la Serenissima ha due volte il colpo del ko con Sala e Buccoliero, ma entrambi non trovano la porta di pochissimo. Ceolin spaventa gli avversari con una bella giocata: Cavallo è reattivo e disinnesca il diagonale che sarebbe valso il nuovo pari. Paradiso cambia i suoi, inserisce Preite per Brenna, abbassa Bergamini e accentra Piterà: ne viene fuori un 4231 che non lascia scampo agli avversari. All'11' Bergamini chiude praticamente la gara: il numero 10 salta due avversari e poi scarica un destro potentissimo sotto la traversa. Paradiso mette dentro Impagnatiello per l'acciaccato Zelaya Lopez: il numero 13 prima sigla il 4-1 da pochi passi, poi serve un pallone delizioso che vale il 5-1 del neo entrato Cazzuli. Impagnatiello prova ad esagerare scheggiando la traversa al volo. La Serenissima gioca e si diverte, Niguarda è alle corde, ma non Ceolin: il centravanti rossoblu di rabbia entra in area al 35' e col piatto fredda Cavallo per il definitivo 2-5. Paradiso torna a casa con tre punti più che meritati e muove la classifica, Medea vede qualche passo in avanti dei suoi ragazzi, ma la classifica dice ancora zero.

IL TABELLINO

Niguarda-Serenissima 2-5
Reti (1-0, 1-5, 2-5): 12’ Costa (N), 16’ Piterà (S), 35’ Sala (S), 11’st Bergamini (S), 20’st Impagnatiello (S), 25’st Cazzuli (S), 35’st Ceolin (N)
Niguarda (4-4-2): Goseni 6, Bussola 6 (21’st Sabrani sv), Banfi 6, Buhaj 6 (1’st Gonzales Huamani 6), Viganò 6, Lazzarin 6, Poloni 6.5, Costa 6.5, Ceolin 7, Avdyli 6, Bottari 6. All. Medea 6.
Serenissima (4-3-3): Cavallo Matteo 6, Cacopardi 6.5, Cusin 6, Sala 7 (24’st Cazzuli 6.5), Iamartino 6, Curej 6, Piterà 7.5, Zelaya Lopez 7 (16’st Impagnatiello 7), Brenna 6 (6’st Preite 6), Bergamini 7, Buccoliero 6.5. All. Paradiso 7.5.
Arbitro: Angrisani di Milano 6.5.
Ammoniti: Sala (S)

LE PAGELLE

Niguarda
Goseni 6 Sbaglia sul primo gol, però sul resto non può nulla, nella ripresa gli avversari sbucano da tutte le parti, lui prova sempre a metterci una pezza.
Bussola 6 Inizia da terzino destro in maniera ordinata, successivamente Medea lo sposta più avanti, ma lui sparisce un po' dalla partita.
Banfi 6 Una giornata difficile su quella fascia, lui lotta fino alla fine e non molla fino al triplice fischio.
Buhaj 6 Bene in mezzo al campo, si sacrifica e si mette a fare il terzino nel finale di primo tempo, esce all'intervallo.
1’st Gonzales Huamani 6 Prova a dare ordine in difesa, si blocca sulla destra cercando di aiutare la propria retroguardia.
Viganò 6 Nel primo tempo regge la baracca, mentre nella ripresa naufraga con i compagni di reparto.
Lazzarin 6 Anche lui inizia bene, cerca sempre di anticipare gli avversari, nella ripresa gli riesce decisamente meno.
Poloni 6.5 In assoluto uno dei più positivi fra i rossoblu, quando si accende è sempre un pericolo, purtroppo nella seconda parte arrivano pochissimi palloni.
Costa 6.5 Parte fortissimo con tanto movimento e il colpo di testa che vale il vantaggio, cala alla distanza.
Ceolin 7 L'ultimo baluardo rossoblu è lui: sportellate con chiunque per provare ad aiutare la squadra, l'assist per il vantaggio è meraviglioso, il gol nel finale è assolutamente meritato.
Avdyli 6 Nel primo tempo riesce a dettare i tempi di gioco e a fare male coi suoi inserimenti, dopo fatica tremendamente in mezzo al campo.
Bottari 6 Il talento c'è e nessuno può negarlo, però deve entrare di più nel match, soprattutto deve stare concentrato per tutta la gara.
All. Medea 6 L'impegno dei suoi ragazzi è encomiabile, la gara la prepara bene, ma i suoi non riescono ancora a tenere quel ritmo per 70 minuti.

Serenissima
Cavallo 6 Sui gol è assolutamente incolpevole, se la cava bene sui tentativi di Ceolin.
Cacopardi 6.5 Gran bella prestazione sulla fascia, accompagna sempre l'azione e non viene mai saltato.
Cusin 6 Più timido rispetto a Cacopardi, però anche lui non commette errori, è solido e porta a casa una buona prestazione.
Sala 7 In mezzo al campo fa tanta legna, in più segna il gol del vantaggio da vero opportunista e ad inizio ripresa sfiora la doppietta.
24’st Cazzuli 6.5 Dieci minuti bastano e avanzano: entra benissimo in gara, segna subito e ne sfiora un altro.
Iamartino 6 Lotta tantissimo contro Ceolin, ogni tanto deve arrendersi alla potenza dell'avversario, ma nel complesso tiene assolutamente botta.
Curej 6 Fatica all'inizio, Costa si muove tanto e lui perde un pochino la bussola, poi la ritrova e guida bene la sua difesa.
Piterà 7.5 Oltre al fondamentale gol del pari, è il cervello della squadra, cambia tre ruoli, ma non cambia mai il suo incredibile apporto.
Zelaya Lopez 7 Sale in cattedra col passare dei minuti, nella ripresa diventa il padrone incontrastato della mediana, i suoi strappi spezzano gli avversari.
16’st Impagnatiello 7 L'arma in più di Paradiso: dà profondità alla squadra e coinvolge i compagni, in più un gol e un assist.
Brenna 6 Giocatore intelligente che cerca sempre la giocata per il compagno, a volte però esagera e si perde un po'.
6’st Preite 6 Il suo ingresso aiuta tantissimo la manovra, lui però si fa notare a sprazzi.
Bergamini 7 Come punta si sbatte, ma non illumina, appena Paradiso lo sposta in mezzo alle linee diventa devastante.
Buccoliero 6.5 Corre ininterrottamente per tutta la gara, anche la qualità non manca, però è poco lucido sotto porta.
All. Paradiso 7.5 I suoi non mollano e ribaltano la gara, nella ripresa le azzecca tutte e stravince.

ARBITRO Angrisani di Milano 6.5 Arbitra bene l'incontro, sicuro nelle chiamate riesce ad affermarsi come autorità da tutti e ventidue i calciatori.

LE INTERVISTE

Medea, tecnico del Niguarda, è dispiaciuto per il passivo, ma è contento di aver visto i suoi lottare: «Io mi ritengo abbastanza soddisfatto, è vero che il passivo è ampio, ma i miei ragazzi hanno messo tanto impegno e tanta intensità in questa gara, vedo una crescita». Il pari arriva da un errore difensivo: «Purtroppo il gol dell'1-1 arriva da un brutto errore, ma sono cose che capitano e che aiutano a crescere, nella ripresa il terzo gol ci ha tagliato definitivamente le gambe». Il mister rossoblu continua sui suoi: «Stiamo crescendo più lentamente degli altri, ma proprio dal punto di vista fisico noi non riusciamo a fare determinate giocate, ma sono certo che col tempo e il lavoro ci arriveremo anche noi».

Paradiso soddisfatto a metà per la prestazione della Serenissima MI: «Non mi è piaciuta la squadra nel primo tempo, abbiamo chiuso in vantaggio, ma il gioco espresso era di basso livello, all'intervallo abbiamo parlato e fatto degli accorgimenti, infatti abbiamo segnato e ci siamo divertiti, questo è il nostro obiettivo principale, divertirsi». L'uscita di Zelaya ha portato al 4-2-3-1: «Sì purtroppo abbiamo perso uno dei nostri migliori in campo, ma questo ci ha permesso di cambiare modulo e ha funzionato molto bene». Vincere, senza snaturarsi: «Il mio obiettivo è quello di dare spazio a tutti, infatti oggi sono molto contento di essere riuscito a far giocare tutti i ragazzi».

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