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La Biellese Under 15, Natalino Basile e il suo 4-3-3 fatto di attacco e costruzione

Natalino-Basile

Natalino Basile, tecnico de La Biellese Under 15

Già dalle prime parole Natalino Basile, tecnico de La Biellese Under 15, emerge fortemente il concetto e il significato della parola "gruppo", idee chiare su quali siano i valori fondamentali da trasmettere ai ragazzi. Il suo percorso da calciatore si sviluppa tra Prima e Seconda Categoria - con alcune presenza anche in Promozione -, giocando come difensore centrale, con caratteristiche alla Marco Materazzi «volendo fare un paragone importante, nonostante non avessi un gran fisico a supporto», ammette con un pizzico di ironia. Nato a Biella, Basile sottolinea con orgoglio quanto sia fiero di allenare la squadra della sua città, dove attualmente è al suo secondo anno di guida sui 2006 bianconeri, con la certezza di dar seguito agli ottimi risultati ottenuti nella stagione passata, benché giocata per metà. La sua filosofia è chiara: «Come modulo preferisco tanto il 4-3-3 e mi piace vedere giocare a calcio, mi spiego: la mia squadra deve giocare senza stregare la palla o buttarla a casaccio». Chi lo ha visto giocare sa bene che non è nel suo stile difendersi a catenaccio, è importante che a prescindere dal risultato la squadra giochi bene: niente palle in aria o lanci sprecati, bisogna sempre cercare di sviluppare il gioco palla a terra, sottolinea con insistenza. «Devo vedere un buon gioco, sia quando alleno sia durante la partita: bisogna divertirsi! Credo che ogni settore giovanile abbia bisogno di questo». Risulta sempre difficile fare dei nomi quando viene chiesto quali siano i modelli di riferimento, a chi ci si ispiri, così alla domanda la prima risposta è che Basile non abbia punti di riferimento significativi e che, in generale, non siano obbligatori a questi livelli, però "da interista, tutta la vita Josè Mourinho, soprattutto per il modo di pensare e di comunicare, ha sempre una sorta di protezione per i giocatori ed è in grado di comunicare con atleti e staff; tecnicamente, invece, preferisco Roberto De Zerbi: si vede che i giocatori si divertono». Parlando della sua squadra, al primo posto a punteggio pieno (4 vittorie su 4) nel Girone A Under 15 Regionale, enfatizza come rispetto all'ultima stagione sia cresciuta tantissimo. I giocatori si impegnano ed è altissima la percentuale di presenza, sintomo di impegno e serietà, di una squadra che si allena sempre con costanza. Senza voler far nomi, Basile spiega come i reparti siano in perfetta sincronia tra di loro: una linea difensiva molto complice con i portieri, otto difensori che possono sostituirsi in qualsiasi momento, permettendo un turnover frequente proprio grazie la sincronia che esiste tra i ragazzi: tutti si sanno muovere in sinergia. Infatti, prova dell'ottima struttura difensiva è l'unico gol subito dalla squadra nelle quattro partite giocate finora. Anche per il centrocampo Basile ha parole dolci: si tratta di un reparto molto dinamico, pronto ed intelligente, in grado di costruire il gioco quanto di rompere quello avversario, con un regista variabile per non concedere punti di riferimento e con il tentativo di coinvolgere tutti i giocatori. In poche parole, «un centrocampo sveglio e a tutto campo». Per quanto riguarda il settore offensivo invece, che vanta per ora 17 reti segnate di cui 4 realizzate da Simone Stella e 3 da Nicholas Calefato, viene rimarcato quanto gli attaccanti bianconeri siano dinamici, veloci e tecnicamente capaci, ma più di ogni altra cosa quanto partecipino a tutte le azioni, a dimostrazione sempre dell'importanza che assuma il valore del gruppo, ricordando - non banalmente - che si attacca e si difende sempre in 11. Vista la partenza, non mancano certamente le aspettative, ma l'obiettivo - oltre la bella stagione - è fare in modo che i giocatori crescano, che rimane l'aspirazione più alta per l'allenatore e la dirigenza. «Non importa la posizione in classifica, è importante che i giocatori migliorino. Ovvio che sia bello vincere, perché fa sempre bene, però deve arrivare tutto attraverso una serie di cose che per me sono fondamentali: attraverso il gioco, l’allegria, la passione. È importante che i ragazzi crescano con determinati valori, perché certi insegnamenti restano anche fuori dal campo». Se tutto ciò è possibile, ci tiene a precisare l'allenatore del La Biellese, è merito di tante persone, figure che a volte svolgono un ruolo "invisibile", ma senza il quale nulla sarebbe realizzabile, in primis la società presente in tutto e grazie alla quale diventa tutto più semplice e, in secondo luogo, il meraviglioso staff: l’allenatore che lavora bene è perché dietro ha sempre un grande staff, dal responsabile del settore giovanile Fabrizio Alandi, ai dirigenti accompagnatori Under 15 Roberto Guglielminotti e Jessica Bandirali, compresi il preparatore atletico Riccardo Zanchetta, al vice Ferdinando Ciocchetti.

LA BIELLESE UNDER 15

Portieri: Simone Stoppa, Giuseppe Autoriello. Difensori: Vincenzo Chianese, Carlo Cremona, Gregorio Ghedini,Karim Negm, Simone Piletta, Davide Sessa, Artan Velcani, Edoardo Viazzo. Centrocampisti: Francesco Alice, Lorenzo Guglielminotti, Christian Fabiole, Mattia Gariazzo, Alberto Mercandino. Attaccanti: Matteo Giacona, Nicholas Calefato, Matteo Foglia Taverna, Francesco Gariazzo, Simone Stella.

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