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Under 15

Un assist e due reti: Quaggia trascina la Vigor alla vittoria

Tre calci piazzati sentenziano il 3-0 sulla corazzata CVS

Manuel Quaggia Vigor Milano Under 15

Manuel Quaggia, decisivo con un assist e due marcature

La Vigor Milano vince 3-0. Si può dire che la vittoria sia meritata, ma che non racconta di come l'Atletico CVS abbia proposto il suo gioco offensivo per tutta la durata della gara, portandosi in avanti molteplici volte ma pagando a caro prezzo qualche buco di troppo nella propria metà campo. Non solo, l'attacco della Vigor si è mostrato lucido e ispirato nel fraseggio, ma a decidere la partita sono stati tre calci piazzati: il primo con un cross da punizione di Quaggia e stoccata della testa di Naimzada, il secondo con un rigore trasformato da Quaggia, e il terzo, che porta ancora la firma del numero 8, con una punizione da metà campo dalla traiettoria beffarda e letale.

LOTTA ACCESA

Le due squadre cercano subito la profondità, optando per fraseggi brevi a centrocampo e lanci lunghi alla ricerca degli attaccanti. Dopo qualche brivido per entrambi i portieri, l'Atletico prende lentamente confidenza col campo e prova a sfondare in velocità con Derosa e Agati. È proprio quest'ultimo che, all'11', dà inizio a un'offensiva che innesca tutto il letale reparto offensivo del CVS: ripartenza in velocità e sventagliata per Derosa che mette in mezzo per Damiani, il numero 9 è marcato ed è costretto ad appoggiare per Agati che ha accompagnato l'intera manovra; il suo tiro da pochi passi, però, viene murato da Galli. La Vigor non sta a guardare e si procura un paio di occasioni subito dopo, ma i tiri di Lorusso e De Luca terminano fuori dallo specchio. Finisce qui il tempo dei convenevoli (se mai c'è stato in quest'inizio gara). Sale l'intensità di gioco e la partita si fa più dinamica. Quando sembra che stia per imporsi l'equilibrio fra le due squadre in campo, ecco che la Vigor trova la giocata per passare in vantaggio: Cross su punizione di Quaggia che trova la testa di Naimzada, la cui girata indirizza la sfera sul secondo palo e alle spalle del portiere. Nei minuti che seguono il ritmo non cala; la Vigor riesce a rendersi pericolosa lungo le fasce soprattutto con Lorusso, mentre l'Atletico mostra buone trame per vie centrali e fa sussultare la difesa avversaria con le sue ripartenze alle quali, però, manca spesso l'ultima giocata decisiva. Il gol del 2-0 arriva a 4' dalla fine, grazie a Guerra che, dopo un'incursione da sinistra, entra in area e si procura un fallo che porta l'arbitro a fischiare il rigore. Al dischetto va Quaggia, Lombardi intuisce la direzione e sfiora il pallone, ma senza riuscire a toglierlo dallo specchio della sua porta. Nei secondi finali Damiani si procura l'occasione per accorciare le distanze, ma dopo la cavalcata da sinistra e conseguente immissione in area, il suo tiro risulta centrale e non impensierisce il portiere.

L'Atletico CVS al completo prima del fischio di inizio

ANCORA QUAGGIA

Nella ripresa entrambi gli allenatori ripropongono gli undici iniziali, uno per dare continuità al buon controllo del campo, e l'altro nella speranza che il buon gioco mostrato porti finalmente a un gol. Agati e Nazzari provano a riaprirla nei primi minuti con due calci di punizione da bordo area che terminano alti, mentre Fattorusso si vede l'occasione del 3-0 respinta dal piede di Lombardi. La formazione di Perego riesce a portarsi in avanti con precisi passaggi verticali, che trovano però gli attaccanti troppo spesso in posizione irregolare. Dal canto suo, la Vigor approfitta degli spazi lasciati dagli avversari sulla trequarti per aggredire, e a dare ulteriore spinta alla manovra offensiva c'è il terzino Guerra, che al 14' cerca la gloria personale con un tiro da fuori che però finisce sul fondo. Nei minuti successivi ci provano anche Galbiati e Quaggia, senza però riuscire a battere il portiere avversario. A questo punto della gara le squadre cercano la profondità con ancora più insistenza, e il pallone rimbalza da una parte all'altra del campo ancor più che le palline da padel nel campo retrostante. L'occasione più nitida per il CVS se la procura Damiani al 26', con un controllo al volo a bordo area da cui ne consegue un tiro potente che scheggia la parte alta della traversa. Un minuto dopo, però, arriva la rete che chiude i giochi: da poco oltre la metà campo, Quaggia su punizione tira dritto in porta. Il pallone sembra destinato a finire alto, ma la sua traiettoria si abbassa all'ultimo sorprendendo tutti, portiere incluso; ed è 3-0 Vigor.

La vincente formazione della Vigor Milano

IL TABELLINO

VIGOR MILANO-ATLETICO CVS 3-0
RETI: 16' Naimzada Michele (V), 31' Quaggia (V), 27' st Quaggia (V).
VIGOR MILANO (4-4-2): Galli 6.5, Curreli 6.5, Guerra 7, Cattaneo M. L. 6.5, Fattorusso 6.5 (27' st Piazza sv), Tabini 7.5, Lorusso 7, Quaggia 8, Naimzada Michele 7 (23' st Pujanes sv), De Luca Nicolò 6.5, Galbiati 6.5. A disp. Broggi. All. Esposito 7. Dir. Piazza.
ATLETICO CVS (4-3-1-2): Lombardi 6.5, Farhat 6.5 (17' st Balla 6.5), Pasculli 6.5 (9' st Liotta 6.5), Carovani 7 (30' st Russo sv), Dipalma 6.5, Nazzari 7, Pasculli 6.5, Midolo 6.5, Damiani 7, Derosa 6.5 (19' st Brambilla 7), Agati 7. A disp. Boldori, Catania Cucchiara, Bertola, Boselli, Clemeno. All. Perego 7. Dir. Clemeno.
ARBITRO: Boccadamo di Cinisello Balsamo 7.
AMMONITI: Curreli (V), Tabini (V), Guerra (V), Pasculli (A), Nazzari (A), Farhat (A).

LE PAGELLE

VIGOR MILANO

Galli 6.5 Compensa qualche tentennamento in uscita con interventi decisivi e sicurezza sulle palle alte.
Curreli 6.5 Sbaglia poco o nulla in chiusura. In fase di costruzione gli spazi sono pochi, ma contribuisce a far salire la squadra senza mai sbilanciarla. 
Guerra 7 Prestazione completa: ottimo il suo fraseggio col compagno sulla fascia, nonché alcune giocate personali che danno manforte alla manovra offensiva.
Cattaneo M. L. 6.5 Qualche incertezza nell'uno contro uno, ma copre bene la sua porzione di campo e mostra una buona visione di gioco, neutralizzando qualche ripartenza avversaria e costruendo manovre coi palloni recuperati.
Fattorusso 6.5 Lucido e attento in chiusura nella maggior parte dei casi. In altri concede spazi alle ripartenze avversarie, ma compensa sbagliando pochissimo in fase di possesso. (27' st Piazza sv),
Tabini 7.5 Si esibisce in chiusure tempestive grazie alla sua velocità e lettura di gioco, con le quali riesce a recuperare sull'avversario anche quando quest'ultimo sembra in vantaggio.
Lorusso 7 Pericolo costante lungo la fascia: molte delle azioni più promettenti partono da sue giocate.
Quaggia 8 Verticalizza con precisione e crea diverse palle gol. Ottimo anche nei movimenti senza palla, coi quali riesce ad alzare e abbassare la squadra mantenendola compatta.
Naimzada 7 La rete che sblocca la partita porta il suo nome. Per il resto della gara si rende una spina nel fianco per la difesa avversaria, grazie al suo senso della posizione e la sua imprevedibilità. (23' st Pujanes sv),
De Luca 6.5 Neutralizza qualche ripartenza avversaria. Palla al piede smista con precisione e prova a tenere la squadra in zona pericolosa.
Galbiati 6.5 Ottimo senso della posizione e tempismo. Si rende spesso protagonista degli schemi offensivi pur senza capitalizzare alcune occasioni.
All. Esposito 7 Tanta intesa e intensità fra i suoi giocatori. Ma quello che forse ha maggiormente determinato la vittoria è stata la compattezza con cui la squadra ha attaccato e difeso, che le ha permesso di arginare gli avversari anche nelle ripartenze subite.


ATLETICO CVS

Lombardi 6.5 Decisive molte delle sue parate. Dà sicurezza alla difesa con alcune uscite tempestive. Ha poche colpe sull'ultimo gol: la traiettoria era imprevedibile, e dopo una stagione come la sua gli si potrebbe perdonare anche un autogol fatto di proposito.
Farhat 6.5 Gli spazi sono pochi lungo la sua fascia, ma sbaglia comunque quasi nulla in fase di possesso.
17' st Balla 6.5 Gli avversari attaccano spesso per quelle parti, ma prende presto le misure e prova a chiudere più varchi possibili.
Pasculli 6.5 “Non si passa” sembra voler dire a ogni suo intervento in chiusura. Palla al piede, poi, si esibisce in precisi lanci lunghi. Si vede sempre meno col passare dei minuti, ma è anche da considerare che, nel corso della gara, la sua squadra ha spesso optato per le vie centrali nelle loro ripartenze.
9' st Liotta 6.5 Lotta su ogni pallone e dà una mano sia in fase difensiva che offensiva. Bravo nel anticipare gli avversari sui palloni vaganti.
Carovani 7 Ottima visione di gioco: chiude con lucidità e accompagna l'intera manovra della squadra, sia in fase di possesso che di copertura. (30' st Russo sv),
Dipalma 6.5 Comunica bene coi compagni di reparto e concede il meno possibile, costringendo spesso gli avversari a ripiegare sulle fasce.
Nazzari 7 Caposaldo della difesa, copre egregiamente la sua porzione di campo, recuperando diversi palloni e infondendo sicurezza al suo intero reparto.
Pasculli 6.5 Fatica a trovare corsie lungo la fascia, ma quando le trova riesce a rendersi temibile costruendo per i compaagni d'attacco in area.
Midolo 6.5 Concede il meno possibile agli avversari, riuscendo spesso ad anticipare le loro giocate. In fase di possesso riesce a portare i suoi in attacco in varie occasioni.
Damiani 7 Prova costantemente a sfondare in velocità, rendendosi imprevedibile agli avversari il più delle volte.
Derosa 6.5 Mostra un buon palleggio in fase offensiva. Coi suoi passaggi innesca i compagni avanzati in qualche occasione.
19' st Brambilla 7 Entra con la giusta mentalità – quella che serve per provare a rimettersi in gara con un gol – e tesse trame precise in fase offensiva, dando inizio a diverse azioni corali d'attacco.
Agati 7 La sua velocità, unita alla visione di gioco, lo rendono un attaccante imprevedbile agli avversari e che sa inserirsi al meglio negli schemi offensivi della sua squadra. A questo va aggiunta la sua grande precisione coi piedi.
Perego 7 Al netto di qualche varco lasciato nella propria metà campo, la sua squadra ha mostrato un gioco rapido, offensivo e ad alto intrattenimento, dove le doti dei singoli si vedono soprattutto nel loro contributo alla manovra.


ARBITRO

Boccadamo di Cinisello Balsamo 7 Sempre deciso col suo fischietto, ha alternato richiami e cartellini con giudizio, da cui ne è risultata una partita scorrevole e corretta.

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