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Under 15

La Coppa Disciplina decide la promossa ai Regionali

Sconfitta per 3-2 sul campo dello Zibido, la Vigor Milano conquista, comunque, il primato del triangolare e l'accesso alla finalissima di sabato 28 maggio

Vigor Milano Under 15

La formazione della Vigor Milano, composta interamente da 2008, centra la qualificazione ai Regionali per la categoria Under 15

Con un piccolo brivido, vista la classifica finale, ma la Vigor Milano accede alla finale provinciale di Under 15, ma soprattutto conquista il pass per i Regionali di categoria della prossima stagione, grazie al miglior piazzamento in Coppa Disciplina rispetto all'Atletico CVS. Doppietta per la società di Giovanni Esposito, tecnico della rosa composta esclusivamente da ragazzi nati nel 2008, e presidente del club biancoceleste. Il risultato finale premia lo Zibido che riesce a superare per 3-2 una formazione che non aveva concesso nulla agli avversari. Prestazione maiuscola dei giallorossi, trascinati da un ispirato Anthony Pace autore di una tripletta, che riscattano il pesante 5-0 incassato contro l'Atletico CVS.

PACE APRE, GALBIATI E CATTANEO RISPONDONO

Vigor che parte fortissimo con De Luca, che gioca da esterno sinistro nel 4-3-3 di Giovanni Esposito ma svaria su tutto il fronte, e attacca costantemente la linea difensiva dello Zibido. Ed è proprio il numero 10 degli ospiti ad avere sulla testa la prima grande occasione del match al terzo minuto. Azione in combinata sulla destra con Quaggia che pesca il compagno in area con un bel cross che De Luca prova a girare di testa sul secondo palo, ma che esce sul fondo per una questione di centimetri. La risposta dei padroni di casa, nella solita veste del 4-2-3-1, è immediata e vincente. Azione sulla sinistra di Marazia che entra in area e calcia di sinistro, Galli compie un bell’intervento con i piedi, ma sulla respinta arriva Pace che di destro insacca a porta vuota. Vantaggio Zibido e palla subito a centrocampo per non perdere tempo, visto che in caso di vittoria dei giallorossi a decidere la classifica sarà la differenza reti. La Vigor accusa il colpo e fatica a rendersi pericolosa, mentre cresce l’entusiasmo e il gioco dello Zibido, soprattutto in fase di ripartenza con le sponde di Dalla Corte e la velocità di Pace. Proprio il numero 10 e capitano dei padroni di casa ha due occasioni, una potenziale con un contropiede non sfruttato nel migliore dei modi, mentre al 17’ ha sul destro il pallonetto che tante volte gli è valso il gol in campionato, ma questa volta, liberato da un’altra bella sponda di Dalla Corte, la palla termina a lato. Ma se le azioni manovrate non hanno trovato una via vincente, la Vigor dispone di ottimi tiratori dalla distanza e nell’arco di due minuti, dal 20’ al 22’, ribalta il risultato. Più o meno, sia Galbiati che Cattaneo, calciano dai 25 metri trovando la rete su due posizionamenti non perfetti di Gammino che forse non si aspettava entrambe le conclusioni così improvvise. Gara che, ovviamente, cambia con la Vigor che torna completamente in controllo, oltre che del possesso, anche dell’inerzia dell’incontro. Ma lo Zibido non ci sta e reagisce subito con una bella azione sulla destra di Marrano, bravo a liberarsi e a pescare sul secondo palo Marazia che arriva sul pallone in scivolata ma non riesce ad angolare la conclusione che esce centrale con Galli che blocca. I ragazzi di Esposito capiscono che possono colpire dalla distanza e allora ci prova anche capitan Quaggia da calcio di punizione, anche se defilato sulla destra: traiettoria velenosa che finisce sulla parte alta della traversa. 

UN ALTRO RIBALTONE

Antonello Esposito decide subito per un cambio a inizio secondo tempo con Biondi che rileva il posto, e la posizione, di Marrano. La mossa, anche se il neo entrato non entra nelle due azioni, porta subito a una reazione. Prima Marazia scappa bene sulla sinistra, entra in area, ma viene chiuso, sul pallone interviene Pace che controlla e, da posizione angolata, tenta lo scavetto sull’uscita di Galli, pallone che però termina a lato. È il preludio al pareggio dello Zibido che arriva al 7’. Sessanta secondi prima Lizzori porta palla sulla trequarti e proprio a cavallo della linea dell’area viene atterrato dalla scivolata di Quaggia. Calcio di rigore e alla battuta va Pace. Il numero 10 apre il piatto e sceglie la conclusione che batte Galli per il 2-2. Lo Zibido ci crede e continua a spingere. Al 12’ arriva anche il 3-2 con Acerbi, ma l’arbitro Malavazos annulla per fuorigioco, abbastanza dubbio, del numero 2 sul passaggio davanti al portiere da parte di Pace, ancora una volta scattato in profondità. Gara che vive di strappi, da una parte e dall’altra, con sempre la Vigor in controllo del possesso e che prova a colpire ancora da fuori, ma il tiro di Lorusso è troppo centrale per creare problemi a Gammino. Al 31’ la Vigor ci prova anche da calcio piazzato con uno schema strappa applausi: alla battuta Del Luca alla battuta, scarico al limite, doppio velo per liberare il destro di Quaggia. Dall’altra parte, lo Zibido si aggrappa a Pace, che si guadagna un calcio di punizione al limite, pallone deviato dalla barriera e calcio d’angolo. Dal calcio d’angolo seguente, quando sul cronometro scatta la mezz’ora, un batti e ribatti in area il pallone finisce sul braccio largo di Curreli. Altro calcio di rigore e ancora una volta è un duello Pace-Galli, ancora vinto dal 10 giallorosso. Altro piattone destro e, anche se il portiere indovina l’angolo, il pallone finisce in rete. Ma le emozioni non sono finite, visto che al 33’ i padroni di casa rimangono in 10 uomini per l’espulsione di Thomas Zelante per un fallo da ultimo uomo su Pujanes lanciato verso la porta di Gammino. Decisione ineccepibile dell’arbitro e Vigor in superiorità numerica in questo finale. Sulla punizione dal limite va il solito Quaggia. Conclusione rasoterra che supera la barriera, ma non Gammino, molto bravo a bloccare la sfera e sventare un possibile tap-in. Ultimi minuti di apprensione per la Vigor, che in caso di un ulteriore gol subito vedrebbe passare l’Atletico CVS come prima, mentre con una sconfitta di un solo gol di scarto passerebbe come prima per una migliore Coppa Disciplina.

IL TABELLINO

Zibido-Vigor Milano 3-2
RETI:
5' Pace (Z), 20' Galbiati (V), 22' Cattaneo M. L. (V), 7' st rig. Pace (Z), 30' st rig. Pace (Z).
ZIBIDO (4-2-3-1): Gammino 6, Acerbi 6.5, Baldini 6.5 (23' st Laera sv), Lizzori 7 (33' st Conti sv), Costa 6.5, Zelante 6.5, Marazia 6.5 (12' st Biondi 6.5), Zacconi 7, Dalla Corte 6.5 (23' st Zelante sv), Pace 8.5, Marrano 6 (1' st Borgo 6.5). A disp. Bonfanti, Mottola, Cozzolino, Aloia. All. Esposito 7.5. Dir. Zelante.
VIGOR MILANO (4-3-3): Galli 6.5, Curreli 7, Guerra 7, Cattaneo M. L. 7.5, Fattorusso 6.5 (14' st Piazza 6), Tabini 6.5, Lorusso 6.5, Quaggia 7 (5' st Pujanes 6.5), Naimzada 6.5, De Luca 7, Galbiati 7.5. A disp. Broggi. All. Esposito - Broggi 7.
ARBITRO: Malavazos di Milano 7.5.
ESPULSO: 33' st Zelante (Z).
AMMONITI: Zacconi (Z), Pace (Z), Curreli (V), Quaggia (V), Piazza (V).

LE PAGELLE

ZIBIDO

Gammino 6 Si lascia sorprendere dai tiri, improvvisi, di Galbiati e Cattaneo dalla distanza. Ma da lì in poi è molto preciso e attento, sia in uscita che tra i pali.
Acerbi 6.5 Solita spinta continua sulla fascia e quel gol annullato nella ripresa fa rimanere un po' di amaro in bocca, visto che il suo fuorigioco è molto dubbio.
Baldini 6.5 Accorcia molto bene il fraseggio della Vigor, soprattuto nel primo tempo, quando il possesso palla degli ospiti è più intenso. (23' st Laera sv).
Lizzori 7 Si guadagna il rigore del momentaneo 2-2. Usa il fisico per contenere le avanzate centrali degli avversari che si scontrano su di lui parecchie volte. (33' st Conti sv).
Costa 6.5 Chiusure sempre precise e puntuali sia su Naimzada e Pujanes, che infatti non gli vanno mai via.
Zelante 6.5 Si sacrifica per stendere Pujanes lanciato a rete dopo aver commesso una leggerezza in fase di impostazione da dietro. Gesto istintivo, ma di grande importanza per consentire ai suoi di portare a casa una vittoria di prestigio che chiude nel migliore dei modi la stagione, anche se i Regionali non sono arrivati.
Marazia 6.5 Sempre pronto a scattare in profondità quando Pace prende palla. Cade spesso nella trappola del fuorigioco, ma nel primo tempo va vicinissimo al gol che Galli, però, gli strozza in gol.
12' st Biondi 6.5 Che impatto sul secondo tempo. Si piazza in alto a destra e mantiene Guerra basso per tutto il finale.
Zacconi 7 Il motorino del centrocampo dello Zibido si fa apprezzare per qualche uscita palla al piede di gran classe. Sempre con la testa alta a cercare quello spazio alle spalle della difesa della Vigor che i compagni attaccano continuamente.
Dalla Corte 6.5 Lavora di fisico per la squadra e per creare spazio attirando la marcatura dei due centrali di Giovanni Esposito. (23' st Zelante sv).
Pace 8.5 Palla a lui e scatta il pericolo nella retroguardia avversaria. Sigla tutti i gol per i suoi, uno su tap-in e due si rigore. Da trequartista si viene a prendere il pallone a centrocampo e subito sguardo sulle fasce a cercare l'imbucata vincente.
Marrano 6 Si fa notare più per le moltissime chiusure, a velocità elevatissima, difensive che per qualche scorribanda delle sue in avanti.
1' st Borgo 6.5 Una ripresa ad altissime frequenze con un lavoro continuo in pressione alta sui possessori di palla avversaria.
All. Esposito 7.5 Quella cattiveria che è mancata, anche perché non necessaria, nel girone, si è vista tutta nella partita di oggi. Sin dal primo minuto è una continua ricerca della profondità, approfittando del gioco con la difesa altissima della Vigor.

VIGOR MILANO

Galli 6.5 Attento sulle palle lunghe che lo Zibido lancia nella metà avversaria e che intercetta appena sono dentro i suoi 16 metri.
Curreli 7 Insieme a Guerra recita la parte del grande esterno per almeno 50 minuti. Poi la benzina inizia a scarseggiare e preferisce rimanere nelle zolle di competenza.
Guerra 7 Primo tempo da sovrapposizioni continue che costringono Marrano a correre più volte all'indietro per non rimanere
Cattaneo M. L. 7.5 Si inventa dal nulla il tiro del vantaggio del 2-1 che riaccende definitivamente la fiamma della Vigor che si era un po' affievolita dopo il gol del vantaggio firmato da Pace.
Fattorusso 6.5 Marcatura strettissima su Dalla Corte per evitare che si giri, provando anche l'anticipo. Duello rusticano, ma sempre corretto.
14' st Piazza 6 Entra nel momento di massima spinta dello Zibido alla ricerca del pareggio e questa condizione lo costringe a rimanere sempre più passo con i minuti che passano.
Tabini 6.5 Si alterna con Fattorusso nella sfida fisica con la prima punta giallorossa. Guida bene la difesa quando dalla panchina arriva l'indicazione di alzare fino a metà campo la linea del fuorigioco.
Lorusso 6.5 Duetta al meglio con Quaggia, quando il capitano si allarga sulla sinistra. Lo Zibido non lascia spazio alle sua spalle e lui è costretto a imbottigliarsi nella zona centrale.
Quaggia 7 Menomale che ha giocato con un risentimento al polpaccio. Svaria in continuazione sulla trequarti avversaria toccando una miriade di palloni e provando a sorprendere le due linee attentissime dello Zibido. La scivolata che porta al rigore è il primo segnale di stanchezza, ma non si può biasimare dopo una gara, e una stagione, giocata ad altissimo livello.
5' st Pujanes 6.5 La Vigor non accompagna più l'azione come nel primo tempo e lui si deve arrangiare come meglio riesce. Difende diversi palloni davanti e provoca l'espulsione nel finale di Thomas Zelante.
Naimzada 6.5 L'istinto del killer fatica a svegliarsi nella domenica mattina, anche se è prezioso con i suoi movimenti a scardinare la difesa dello Zibido per permettere agli esterni e alle mezz'ali di tentare l'inserimento in area di rigore.
De Luca 7 Inizia con il piede sull'acceleratore costringendo lo Zibido a correre spesso all'indietro già dai primissimi minuti.
Galbiati 7.5 A lui il merito di riaccendere l'interruttore dei suoi con il gol dalla distanza che consegna il pari alla Vigor sull'1-1. Tante percussioni centrali che i giallorossi faticano a contenere.
All. Esposito - Broggi 7 La prima sconfitta stagionale non poteva che essere più dolce. Seconda formazione che raggiunge i Regionali, dopo l'Under 14 in autunno. Entrambe queste rose, è bene ricordarlo, sono composte interamente da giocatori sotto età di un anno rispetto alla categoria a cui hanno partecipato.

ARBITRO
Malavazos di Milano 7.5 Sempre molto vicino all'attenzione. Fischia tantissimi fuorigioco, anche per l'impronta di gioco della Vigor, e il dubbio è solo su quello di Acerbi sul servizio a porta vuota di Pace. I due rigori per i giallorossi sembrano esserci ed è bravissimo a non farsi ingannare dalla simulazione, sempre nella ripresa, di Quaggia in area Zibido.

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