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Under 15

A Corbetta è il festival del gol, tra rimonte e colpi da capogiro

I padroni di casa vincono l'incontro dopo un pazzo primo tempo, con una ripresa portata a casa grazie ad una giocata da fuoriclasse

Federico Bonati Under 15 Corbetta

Federico Bonati, con la sua doppietta d'autore ha indirizzato i tre punti al Corbetta

È successo di tutto tra Corbetta e Viscontini, uscite dal campo con un pirotecnico ed esplosivo 5-3 in favore della formazione di Acri. Una gara che si è conclusa con otto gol in totale, ma le occasioni da gol fioccano da ambo le parti. Infatti, dopo un primo tempo che ha visto i padroni di casa andare avanti di due gol e poi farsi riprendere sul 2-2, nella ripresa, tra tensione e colpi da maestro, il campo ha decretato gli ospiti vincitori. Un vorrei ma non posso invece per i gialloneri, che dopo essere passati avanti ad inizio ripresa hanno commesso l'errore di tirare il freno a mano, e alla fine è risultato fatale. Con questo lo i gialloneri restano terzi in classifica a quota 22 punti, in attesa della gara tra Triestina 1946 e Settimo Milanese, e vengono sorpassati proprio dai biancocelesti, ora secondi in classifica con 25 punti totali.

Attacchi scatenati, ma in difesa si balla la Rumba. La partita è d'importanza capitale e la tensione si taglia col coltello, vista la vicinanza in classifica delle due squadre. Il ritmo è frenetico già dalle primissime battute, che vedono il Corbetta tentare di sfondare a più riprese e, in quella che di fatto è la prima trama offensiva del match, la formazione di Acri va immediatamente a segno con Celano. Il numero 9 viene servito da Carriero al limite dell'area, arriva davanti al portiere e calcia col sinistro trovando una deviazione che mette fuori causa Graffeo, che a sua volta prova invano a deviare con il piede, e si deposita in porta per il gol del vantaggio dei padroni di casa. Ancora una volta, a timbrare il cartellino è il centravanti capocannoniere del girone. La Viscontini dal canto suo non riesce a reagire e dopo pochi minuti sempre Celano va vicino a timbrare nuovamente il cartellino, cercando di sorprendere Graffeo in uscita, ma il suo tentativo viene salvato sulla linea dalla retroguardia giallonera. Il gol del raddoppio però è solo rimandato perché al 10' minuto, dopo un tiro respinto di Valenti, il pallone viene raccolto al limite da Bonati che col sinistro lascia partite una conclusione che va a morire all'incrocio dei pali, è 2-0. Subita la seconda rete la squadra di Messina riesce finalmente ad affacciarsi in avanti e, sfruttando una linea difensiva mal piazzata, segna accorciando le distanze con Figliola, bravo ad aggirare il portiere e a metterla in porta rimettendo in partita i suoi. Rinfrancati dallo svantaggio dimezzato i gialloneri provano a sfruttare l'onda dell'entusiasmo tentando nuovamente a lanciare Figliola che vede l'uscita di Forte e prova a portarsi avanti la sfera con la punta, ma il numero uno del Corbetta è attento e riesce a opporsi in presa bassa. Biancocelesti che però rispediscono al mittente il tentativo di battere a rete degli ospiti e lo fanno ancora con la botta da fuori tutta mancina di Bonati, Graffeo tocca il pallone che va a sbattere sulla traversa e poi ritorna in campo, Celano è il primo ad avventarsi sul pallone e tutto quello che deve fare è appoggiare comodamente in rete a porta sguarnita, ma il suo colpo di testa da due passi sbatte a sua volta sull'incrocio dei pali. In una Viscontini traballante in difesa però c'è un Figliola in forma strepitosa, che al minuto 25' sfrutta una line difensiva incautamente molto alta e decide di mettersi in proprio nuovamente, e dopo aver aggirato il diretto avversario calcia di interno destro trovando impreparato Forte che tocca il pallone ma non riesce a sventare la minaccia. Una pazza e scatenata contesta tra le due squadre, entrambe più leste e curate in attacco, meno attente e più approssimative in difesa, sul risultato di perfetta parità al termine dei primi trentacinque minuti.

Montagne russe. Entrambe le compagini, dopo un primo tempo giocato con il piede sull'acceleratore, non hanno intenzione di risparmiarsi in termini di sacrificio e qualità nemmeno nella ripresa, tant'è che a Figliola bastando solo pochi minuti per rendersi pericoloso, scattato sulla destra a tutta velocità ed entrato in area, guarda il portiere e calcia forte col destro, Forte respinge il pallone che viene successivamente salvato sulla linea e poi spazzato da Minici. L'undici ospite sembra aver preso meglio le misure ai movimenti dei calciatori del Corbetta, incapaci di ripartire in maniera mortifera come in occasione dei gol segnati nel primo tempo. La Viscontini ci prova su punizione con Zambelli, che col sinistro calcia a fin di traversa trovando l'attenta respinta di Forte che smanaccia in corner. Al 12' è poi Sandrelli a rendersi protagonista di un episodio, cadendo in area dopo un dubbio contrasto giudicato falloso dal direttore di gara, che fischia il calcio di rigore tra le polemiche della formazione di casa. Dal dischetto si presenta Scotuzzi che incrocia col destro e spiazza Forte, 3-2 e rimonta completata. Il Corbetta prova uscire dal guscio passando dalle fasce laterali con i movimenti a creare ampiezza, nel tentativo di chiamare fuori la difesa dell'undici di Messina, sfruttando la posizione volatile di Romanazzi e Greco, ed è proprio quest'ultimo a livellare nuovamente l'incontro al minuto 21', risolvendo una mischia e toccando in maniera vincente sulla linea di porta. Nella pazza girandola del gol la Viscontini sembra ancora una volta presa alla sprovvista dalle fiammate del Corbetta ed è colpita in modo fatale da un'altra splendida invenzione di Bonati. Mancino di piede, piazza il pallone col destro dal rettangolo sinistro dell'area di rigore, confezionando una perla che va ad incastonarsi a fin di palo e che vale il nuovo vantaggio dei padroni di casa. Gli ospiti non riescono a reagire con pericolosità continuando a sbandare clamorosamente in difesa e a tre minuti dalla fine del match conquistano un calcio di rigore con Celano, tamponato da Zambelli dopo una sterzata. Questa volta il penalty è targato Corbetta ed è responsabilità di capitan Carriero, che come Scotuzzi in occasione del 3-2 ospite, è freddissimo nel battere felicemente a rete con il destro, Graffeo spiazzato e partita in ghiaccio. Nel finale il Corbetta ha l'opportunità di rendere più rotondo il punteggio, ancora con un calcio di rigore, il terzo della gara, ma la conclusione di Carriero questa volta è imprecisa e parata da Graffeo, bravo ad allungarsi alla sua sinistra. Match che termina 5-3 per i padroni di casa, guidati da dei trepidanti Bonati e Celano, in assoluto i due più pericolosi assieme a Carriero. Dovrà invece riflettere bene su cosa non ha funzionato la Viscontini, disattenta e approssimativa in difesa, ma con un Figliola che si conferma duro a morire e uno dei calciatori per sviluppo più sorprendenti del torneo.

IL TABELLINO

Corbetta-Viscontini 5-3
RETI (2-0, 2-3, 5-3): 1' Celano (C), 10' e 25' st Bonati (C), 12' e 25' Figliola (V), 12' st rig. Scotuzzi (V), 21' st Greco (C), 32' st rig. Carriero (C).
CORBETTA (4-3-3): Forte 6, Ferrari 6, Vigano 6.5, Minici 6, Fortunato 6, Bonati 8, Greco 7 (29' st Bagnoli sv), Valenti 6.5, Celano 7.5 (36' st Maggioni sv), Carriero 6.5, Romanazzi 6.  A disp: Spampinato, Fontana, Arace, Balica, Massidda.  All. Acri 7. Dir. Carriero.
VISCONTINI (4-3-3): Graffeo 6, Briem 6 (30' st Hermann sv), Zambelli 6, Totaro 6, Reggiardi 6.5, D'Ostilio 6, Mehila 6 (1' st Bellingeri 6) Vaglia 6 (22' st Cester 6), Scotuzzi 6, Sandrelli 6.5, Figliola 7.5.  A disp: Cornacchia.  All. Messina 6. Dir. Graffeo.
ARBITRO: Fagiano di Abbiategrasso 6.
AMMONITI: Scotuzzi (V), Zambelli (V), Figliola (V).

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