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Bonati bussa due volte ed è micidiale, Figliola si mette in proprio ma non basta: le pagelle di Corbetta-Viscontini

In un match con continui colpi di scena a brillare nei padroni di casa è un centrocampista, micidiale il centravanti giallonero

Federico Bonati e Lorenzo Celano Corbetta Under 15

Federico Bonati e Lorenzo Celano, la vittoria del Corbetta porta a caratteri cubitali la loro firma

È del Corbetta il match di cartello della sedicesima giornata del Girone C. I ragazzi di Acri, infatti, sono usciti vincitori con il punteggio di 5-3 in sfavore della Viscontini, al termine di una gara condita da rimonte e contro rimonte da far girare la testa. Biancolesti avanti e poi ripresi alla fine dei primi trentacinque minuti, per poi andare sotto nella ripresa e a loro volta rimontare grazie ad un capolavoro targato Bonati. Negli ospiti da segnalare l'ottima prestazione, condita con una doppietta, di Figliola. Di seguito, le pagelle di Corbetta-Viscontini.

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LE PAGELLE

 

CORBETTA
Forte 6
Mai chiamato in causa nei primi dieci minuti, e nulla può nell'uno contro uno che Figliola gli lancia col guanto di sfida per il gol che riapre la partita. Qualche responsabilità in occasione del 2-2, dove non riesce a dare al pallone lo schiaffo necessario a respingerlo. Compie un buon intervento sul calcio di punizione di Zambelli nella ripresa, spiazzato da Scotuzzi dagli undici metri.
Ferrari 6
Nella forsennata fase offensiva del Corbetta lui decide di rimanere più bloccato, per evitare possibili ripartenze. Commette l'errore, assieme all'intera linea difensiva, di lasciare molto campo alle proprie spalle e davanti agli attaccanti della Viscontini, che Figliola sfrutta a dovere per colpire.
Vigano 6.5 Spinge con più costanza rispetto al collega di reparto, ma non riesce ad incidere come vorrebbe in termini di passaggi vincenti. Nel primo tempo la Viscontini non riesce mai a sfondare dalle sue parti, nella ripresa va un pò in difficoltà ed è sulla sua fascia che i gialloneri conquistano il rigore. Nel complesso, però, una gara di tutto rispetto.
Minici 6
Dopo una prima fase di gara a dir poco ermetica viene messo a dura prova dai movimenti lancinanti di Figliola, che quando punta è micidiale. Nel secondo tempo si rimette in carreggiata e sforna una prestazione di assoluta diligenza e controllo, annullando almeno in parte i tentativi di sfondamento di Scotuzzi. Salva sulla linea la conclusione deviata da Forte, evitando un gol praticamente già fatto.
Fortunato 6 Come Minici soffre terribilmente le verticalizzazioni della squadra ospite e stenta nel tenere la marcatura di Figliola, principale fonte offensiva della squadra di Messina. Nella ripresa, dopo qualche minuto in difficoltà, rientra nei ranghi e chiude la difesa.
Bonati 8
Un trattore che decide di arare e spezzare tutte le sicurezze pre gara della Viscontini. Una prestazione di assoluta qualità ma anche di grande quantità, avvalorata intensamente con una doppietta da pelle d'oca, come il primo gol arrivato con violento sinistro all'incrocio dei pali, che è valso il momentaneo 2-0. Confeziona un'altra meraviglia quando calcia col destro a giro, lui mancino di piede, e trova l'angolo per il gol del sorpasso. Ubriacante.
Greco 7 (29' st Bagnoli sv)
Un primo tempo di ottima intensità, il suo moto perpetuo fa venire le vertigini alla retroguardia della Viscontini. Fondamentale nella ripresa per livellare la gara, è sua la zampata vincente che risolve una mischia e che vale il gol del pari.
Valenti 6.5 Prova spesso a concludere dalla distanza, ma i difensori della Viscontini e Graffeo riescono sempre a salvarsi per il rotto della cuffia. Fa tanta legna al centro del campo ed è fondamentale per la pulizia della manovra del Corbetta.
Celano 7.5 (36' st Maggioni sv)
Incontenibile nei primi minuti, ci mette neanche due minuti a sbloccare l'incontro grazie al suo sinistro deviata. Ha la possibilità di raddoppiare dopo pochi minuti ma il suo tentativo viene salvato sulla linea con un intervento provvidenziale della difesa ospite, chance di doppietta che gli capita nuovamente sulla testa dopo la traversa con la parata di Graffeo, ma incredibilmente non centra lo specchio della porta. Nella ripresa si accende solo a tratti, ma quando lo fa entra in duro contrasto con Zambelli e conquista il rigore del 5-3.
Carriero 6.5
Preciso è il tocco con cui manda in porta Celano per il gol del vantaggio, poi sparisce gradualmente dai radar. Rimbalza nuovamente agli onori della cronaca quando, nel secondo tempo, prima segna e poi sbaglia un calcio di rigore. Un croce e delizia che, questa volta, ha risvolti positivi.
Romanazzi 6 Forse il meno arrembante nel reparto difensivo del Corbetta, tende ad allargarsi per ricevere e giocare il pallone, ma non lo fa con la giusta cattiveria. Si iscrive a referto della gara conquistando il penalty poi sbagliato da Carriero, a tempo praticamente scaduto.
All. Acri 7
I suoi ragazzi partono a razzo e la dimostrazione sta sia nel punteggio che nella spaventosa difficoltà a manovrare della Viscontini. Fatale la posizione altissima della difesa in occasione della doppietta di Figliola, di carattere la reazione con cui i biancocelesti ribaltano e mettono in ghiacciaia la partita.

I giocatori del Corbetta di Acri

L'undici titolare del Corbetta di Acri che ha battuto la Viscontini

VISCONTINI
Graffeo 6
Nel primo quarto di gara viene sottoposto ad un vero e proprio tiro al bersaglio da parte dei giocatori del Corbetta, che non gli lasciano un attimo di respiro. Sorpreso in occasione del primo gol dalla deviazione del suo difensore che lo spiazza completamente, imparabili entrambe le conclusioni di Bonati, e proprio sul numero sei compie un grande intervento mandando il pallone sulla traversa. A tratti insicuro nelle uscite, fa quel che può quando si trova ripetutamente a fronteggiare gli attaccanti del Corbetta.
Briem 6 (30' st Hermann sv) I movimenti roteanti di Greco e Bonati lo costringono a tirare i remi in barca per quel che riguarda la fase offensiva, ma altrettanta pressione subisce quando ci va a duello, quasi sempre vinto dal 7 e dal 6 del Corbetta.
Zambelli 6
Non la solita prestazione pimpante che è abituato ad offrire. I movimenti a rientrare di Carriero e gli scatti in profondità di Celano non gli permettono di esprimersi come desiderato in fase di spinta, facendo emergere ancor di più i suoi limiti difensivi. Causa il calcio di rigore che Celano trasforma tamponando Celano all'ingresso dell'area, come perfetta immagine di una gara da dimenticare.
Totaro 6
Agisce come vertice basso nel centrocampo a tre del tecnico Messina, ma non con i risultati auspicati, Non riesce a fare filtro e a dare pulizia alla manovra, dato i passaggi e i suggerimenti repentini che tagliano continuamente fuori l'intero centrocampo.
Reggiardi 6.5
Va completamente in bambola nei primi venti minuti, dove non riesce a prendere le misure ai centravanti del Corbetta. Col passare dei minuti acquisisce maggiore fiducia, complice anche il calo in termini di pericolosità dei padroni di casa sul finale di primo tempo.
D'Ostilio 6
Come Reggiardi, viene preso d'assalto e puntato ripetutamente da Celano e Carriero, ed è mandato ripetutamente a vuoto negli interventi. Dopo una prima parte di secondo tempo in cui sembra ritrovare l'equilibrio, cede nuovamente il passo al Corbetta, come dimostrato dal crollo collettivo dell'ultimo quarto d'ora.
Mehila 6
Non riesce a incidere all'interno di una gara che non l'ha mai visto veramente coinvolto, in termini offensivi come in fase di copertura. Fatica a trovare la propria posizione in campo e viene sostituito nel tentativo di sovvertire gli equilibri.
1' st Bellingeri 6
Entra in campo e si piazza mediano davanti alla difesa per dare maggiore stabilità e in parte ci riesce, perchè i suoi tengono inizialmente botta tanto da passare in vantaggio. L'incantesimo però dura solo pochi minuti, poi fatica ad imporsi ed esce lentamente dalla gara.
Vaglia 6
Come i suoi compagni di reparto non incide minimamente nel gioco dei suoi, e come gli atri centrocampisti viene ripetutamente borseggiato e messo all'angolo. Nella ripresa la storia non cambia, ma il problema in mezzo al campo quest'oggi è di grande portata e non porta solo la sua firma.
22' st Cester 6
Di solito tarantolato, viene messo dentro per cercare di dare nuova linfa e imprevedibilità alla manovra. Prova a seminare briciole e a raccoglierle, ma la quantità è esigua visto l'andazzo della gara al momento del suo ingresso in campo.
Scotuzzi 6
Nel primo tempo viene spesso incontro per cercare un appoggio al centrocampo, che però è inesistente soprattutto nei primi minuti. Nella ripresa ha il merito di trasformare con freddezza il calcio di rigore che porta momentaneamente avanti i suoi, lotta con grinta e caparbietà ma non riesce a tenere il pallone per raffreddare i ritmi, di nuovo alzati da un impetuoso Corbetta.
Sandrelli 6.5
Prova spesso a sventagliare in attacco alla ricerca di Scotuzzi e Figliola, ma il primo fa grande fatica e il secondo preferisce andarsene in azione personale. Non incide minimamente nella ripresa in termini di occasioni da gol create, ma è fondamentale nella pressione che la Viscontini esercita nella seconda metà del primo tempo e nella prima della ripresa.
Figliola 7.5
Un animale da combattimento. Nel primo tempo si prende sulle spalle la squadra pareggiando da solo la partita, prima aggirando la difesa e poi sfruttando un errato intervento di Forte. Nel secondo tempo parte per la tangente e decide di farsi tutto il campo, arrivando davanti al portiere e trovando la sua respinta, poi salvata sulla linea da Minici. In una sconfitta che assume contorni pesanti nel finale, è da premiare con merito.
All. Messina 6
La Viscontini decide erroneamente di partire con le linee altissime e ne paga il caro prezzo con due gol subiti in dieci minuti, poi sembra ingranare andando prima sul 2-2 e poi portandosi avanti con Scotuzzi, poi un centrocampo pericolosamente incostante e una difesa traballante, inerme di fronte alla seconda prodezza della gara di Bonati, sentenziano la gara a suo sfavore.

Viscontini U15

I giocatori della Viscontini in posa prima dell'inizio del match

ARBITRO 
Fagiano di Abbiategrasso 6.
Ottima la gestione di tutto il primo tempo, meno rassicurante nella ripresa, quando fischia un calcio di rigore alla Viscontini in quello che sembra solamente un normale contrasto di gioco. Nel finale la gara si incattivisce e lui usa i cartellini per indirizzarla sul binario giusto, riuscendoci solo in parte.

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