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Under 15

Assago-Zibido: i giallorossi agguantano la vetta nonostante la doppia inferiorità numerica

Trascinati da un super Pace, gli ospiti escono vittoriosi dal difficile campo di via Roma con due uomini in meno dal 32' del primo tempo

Anthony Pace Zibido Under 15

Non ha segnato, ma Anthony Pace è sempre protagonista con la maglia del suo Zibido

«Tanto cuore». La definizione che dà Armando Cioffi alla prestazione del suo Zibido, capace in 9 contro 11 dal 32' del primo tempo di imporsi per 3-1 sul campo dell'Assago. Aggiungiamoci anche la sua espulsione qualche minuto dopo e abbiamo i contorni di una vera e propria impresa compiuta da parte dei ragazzi giallorossi trascinati dal solito Anthony Pace e dagli autori dei gol Marrano, Borgo e Marazia. 1-1 dei padroni di casa è arrivato ancor in parità numerica con il colpo di testa di Baracchi. Zibido che aggancia al primo posto proprio l'Assago a quota 24 punti, anche se capitan Pace e i suoi hanno una partita in meno

Punizioni e rossi. Fa freddo, ma il pubblico è elettrico per la partita di cartello del Girone B. Prima emozione che non tarda ad arriva con Marrano al 7’ che, servito corto da Pace su punizione dalla trequarti, carica il sinistro e chiama all’intervento, più efficace che bello stilisticamente, Pellegrini che devia in angolo. Dalla bandierina lo stesso numero 7, a qualche ora di distanza da Çalhanoglu, indovina la traiettoria vincente con un sinistro stretto che sorprende Pellegrini e porta avanti gli ospiti. Sempre da calcio piazzato, al 10’, risponde l’Assago con Romano. Il numero 8 prova il destro da posizione defilata, ma chiude troppo l’angolo e la palla vola via alla destra di Scarfo. Gara combattuta, come dalle attese, anche se i ragazzi in campo sentono il peso dello posta in palio e commettono qualche errore tecnico che non gli permette di esprimere quel calcio fluido che li ha contraddistinti nelle precedenti gare. Quindi i sussulti arrivano sempre e solo su calcio da fermo, come la punizione al 18’ di Zuppichini, ma il suo sinistro dai 20 metri è centrale e non crea nessun problema a Scarfo. Colpo su colpo, punizione su punizione, e al 23’ tocca a Infurna provare la fortuna con un sinistro che supera la barriera, ma trova le mani sicure di Pellegrini che respinge la conclusione dai 25 metri. Sempre da fermo arriva il pareggio dell’Assago. Cross dalla trequarti di Romano, Scarfo esce al limite dell’area piccola, ma viene disturbato da un compagno e perde palla, che rimbalza a pochi passi dalla linea di porta, e viene insaccata di testa da Baracchi. A complicare ulteriormente i piani degli ospiti è l’espulsione diretta di Costa al 29’, decisione che appare esagerata da parte del signor De Lima, fischietto di giornata, per un intervento a centrocampo duro ma sul pallone, fallo che poteva starci ma sicuramente non da rosso diretto. Zibido che rimane addirittura in 9 per un gesto di reazione di Infurna su Zocchi al 32’ poco dopo essere venuti a contatto proprio vicino alla panchina dell’Assago. Altro cartellino rosso in casa Zibido poco dopo, con il tecnico Cioffi che viene allontanato dall'arbitro. A creare pericoli sono comunque gli ospiti con un bel sinistro da fuori di Marrano, respinto bene da Pellegrini che chiude così la prima frazione.

Cuore infinito. L’accoppiata Antonacci-Cioffi, con quest’ultimo costretto a seguire la partita dall'area degli spogliatoi, all’intervallo inserisce Marazia al posto di Zacconi con Pace che arretra in mediana per un 3-2-3 con Deledda al centro della difesa. Il primo tentativo in porta è dello Zibido, sempre su calcio piazzato, con il destro di Pace, ma è attento Pellegrini a fare i passi giusti e arrivare in tuffo alla sua destra. Assago che, nonostante la doppia superiorità numerica, fatica a prendere in mano il pallino del gioco, mentre i giallorossi combattono su ogni pallone e al 12’ ritrovano il vantaggio. Come? Naturalmente con una punizione. Borgo scarica il suo destro potente dal limite sul palo del portiere e che non riesce a intervenire. Gialloblù che non riescono a calciare nello specchio, cosa che riesce agli avversari con il solito Pace, ma il suo destro è centrale e Pellegrini blocca in due tempi. Al 29’ un’ingenuità di Scarfo, che para, lascia cadere il pallone e lo riprende con le mani: punizione a due poco dentro l’area e in zona centrale. Zuppichini tocca per il sinistro del neo entrato Freda, che strozza troppo la conclusione che termina a lato con lo Zibido che esulta come un se avesse segnato un gol. Rete che arriva al 40’, ma per gli ospiti. Il tris lo firma Marazia, bravo e furbo a ribadire in rete il pallone che Pellegrini, su calcio d’angolo di Pace, voleva bloccare in due tempi, ma sul rimbalzo si infila l’attaccante che mette in porta il gol che chiude la partita. Ed è così che lo Zibido aggancia al primo posto proprio l’Assago. Finisce così una partita diametralmente opposta rispetto alle aspettative, ma comunque ricca di colpi di scena. Anche se entrambe non hanno espresso il loro miglior calcio, i ragazzi in campo hanno dimostrato il perchè sono ai vertici della classifica del girone, che li vede momentaneamente appaiati, e che si giocheranno la vittoria finale fino alla fine.

IL TABELLINO

Assago-Zibido 1-3
RETI: 8' Marrano (Z), 28' Baracchi (A), 12' st Borgo (Z), 40' st Marazia (Z).
ASSAGO (4-3-3): Pellegrini 6, Campagnoli 6 (8' st Frontini 6), Molinari 6.5, Del Duca 6.5 (24' st Freda sv), Garro 6 (33' st Melini sv), Ahmed 6, Zocchi 6 (8' st Rovelli 6), Romano 6.5 (29' st Rovati sv), Zuppichini 6.5, Baracchi 7, Frigerio 6 (40' st Piccirilli sv). A disp. Guerzoni, Baracchi L.. All. Evangelista 6. Dir. Melini.
ZIBIDO (4-2-3-1): Scarfo 6, Biondi 7 (19' st De Filippis 6), Infurna 5.5, Deledda 7, Costa 6, Zelante 6.5, Marrano 7.5 (1' st Acerbi 6.5), Borgo 7.5 (38' st Lizzori sv), Dalla Corte 6.5 (19' st Cozzolino 6), Pace 8, Zacconi 6.5 (1' st Marazia 7.5). A disp. Lavezzi, Baldini, Aloia, Sinigaglia. All. Antonacci - Cioffi 7.5. Dir. Lizzori.
ARBITRO: De Lima di Abbiategrasso 5.5.
ESPULSI: 29' Costa (Z), 32' Infurna (Z), 34’ all. Cioffi (Z).
AMMONITI: Pace (Z), Marrano (Z), Costa (Z), Frontini (A), Romano (A), Pellegrini (A).

LE PAGELLE

ASSAGO
Pellegrini 6 Attento sulle conclusioni dalla distanza che disinnesca senza voler strafare, ottima qualità per un portiere. Peccato per l'errore che porta al gol dell'1-3 che chiude la gara.
Campagnoli 6 Bello il duello con Zacconi, più fisico che tecnico, tutta altra musica quando Pace si allarga dalla sua parte. Lì servono i rinforzi che puntualmente arrivano e gli permettono di resistere alle giocate del trequartista avversario.
8' st Frontini 6 Entra con la squadra in doppio vantaggio a livello numerico e ha tanti metri davanti a sé da poter attaccare. Lo fa con continuità, ma i suoi compagni non lo servono con i tempi giusti per renderlo pericolo.
Molinari 6.5 Marrano e il suo sinistro lo costringono a giocare stretto per coprire la conclusione dalla distanza. Ci riesce quasi sempre, ma il piede del suo avversario diretto e caldo, e quelle poche volte che glielo fa azionare, crea pericoli.
Del Duca 6.5 Il capitano dei gialloblù si occupa in prima battuta della marcatura a uomo di Pace e questo porta i suoi frutti visto che il 10 giallorosso fatica all'inizio. Si fa vedere anche in fase di impostazione e qualche volta tenta la fortuna con il tiro da fuori, ma la mira è da rivedere. (24' st Freda sv).
Garro 6 Dalla Corte è un cliente scomodo per la sua fisicità, lui, insieme a Ahmed, lo limita al massimo senza mai farlo girare. Qualche buona lettura in uscita sull'esterno. (33' st Melini sv).
Ahmed 6 È lui che si occupa in prima battuta della marcatura stretta e del duello fisico con Dalla Corte con Garro leggermente staccato, ma subito pronto a raddoppiare.
Zocchi 6 Punge poco e la tipologia di gara, con molti errori in fase di impostazioni da entrambi i lati, non gli permette di accendersi e trovare quella continuità all'interno della partita che gli serve per diventare pericoloso.
8' st Rovelli 6 Prova a dare qualche spunto alla squadra che faticava a prendere in mano il pallino del gioco nonostante la doppia superiorità numerica. Qualche buona iniziativa, ma anche lui non riesce a trovare quella ampiezza necessaria per far male allo Zibido.
Romano 6.5 La sua sostituzione porta qualche malumore con sé in tribuna, perchè la mezz'ala di Evangelista ha disputato un'ottima partita sia in fase di interdizione, che riusciva a ribaltare per far partire velocemente l'azione offensiva. (29' st Rovati sv).
Zuppichini 6.5 La prima punta dell'Assago lotta e porta a casa diverse punizioni anche in zone potenzialmente molto pericolose. Fatica però a trovare lo spazio giusto per cercare la porta di Scarfo. Ci prova anche lui da fermo, ma non riesce a inquadrare la porta.
Baracchi 7 Grintoso e con una buona tecnica di base. Riesce a farsi sempre trovare dai compagni fra le linee dello Zibido ed è una costante della gara. Ci mette la testa per ribadire in rete il pallone dell'1-1 sfuggito dalle mani di Scarfo.
Frigerio 6 I ritmi lenti e il gioco molto spezzettato e poco ampio, come per Zocchi, non gli consentono di diventare un fattore determinante all'interno della gara. (40' st Piccirilli sv).
All. Evangelista 6 Si imbatte in una di quelle situazioni in cui essere sopra di due uomini non porta vantaggi. La sua squadra non riesce a trovare l'ampiezza e sbatte centralmente contro un'ottima fase difensiva avversaria.

ZIBIDO

Scarfo 6 Si fa scappare il pallone dalle mani, complice anche il disturbo involontario di un compagno, che porta all'Assago il gol dell'1-1. Reagisce molto bene con alcune uscite alte e parate, non difficili, che ne mostrano la sicurezza. Nel tentativo di perdere tempo commette un'ingenuità che regala una punizione a due in area che poteva costare caro.
Biondi 7 Qualcuno gli ha detto che la sua squadra giocava in 9 nel secondo tempo? A quanto pare no, visto che spinge sulla destra come un forsennato e recupera la posizione in un nano secondo. Non si fa schiacciare e questo fa respirare tutta la difesa. (19' st De Filippis 6).
Infurna 5.5 Cade nella provocazione di Zocchi, che comunque è una di quelle che contraddistingue una partita di vertice come quella di oggi, che gli costa l'espulsione. Non arriva alla sufficienza perchè, poco dopo all'espulsione, anche se eccessiva, di Costa, prendere il cartellino rosso è un'ingenuità imperdonabile. La rende più leggera visto la vittoria e il primo posto in classifica.
Deledda 7 Il duo Antonacci-Cioffi non fa mai a meno di lui e oggi dimostra perchè. Cerniera perfetta di centrocampo e secondo tempo passato a fare il centrale della difesa a tre con una precisione e pulizia da altra categoria.
Costa 6 Interviene in maniera dura, ma sul pallone, in occasione dell'espulsione che non si merita. Esce anzitempo da una partita che lo vedeva fra i protagonisti.
Zelante 6.5 Nessuno svolazzo per lui che rimane ampiamente sopra la sufficienza per tutta la partita. Nessun picco e, soprattutto, nessun crollo e per un difensore è certamente un grandissimo valore aggiunto.
Marrano 7.5 Il suo sinistro è caldo e lo calibra con una conclusione dalla distanza che sporca subito i guanti a Pellegrini. Beffa il portiere e tutta la difesa con il calcio d'angolo che porta i suoi sull'1-0.
1' st Acerbi 6.5 Dà un appoggio ai compagni importante e che permette di far prendere fiato alla squadra in una ripresa vissuta in apnea, anche se i pericoli creati dall'Assago non sono così numerosi.
Borgo 7.5 Riporta avanti lo Zibido con un destro tanto potente quanto preciso che si insacca alla destra di Pellegrini. Oltre al gol dà un enorme contributo con il suo compito di schermo davanti alla difesa, sia in 11 che in 9. (38' st Lizzori sv).
Dalla Corte 6.5 Come l'altro 9 di giornata fatica a cercare la porta, ma anche lui fa un lavoro enorme di raccordo e di pulizia del pallone, che offre ai propri trequartisti che non hanno il suo fisico, ma una grandissima tecnica, che non manca neanche a lui. (19' st Cozzolino 6).
Pace 8 Non segna questa volta, gioca addirittura da mediano nella ripresa, ma ogni volta che prende palla ci si aspetta qualcosa di importante, e lui non delude. Riceve i complimenti dei genitori in tribuna durante la partita, soprattutto quelli avversari, quelli dei giocatori e dirigenti dell'Assago a fine partita. Aggiungiamoci i 30 punti per il Pallone d'Oro di Sprint e Sport, che lo vedono nelle rosa ristretta dei papabili vincitori.
Zacconi 6.5 Il meno pericoloso dei tre dietro alla punta, ma è bravo a capire l'andazzo della gara e a giocare semplice senza perdere palloni che avrebbero potuto portare guai ai suoi.
1' st Marazia 7.5 Entra e spacca la partita e lo fa con la doppia inferiorità numerica. Recupera almeno una decina di palloni sulla fascia sinistra, in qualsiasi posizione di campo, e non permette all'Assago di alzare il baricentro, come Biondi sulla destra. Veloce e furbo ad approfittare dell'errore di Pellegrini e firmare il gol del 3-1 Zibido che vale il primo posto.
All. Antonacci-Cioffi 7.5 Il secondo viene espulso per qualche polemica di troppo, anche se senza parole sopra le righe nei confronti dell'arbitro. La squadra è forte e sa giocare a calcio e ormai non servono più prove per questo. Oltre a questo oggi ha dimostrato un grandissimo cuore. Il binomio, purtroppo per le avversarie, è di quelli vincenti.

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