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AC Leon-Ausonia Under 15: Mannino-Cammarota gol di pura classe. Pareggio show tra Triunfo e Faria

Leon
Guai a chiamarlo semplicemente test quello che ha visto confrontarsi la Leon di Triunfo contro l'Ausonia B di Faria. Alla fine il campo ha detto che le due formazioni si equivalgono, con un pareggio per 2-2 ricco di tante ottime giocate, buoni spunti per due squadre ricche di talento. Si gioca all'attacco, con entrambe le formazioni in campo con un 3-5-2 votato a fare gol: da una parte, in casa AC Leon, la manovra nasce e si sviluppa principalmente sugli esterni con Roccella e Zangari protagonisti di numero cavalcate, l'Ausonia invece al contrario lavora per creare intensità dentro il campo, sempre palla a terra, per andare poi a sfruttare le grandi doti balistiche dei suoi terminali offensivi. I neroverdi infatti fanno affidamento sul trio Cammarota, Bonsignorio e Calamia che a più riprese si portano in proiezione offensiva creando non pochi problemi. Nella Leon su tutti brillano Mannino, centrocampista di primo livello per qualità nella gestione del pallone e carisma, e El Farahati, centravanti che nella ripresa si è affatto apprezzare con la sua grande vena realizzativa. Mannino-Cammarota e la grande bellezza. La prima frazione è contraddistinta da un sano agonisma e la grande voglia da parte di entrambe le squadre di prevalere sull'altra. Il tutto porta a 45' minuti piacevoli, specie se si considera che si tratta di una delle prime uscite dopo più di un anno di stop, e le gambe rischiavano di essere ancora imballate. In particolare il gruppo dei 2006 è quello che più a sofferte le ultime due stagioni, con la maggior parte dei ragazzi che si sono ritrovati all'improvviso a confrontarsi col calcio dei grandi. Nel calcio però serve anche la qualità e questa le regalano in blocco i due top player di Leon e Ausonia. Il primo è Mannino, autore al 4' di gioco del gol che sblocca il match: il numero 8 di Triunfo si esibisce con un missile da fuori area che si alza dolcemente per spegnersi poi sotto l'incrocio dei pali. Meraviglia davanti alla quale si può solo togliersi il cappello. Dopo numerosi batti e ribatti da una parte e dall'altra alla fine l'Ausonia riesce a ristabilire la parità. Alla meraviglia di Mannino risponde alla grande il 10 di Faria. Minuto 25': corner lungo dei ragazzi in maglia nera con la sfera che arriva sul secondo palo, Cammarota arriva in extremis e senza pensarci troppo esplode un destro terribile che si spegne sul secondo palo, il tutto in condizioni di equilibrio precarie e con l'uomo in marcatura. Anche qui nulla dire, gol fenomenale che chiude cosi la prima frazione. Fattore El Farahati. Complice il caldo che si fa sentire non poco nella ripresa i ritmi calano leggermente. Si fanno tanti cambi, in via continua, e si prova allora a sperimentare soluzioni differenti. L'ingresso più incisivo però è quello di El Farahati nella fila dell'AC Leon. Il numero 9 di Triunfo, nonostante la giovane età, possiede già grandi doti da vero centravanti. È un moto continuo in avanti dove non accenna mai a fermarsi, aggredisce l'area e lo spazio con un ferocia importante e ogni pallone giocabile, che gli arriva in area, lo riesce a trasformare in situazioni offensiva davvero pericolose. Il primo squillo però è dell'Ausonia che deve fare i conti però con uno strepitoso Savinelli che mura la strada prima a Calamia poi a Rigo con due interventi fenomenali. Risponde però subito a modo la Leon al 15' con il corner di Mauri che pesca proprio il taglio di El Farahati che gira di testa andando però a sbattere sul palo. Dopo una breve pausa, quanto a occasioni create, si ritorna nel finale a rivedere quell'intensità della prima frazione di gioco. Intensità che permette alle due squadre di trovare altri due gol e di chiudere con un pareggio meritato un test match che sa di regionale. Apre proprio il numero 9 di casa, glaciale nel girare a rete l'ottimo assist di Mannino. Chiude Calamia, che trova palla sul limite, calcia di prima basso e spiazza l'incolpevole Brambilla.  

IL TABELLINO

Ac Leon-Ausonia 2-2 RETI (2-0, 2-2): 4' Mannino (Ac), 20' st El Farahati (Ac), 25' st Cammarota (Au), 26' st Calamia (Au). AC LEON (3-5-2): Flinto 6.5, Chirica 6, Roccella 6.5, D'Agostino 6.5, Crippa 7, Mauri 6.5, Marino 6.5, Mannino 7, El Farahati 7, Coletti 6, Ratti 6. A disp. Brambilla, Micheluccini, Biscuola, Fontanesi, Subranni, Zangari, Savinelli. All. Triunfo 6.5. AUSONIA (3-5-2): Tanzi 6.5, Pighetti 6, Dadda 6.5, Reginato 6.5, Carulli 6.5, Popescu 7.5, Rigo 6.5, Bonsignorio 7, Calamia 6.5, Cammarota 7, Castelfiliulo 6.5. A disp. Maira, Matera, Olivieri, Menocci, Trimarchi, Coppola. All. Faria 6.5.

I MIGLIORI IN CAMPO

AC LEON Mannino 7 Gioca a centrocampo come se fosse un veterano. Personalità e carattere sempre a servizio dei compagni. Il gol è meraviglioso: sassata dalla lunga distanza che s'insacca all'incrocio dei pali. A questo poi aggiunge una gara ricca di tante ottime giocate. El Farahati 7 Caratteristiche da vero numero 9 che si sposano alla perfezioni con l'idea di gioco e le caratteristiche tecniche dei compagni. In area di rigore è pressoché immarcabile. Qui prende spazio sempre e comunque diventando una vera spina nel fianco. Gol, da rapace, e un palo poco fortunato. AUSONIA Cammarota 7 Il gol più bello lo fa lui: girata al volo in arretramento che spedisce sul secondo palo nonostante sia in una posizione poco comoda per calciare. Qualità tecniche impressionanti che possono valergli anche un salto di categoria. Le cose migliori per l'Ausonia le crea sempre lui. Popescu 7.5 Difesa dura e solida, li dietro con lui non si passa. Comanda la difesa a 3 con grande personalità chiamando i compagni, tenendo alta la linea e rendendo dura la vita a Toppi e Coletti che nel primo tempo hanno raramente lo spazio e il modo di pungere.
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