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Under 15

Triestina 1946-Leone XIII: Rossini riprende i padroni di casa in pieno recupero

I due numeri 9 fanno fuoco e fiamme con due doppiette, ma devono accontentarsi di un punto a testa e gli ospiti rimangono primi con un certo vantaggio

Triestina 1946-Leone XIII: Pappalettera Under 15

Alessio Pappalettera, autore di una doppietta per la Triestina 1946

Nel big match valevole per la nona giornata fra Triestina e Leone XIII nessuna delle due formazioni riesce a prevaricare sull’altra. Ne consegue un 2-2 pirotecnico che riscalda gli animi degli spettatori giunti al campo di Via Fleming 13. Rossini risponde due volte alle fiammate di Pappalettera, e il campionato rimane apertissimo e imprevedibile, senza una reale capolista. Per i padroni di casa la sfida è doppiamente importante: da un lato si gioca contro una diretta concorrente per il titolo, dall’altro si vuole dedicare una bella prestazione al presidente Agostino Cascella, da poco scomparso. È doveroso ricordarlo come uomo di valori e punto di riferimento per molti bambini e ragazzi appassionati di calcio. Proprio i biancorossi, guidati da Ricco, schierano un 4-4-1-1 offensivo: fra i pali si piazza Bonfanti, protetto da De Pascali, Barranco, Salomone e Laurenti. Sulla mediana impostano la manovra Cavalli e Bernardinello, facendo spesso correre alti i due esterni Maura e Gabrieli. In avanti, un caparbio Di Chirico illumina la via di Pappalettera. Il Leone XIII si dispone invece con un 4-3-3 molto tecnico: Cristofori vede davanti a sé una linea composta da Carrera, Tonini, Costantini e Soro. A centrocampo De Cesare fa da vertice basso, coadiuvato dalle geometrie di Pellegrini e Vigo, che sanno giocare a un tocco. In avanti le corse di capitan Salvadori e De Bellis sono un’arma da far invidia a chiunque; ne beneficia al centro dell’area bomber Rossini.

In equilibrio. Nel primo tempo si respira un’aria tesa. Le due squadre si studiano, e duellano senza timore in mezzo al campo. Il Leone XIII cerca di guadagnare spazi sui lati, affidandosi inizialmente ai guizzi energici di Salvadori, ben contenuto da De Pascali e soci. Mentre la Triestina produce gioco più centralmente, cercando la propria punta manovratrice, che cerca volentieri precise imbucate sulle incursioni dei compagni. Nell’agonismo della battaglia si mettono in luce due difensori: Barranco è decisivo in diverse circostanze nello sbarrare la strada agli ospiti, mentre Costantini, numero 5 dei blu, può tenere già qualche lezione sull’arte di difendere; entrambi sono puntuali e imperiosi negli interventi, rendendo di fatto molto più sicuri i propri compagni di reparto. L’equilibrio regna sovrano, e allora i calci piazzati diventano un fattore. Al 19’ Pappalettera trova una rete magistrale proprio su punizione. Da distanza proibitiva per dirla tutta. La sua traiettoria finisce sotto l’incrocio con precisione chirurgica, regalando ai suoi il prezioso vantaggio. Che però appassisce prima dell’intervallo, quando su un’altra battuta da palla ferma, Rossini è più lesto di tutti e deposita di testa il pallone in rete, sul primo palo di un incolpevole Bonfanti. Lo stesso portiere era stato decisivo poco prima a tu per tu con De Bellis.

Finale a sorpresa. Nella ripresa De Bellis e Bonfanti si danno subito un nuovo appuntamento, che termina con una bella parata su un diagonale rasoterra; l’esterno del Leone è fra i migliori dei suoi. Le sue lunghe leve creano scompiglio nella retroguardia avversaria, ma non è facile segnare oggi. La Triestina non sta a guardare. Sebbene orfana del suo principe del gol (Giorgio Cason), si lascia trascinare dall’elettrico Pappalettera, più volte vicino al gol al culmine di furiose scorribande palla al piede, cariche di potenza e voglia di vincere. Va sottolineato che il forte attaccante è normalmente impiegato sulla trequarti, ma oggi deve fare gli straordinari sul fronte offensivo. Il secondo tempo sembra scivolare via senza acuti vincenti, ma improvvisamente, a pochi minuti dal termine, succede di tutto: Miceli viene trattenuto in area di rigore. Dal dischetto Pappalettera conferma il suo stato di grazia con la freddezza dei campioni. Ma nel giro di quattro giri di lancetta Rossini mette ancora in mostra opportunismo e senso del gol, rispedendo nel sacco un pallone facile facile appena respinto dal palo. Le due squadre, corrette e ricche di talento, si spartiscono così un punto a testa, utile per continuare a sognare. Il match di ritorno promette spettacolo.

IL TABELLINO

Triestina 1946-Leone XIII 2-2
RETI: 19' Pappalettera (T), 34' Rossini (L), 33' st rig. Pappalettera (T), 37' st Rossini (L).
TRIESTINA 1946 (4-4-1-1): Bonfanti 7.5, Laurenti 7 (1' st Miceli 7.5), Barranco 8, De Pascali 7 (7' st Barboni Simone 6.5), Salomone 6.5 (1' st Corallo 6.5), Cavalli 6.5 (5' st Seminari 7.5), Gabrieli 6.5, Maura 7 (1' st Battaglia 6.5), Pappalettera 8.5, Bernardinello 7, Di Chirico 7 (13' st Pjetrushi 7). A disp. Torchio, Barbi. All. Ricco 7. Dir. Gabrielli.
LEONE XIII (4-3-3): Cristofori 6.5, Soro 7, Carrera 6.5, De Cesare 7, Costantini 8, Tonini 7.5 (36' st Salzano sv), Salvadori 7, Vigo 7, Rossini 8, Pellegrini 7.5, De Bellis 7.5. A disp. Gattone, Giuliani, Silvestri, Macchi, Fumagalli, Esposito, Sonnino Sorisio, Sheridan. All. Cavallo 7. Dir. Salvadori Di Wiese.
ARBITRO: Lobascio di Milano .
AMMONITI: Costantini (L), Di Chirico (T), Pappalettera (T).

LE PAGELLE

TRIESTINA 1946
Bonfanti 7.5 Incolpevole e sfortunato sui gol, si dimostra affidabile e sicuro a più riprese. Decisivo in due occasioni.
Laurenti 7 Gioca il primo tempo e lo fa piuttosto bene. Chiude la strada sulla destra e nega una chiara occasione da rete agli avversari.
1’ st Miceli 7.5 Si mette in mostra con la sua propensione all’attacco, ed è preziosissimo quando si guadagna il penalty del momentaneo 2-1.
Barranco 8 Incredibile come un ragazzo così giovane sia tanto sicuro di sè. Non sbaglia un singolo intervento e guida la difesa. Partita pressochè priva di sbavature.
De Pascali 7 Ha un cliente difficile da fronteggiare ma non si scompone; partita ordinata e senza troppi patemi.
7’ st Barboni 6.5 Terzino prudente con grandi capacità di lettura. Dalla sua parte non corre pericoli.
Salomone 6.5 Difende la porta con caparbietà. Si incolla a più riprese a Rossini senza farlo girare, mentre viene coperto alle spalle dal compagno di reparto. E’ una tattica che paga, ma i calci piazzati a sfavore sono migliorabili.
1’ st Corallo 6.5 Entra e fornisce il suo generoso contributo lottando su tutti i palloni. Dà equilibrio ai suoi.
Cavalli 6.5: imposta e combatte sulla mediana. E’ un doppio compito duro, ma il ragazzo sa abbinare quantità e qualità.
5’ st Seminari 7.5 A tratti sembra un giocatore un po’ leggero, ma il suo piede destro è educatissimo; il ragazzo mostra una forte propensione a cercare la calma in mezzo alla tempesta. La sua è una virtù che hanno in pochi, specialmente nelle fasi più frenetiche di un big match.
Gabrieli 6.5 Gioca largo, ma può farlo a diverse latitudini e longitudini del campo. La cosa certa è la sua generosa corsa al servizio della squadra.
Maura 7 Cerca di pungere la difesa avversaria, ma non dimentica la fase difensiva. Diligente.
1’ st Battaglia 6.5 Il suo è un secondo tempo ordinato. Quando può cerca di rendersi pericoloso anche davanti, ma non sempre viene servito con i tempi giusti.
Pappalettera 8.5 Avesse avuto più fortuna, oggi sarebbe uscito con un hat-trick nel borsone. Lì davanti fa tutto: lega il gioco, rifinisce, vede la porta e mette paura quando carica verso la porta. Giocatore pazzesco.
Bernardinello 7 Elegante in cabina di regia. Cerca sempre di dare brio alla manovra.
Di Chirico 7 Agisce da trequartista mettendo cuore e muscoli a disposizione della squadra. Anche in pressione alta è utilissimo.
13’ st Pjetrushi 7 Si colloca tra le linee avversarie e cerca di dialogare con la propria punta. In contropiede riesce a gestire al meglio diversi palloni, che però non modificano il risultato.
All. Ricco 7 Ha solo 23 anni, ma spiccate doti tattiche e di leadership. La sua squadra lo segue, e porta a casa un prezioso punto nonostante assenze pesanti.

LEONE XIII
Cristofori 6.5 Oggi deve compiere pochi interventi, ma, quando chiamato in causa, ostenta sicurezza. Intuisce il rigore di Pappalettera, ma non può fare di più.
Soro 7 Spinge e non soffre particolarmente in fase di copertura.
Carrera 6.5 Non ha un compito facile: gestisce bene le minacce di Gabrieli, ma deve anche contenere la corsa di Pappalettera. Si immola senza alzare mai bandiera bianca.
De Cesare 7 Ha ottima tecnica e visione di gioco a centrocampo. Non dimentica di fare da schermo difensivo in fase di non possesso.
Costantini 8 Gioca una partita superlativa. Rischia sempre poco e non si fa sorprendere mai.
Tonini 7.5 Le sue diagonali sono precise e puntuali. Sbarra la strada agli avversari in uno dei pochi momenti di sbandamento dei suoi (36’ st Salzano sv).
Salvadori 7 Il capitano è frizzante sulla destra; corre e dribbla senza timori.
Vigo 7 Gioca una partita intelligente, capendo i momenti della partita ed adattando il ritmo delle sue giocate di conseguenza.
Rossini 8 Ha il killer istinct dei grandi. Ogni pallone nell’aria della Triestina è un pericolo, perchè il ragazzo fiuta la porta ed è sempre in agguato. Gioca bene e con gli altri anche spalle alla porta.
Pellegrini 7.5 Fa la mezzala ma non dà troppi riferimenti. Si cimenta in entrambe le fasi con coraggio e il suo lavoro è importantissimo per i suoi. Nei momenti difficili ha il fisico per fare la guerra.
De Bellis 7.5 Corre e attacca gli spazi in campo aperto come un predatore. E’ un costante pericolo per gli avversari, oggi gli manca solo il gol.
All. Cavallo 7 Porta a casa un buon punto in terra nemica. Il suo 4-3-3 regge e ruggisce fino alla fine.

L'INTERVISTA

Così l'allenatore della Triestina 1946 Christian Ricco al termine della partita: «È stata una partita dura, fisica. Abbiamo giocato come sappiamo - anche senza Cason - e abbiamo creato una grandissima mole di gioco, ma non siamo riusciti a capitalizzare al meglio. Resta comunque una buonissima prestazione».

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