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Under 15

La sua squadra deve ripartire dai Provinciali, il tecnico declina le offerte da categorie superiori per restare coi suoi ragazzi

«L'amore che ho per questa società non si può spiegare; se fossi partito anche io, come alcuni giocatori, avrei dato il colpo di grazia al gruppo»

La sua squadra deve ripartire dai Provinciali, il tecnico declina le offerte da categorie superiori per restare coi suoi ragazzi

Davide Alessandretti è un simbolo di Cusano, in tutto e per tutto connesso con l’ambiente. Un legame forte, fortissimo quello con la società del J.Cusano, della quale ormai fa parte da un discreto lasso di tempo nelle vesti di allenatore. Dalle prime esperienze con i più piccoli sino ad arrivare ai traguardi raggiunti di recente con l’Under 14, il tecnico ha sempre dimostrato grande attaccamento e soprattutto una voglia continua di migliorare i risultati e migliorarsi a sua volta. Un binomio che, come confermato anche dallo stesso Alessandretti, sa resistere efficacemente anche a tentazioni esterne: «L’amore che ho per questa società non si può spiegare, va al di là di tantissime cose.

Anche quando lo scorso maggio hanno iniziato a farsi insistenti le voci di un possibile rifacimento completo della squadra, la mia idea non è mai cambiata. Ben consapevole che se me ne fossi andato avrei dato il colpo di grazia al gruppo, ho sempre preso tempo con tutte le società che mi hanno contattato e che a me si sono interessate, nel rispetto del profondo affetto e del rispetto che ho per il J.Cusano. Ho fatto il possibile anche per mantenere compatto il gruppo in vista della nuova stagione, in modo da ripartire già con una base che per forza di cose va poi arricchita. Per questo mi sento di ringraziare apertamente Edoardo Belli, già dirigente per il Cusano, e Nicola Benin. Quest’ultimo in particolare seguirà il gruppo anch’esso come dirigente da questa stagione, ma per formare i ragazzi e tenere insieme La rosa è stato fondamentale l’aiuto di entrambi».

Dopo l’ottima annata con i 2008, conquistando prima la promozione ai Regionali e facendo un campionato più che dignitoso poi, Alessandretti è stato confermato con la stessa annata alla guida dell’Under 15 che ripartirà dai Provinciali: «Quanto fatto da noi l’anno scorso ci servirà tantissimo in vista del campionato che dovremo affrontare quest’anno. L’anno scorso, all’inizio dell’avventura nei Regionali abbiamo faticato moltissimo facendo solamente un punto nelle prime cinque gare, poi abbiamo svoltato. Fondamentale è stato il cambio di modulo.

Il 3-5-2 ci ha dato la dinamicità e l’equilibrio necessario per poter competere a quei livelli, togliendoci anche diverse soddisfazioni come il prestigioso successo contro la Vigor Milano. Proprio per questa grande continuità, e vedendo quanto bene abbiamo chiuso la stagione, le premesse sono quelle di disputare un provinciale in cui si è certi di fare tanti punti. Ma di sicuro non ci sentiamo arrivati, lotteremo come tutte le altre per raggiungere il più ambito dei traguardi». Proprio in vista del campionato che si troverà ad affrontare, il tecnico ha fatto il punto della situazione tra partenze e nuovi innesti: «Nel corso dell’estate abbiamo perso elementi molto validi: Palomba ha deciso di accettare la proposta della Pro Sesto, mentre Rovelli e Cardamone si sono accasati all’Atletico Alcione.

Sanna è andato alla Vigor Milano mentre Cavallini si è unito all’Aldini. Questi sono solo alcuni dei ragazzi che hanno deciso di prendere strade diverse dalla nostra, ma quello che posso dire è che chi è rimasto non ci ha fatto rimpiangere minimamente chi invece ci ha lasciato. Pur avendo molte richieste anche da società che disputano i Regionali o l’Élite hanno deciso in totale autonomia di restare con noi. Sono sicuro che grazie al lavoro di tutti faremo un campionato di vertice, proprio perché di fatto la formazione ha mantenuto all’incirca 6 dei suoi undicesimi della scorsa stagione. Oltre ad annoverare ancora diversi ragazzi che pur non essendo titolari hanno sempre avuto un ottimo minutaggio, lo zoccolo duro è rimasto. Nonostante questo abbiamo però ritenuto opportuno migliorare la squadra apportando diversi innesti, cinque li abbiamo inseriti sin dai primi giorni di giugno, poi ce ne sono ancora alcuni che sono in prova da noi ma con ogni probabilità si uniranno al gruppo. Ora aspettiamo solo l’evolversi della stagione per decidere come meglio agire a livello sia tecnico che tattico».

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