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Under 15

La stella Pace illumina il cammino verso i Regionali

La formazione di Antonacci e Cariello si avvia alla vittoria del girone grazie anche a una prova maiuscola di Marrano, Marazia, Lizzori, Zacconi e Baldini

Marrano, Lizzori, Pace e Marazia Zibido Under 15

Da sinistra a destra: Marrano, autore del primo gol, Lizzori, Pace, che ha siglato una tripletta e Marazia, entrato nella ripresa e una vera scheggia sulla sinistra

Dopo l’andata, anche a Zibido finisce con la vittoria dei giallorossi, nello scontro diretto contro l’Assago. Un 4-1 finale forse un po’ troppo ingeneroso per gli ospiti, che erano riusciti a pareggiare a inizio ripresa con Zuppichini, il gol del vantaggio di Marrano. A fare la differenza, con tre gol siglati nella ripresa, è il solito Anthony Pace, autore tra l’altro dell’assist vincente per la rete che ha sbloccato la gara. Prestazione collettiva ottima per la formazione guidata Antonacci e Cariello che si avvia a vincere il girone e affrontare così il triangolare che rappresenta la prima fase per decretare la squadra vincitrice dell'Under 15 provinciale che andrà a giocare il campionato Regionale del prossimo anno.

PACE ILLUMINA, MARRANO COLPISCE

Attesa. Questo è quello che si respira in tribuna in via Lenin a Zibido. Da una parte la capolista dal percorso perfetto con 100 gol fatti e migliore difesa del girone. Dall’altra l’inseguitrice, quasi perfetta, che non ha vinto solamente proprio contro i giallorossi all’andata. Come da previsioni a provare a mantenere il possesso è lo Zibido con Zacconi e Pace subito in partita che provano a trovare spazi fra le linee dei ragazzi di Evangelista. Quest’ultimi, schierati in un 3-5-1-1 molto compatto, si preoccupano prima di chiudere gli spazi, con raddoppi puntuali, e poi di provare a pungere con la velocità di Zuppichini e Alberto Baracchi. Il primo brivido è nell’area dell’Assago: al 12’ Dalla Corte scappa via sulla destra con un bel lavoro di posizionamento su Garro, cross basso in mezzo che la difesa gialloblù non deve a rinviare, palla che danza al limite dell’area piccola, ma senza che Infurna riesca in qualche modo a calciare verso la porta di Guerzoni, che riesce a bloccare a terra dopo più di qualche brivido. La risposta dell’Assago arriva tre minuti più tardi con una bella verticalizzazione di Rovelli sulla sinistra per la corsa di Zuppichini, che viene chiuso al momento del tiro dall’uscita bassa di Scarfo, aiutato da un suo compagno in diagonale. Nella parte centrale della prima frazione lo Zibido prova a chiudere nella propria metà campo l’Assago, ma senza realmente calciare nello specchio della porta di Guerzoni. La conclusione arriva al 25’ con Pace, che dopo aver controllato una corta respinta di testa di Garrò, vede Guerzoni leggermente fuori dai pali e prova a superarlo dai 25 metri con un destro a pallonetto, che però è troppo debole e permette al portiere di recuperare la posizione e bloccare la sfera. Due minuti più tardi il numero 10 giallorosso si veste da uomo assist ed è decisivo. Scatto in profondità con Ahmed, rimpallo al limite che premia il trequartista che entra in area e davanti a Guerzoni e scarica in mezzo un pallone che Marrano deve solo appoggiare in porta per il vantaggio dello Zibido. L’Assago non si abbatte e sempre sull’asse Alberto Baracchi-Zuppichini prova a pungere, ma il pallone del numero 10 in profondità è leggermente lungo per il compagno e permette l’uscita tempestiva di un attento Scarfo. La partita si è stappata e si vede: le due squadre si allungano, per ovvie ragioni, e gli spazi si scoprono nelle rispettive trequarti. In quella porzione di campo prova a rendersi pericoloso Pace, che prima ci prova dalla distanza, Guerzoni blocca in due tempi, e poi con un diagonale di destro da posizione defilata va a sfiorare il palo lontano per una questione di centimetri. 

TRIPLO PACE PER LA VITTORIA FINALE

Cambio a inizio secondo tempo per lo Zibido con Marazia, che rileva Infurna, che entra e al promo pallone toccato si rende subito pericolosissimo: cross teso sulla sinistra, palla che arriva sul secondo palo dove Pace, da fuori lo specchio della porta, apre il piatto ma centra in pieno il palo. Evangelista fa la prima mossa chiamando in panchina Melini e facendo entrare Musicò. La mossa, anche se non è protagonista, porta almeno fortuna visto che arriva il gol del pareggio: palla lunga sulla sinistra per Zuppichini, Costa copre il pallone difendendo la posizione di vantaggio, ma senza liberarsi della sfera, l’attaccante dell’Assago non demorde e, rimanendo dentro i limiti del regolamento, sposta con la spalla il diretto avversario, facendolo cadere a terra, Picone di Abbiategrasso lascia correre e Zuppichini entra in area dalla sinistra e con il mancino infila un rasoterra fra il primo palo e Scarfo, facendo scoppiare il settore di tribuna dove sono seduti i tifosi ospiti. Zibido che prova a riprendere il filo della matassa affidandosi ai calcia piazzati. Prima Zacconi, con uno schema, attiva Pace con un lob dietro alla barriera, posizionata al limite, ma il destro al volo del numero 10 è troppo debole. Stessa sorte al 12’ per il colpo di testa sul secondo palo di Marazia, trovando dalla punizione dalla trequarti destra di Marrano. I giallorossi di casa spingono sull’acceleratore, lasciando qualche invitante spazio sulla trequarti per il contropiede avversario. Al 24’ è ancora Pace a provare a riportare avanti i suoi con un’incursione centrale, ma il destro dal limite e a incrociare esce a lato di un metro alla destra di Guerzoni. È una lotta colpo su colpo e anche l’Assago c’è. Al 20’ De Nicolo alza il pallone verso il limite dell'area, Zuppichini lo appoggia per Lorenzo Baracchi che non ci pensa due volte e scarica un destro violento, che però non è altrettanto preciso, e va alto sopra la traversa. Dall’altra parte ancora Pace scappa in mezzo ai centrali e viene atterrato da Guerzoni. Calcio di rigore solare che il fischietto di giornata assegna senza esitazione. Sul dischetto va lo stesso numero 10 che apre il piattone destro e insacca il gol del nuovo vantaggio dello Zibido e che potrebbe portare i giallorossi a vincere il girone. Il condizionale si cancella due minuti più tardi, al 24’ quando Pace tocca dolcemente il pallone vagante in area, dopo una bella discesa sula sinistra di Marazia, e supera Guerzoni con un pallonetto di destro in stile Inzaghi contro l’Ajax nel lontano 2003. A rendere ancora più rotondo il punteggio ecco la tripletta di Pace, che insacca su un preciso cross dalla sinistra di Marazia: stop orientato del capitano con il 10 sulle spalle e tiro preciso e potente nell'angolino a chiudere l'incontro. Assago che, nonostante la possibilità di rientrare in partita sia impossibile, continua a giocare e va vicinissimo al gol al primo minuto di recupero con Piccirilli che con un tocco sotto sull’uscita di Scarfo colpisce la traversa. Termina così una bellissima partita, dove alla fine ha prevalso quella che è la squadra più forte e che giustamente vincerà il girone. Onore delle armi all'Assago che, sia all'andata che al ritorno, è riuscito un'ottima prestazione tenendo testa a un avversario fortissimo come lo Zibido.

IL TABELLINO

Zibido-Assago 4-1
RETI (1-0, 1-1, 4-1): 27' Marrano (Z), 3' st Zuppichini (A), 22' st rig. Pace (Z), 24' st Pace (Z), 34' st Pace (Z).
ZIBIDO (4-2-3-1): Scarfo 6, Acerbi 6.5 (10' st Deledda 6.5), Baldini 7, Lizzori 7.5, Costa 6, Zelante 6.5, Marrano 7.5 (17' st Borgo 6.5), Zacconi 7.5, Dalla Corte 7 (30' st Sinigaglia sv), Pace 9, Infurna 7 (1' st Marazia 8). A disp. Gammino, Mottola, Biondi, Aloia, Cozzolino. All. Antonacci - Cariello 7.5. Dir. Zelante.
ASSAGO (3-5-1-1): Guerzoni 6, Melini 6.5 (2' st Musicò 6), Molinari 6, Del Duca 6.5 (30' st Piccirilli 6), Garrò 6, Ahmed 6, Frontini 6.5, De Nicolo 6.5, Zuppichini 7.5, Baracchi A. 7, Rovelli 6.5 (18' st La Placa 6). A disp. Pellegrini, Castiglia, Baracchi L., Rovati. All. Evangelista 6.5. Dir. Melini.
ARBITRO: Picone di Abbiategrasso 7.
AMMONITI: Baracchi A. (A), Zuppichini (A), Acerbi (Z).

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