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Lascaris-Chisola Under 15: De Robertis in extremis gela i bianconeri, è festa per i vinovesi

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L'urlo di Alex De Robertis, la festa del Chisola che inizia quando ormai, in pieno recupero, il 2-2 sembrava poter reggere fino alla fine. Ma tutto cambia in una frazione di secondo e il cronometro si ferma poco dopo la zampata vincente del numero 16 di Andrea Gnan, che regala così la vittoria ai vinovesi con il risultato di 3-2. Lascaris-Chisola è una partita combattutissima, dal primo all'ultimo minuto, capace di accendersi da un momento all'altro senza lasciare tempi morti. Merito di due squadre combattive e mai dome, che giocano i due tempi come se fosse la finale vera e propria del torneo All Stars. E un match così non poteva che terminare con un'azione al cardiopalmo e un ultimo colpo di scena. Parrello onnipresente, Favilla glaciale. Lascaris e Chisola non ci mettono molto a scaldare i motori. La squadra più pronta, ai blocchi di partenza, è però il Chisola, che trova subito lo spunto per poter mettere in difficoltà i bianconeri. I ragazzi di Gnan guadagnano dopo 4' una punizione da posizione interessante, in corrispondenza dell'area di rigore avversaria: in battuta ci va Cesare Castellaro che mira direttamente in porta per cercare l'imbucata di uno dei suoi compagni da distanza ravvicinata. Il suo tiro è calibrato, arriva in corrispondenza del palo alla sinistra di Samuele Allegretti, dove c'è pronto Francesco Parrello, che imbuca e poi esulta alzando il pugno al cielo. Il difensore centrale riesce a districarsi bene in mezzo alla mischia dell'area di rigore, dimostrando di essere il più lucido per segnare il vantaggio. Il Chisola, spinto dall'1-0, imposta con sicurezza affidandosi alla certezza Castellaro in regia, aiutato da Racca; il Lascaris d'altro canto è meno continuo, ma a sprazzi sa rendersi molto pericoloso sfruttando i lanci in profondità per Dylan Obase, cercato spesso da Mattia Favilla. Intorno al quarto d'ora Claudio Simonetti si mette in proprio con un tiro dalla distanza, ma non è ben calibrato e non spaventa Antonio Cutrì. Un paio di minuti dopo, però, i bianconeri sono più incisivi con lo scambio tra il terzino sinistro Fabio Italiano, molto propositivo anche in fase offensiva, e Samuele Scofienza, un duo pericoloso che viene bloccato dalla muraglia Parrello, che si immola in scivolata. Al 20' ancora Lascaris, che cerca insistentemente di trovare il pareggio: il motore del centrocampo Federico Bisi apre sulla destra per Simonetti che parte in progressione, ma Parrello, per l'ennesima volta chiude tutto. Il Chisola non sta certo a guardare e si fa vedere con Edoardo Vada, ma il botta e risposta è immediato. Al 24' Simonetti riesce ad infiltrarsi in area e salta Cutrì: sembra tutto fatto, il portiere è battuto, ma sale in cattedra Federico Cavallero, che si piazza tra i pali e di petto respinge la conclusione dell'attaccante ex Pozzomaina. Il salvataggio del centrale di difesa vale un gol. Dopo 120'' però è Cavallero a concedere la chance per l'1-1 al Lascaris, con un fallo in area su Dylan. Il direttore di gara Battistella è vicino all'azione e assegna il rigore: in battuta c'è Favilla che spiazza Cutrì incrociando il destro, di potenza, sul secondo palo. Botta e risposta Simonetti-La Monica, De Robertis fa all-in. Il gol subìto non va giù al Chisola, che nella ripresa parte subito carico. Il primo spunto è di Andrea Achino, velocissimo a infilarsi in mezzo all'area e a cercare poi Leo; Cutrì esce si blocca tutto perché il 10 vinovese è in posizione di offside. Subito dopo Vada sfonda sulla sinistra, apre sull'esterno per Andrea Gironda, che a sua volta mette in mezzo una palla invitante per Tommaso Matarazzo, il suo colpo di testa finisce però alto. La risposta del Lascaris arriva al 5' con Pedro Iovino impegnato in una punizione, sua specialità della casa: anche in questa occasione non si smentisce e il suo mancino disegna una traiettoria che fa volare Cutrì, bravo a metterci il guantone. Il primo momento di svolta della partita si registra all'11': a Friso, già ammonito nel primo tempo per proteste, viene mostrato un altro giallo per un fallo ed è costretto ad abbandonare il campo e a lasciare il Lascaris in 10. I bianconeri non subiscono però il contraccolpo dell'espulsione, anche se giocano con un uomo in meno, e con un moto d'orgoglio vanno alla riscossa con Dylan, lanciato in un duello fisico con Parrello: l'ex punta del Pozzomaina, scivolato a terra, riesce a servire Bisi, giunto a dargli manforte, ma al momento del tiro non inquadra bene la porta. In questo momento il Chisola sembra più impostato, ma i colpi del Lascaris sono taglienti: Italiano è diventato un uomo aggiunto per il reparto offensivo e spaventa Mattias Terrazzino, subentrato a Cutrì, ma non passa. Al 19' la magia: Claudio Simonetti parte lanciato, poi entra in modalità playstation e inizia a passare uno a uno i difensori del Lascaris, una serpentina che si conclude con uno splendido mancino sul secondo palo. Davanti a un gol così gli applausi sugli spalti sono di tutti, bianconeri e non. Il Lascaris però non ha molto tempo per godersi questa perla, perché 60'' dopo Stanislas La Monica si avventa su una palla pericolosa al limite dell'area e di destro mette un pallonetto alle spalle di Allegretti. 2-2. L'equilibrio però è molto instabile e negli ultimi 10' di partita gli animi si accendono con continui ribaltamenti di fronte. Da una parte c'è Bisi che sfrutta le sgroppate di Italiano, messo a terra in area: il Lascaris si lamenta, ma l'arbitro non concede il rigore; dall'altra ecco Vada, che gonfia la rete con il mancino ed è pronto ad esultare, prima che il direttore fermi tutto segnalando il fuorigioco dell'attaccante, caso dubbio anche questo come quello precedente. Succede di tutto e a volte succede anche quello che sembra impossibile quando lo scorrere del tempo avvicina sempre di più il triplice fischio: Federico Cavallero recupera palla a centrocampo, si alza dalla linea difensiva fino alla trequarti dove trova La Monica che mette in mezzo subito per il tocco provvidenziale dell'uomo della partita: Alex De Robertis.

IL TABELLINO

LASCARIS-CHISOLA 2-3 RETI (0-1, 2-1, 2-3): 4' Parrello (C), 27' rig. Favilla (L), 19' st Simonetti (L), 20' st La Monica (C), 32' st De Robertis (C). LASCARIS (4-4-2): Allegretti 6.5, Scarlatelli 6.5 (7' st Mammolenti 6.5), Italiano 8, Bisi 7, Nabih 6.5, Friso 6, Simonetti 8, Iovino 7, Edwin Obase 7, Favilla 7 (7' st Peinetti 6.5), Sconfienza 6.5 (7' st Caputo 6.5). A disp. Lavina, Luongo, Rubini, La Sana, Malavasi, Adamo. All. Balice 7. Dir. Nabih - Adamo. CHISOLA (4-4-2): Cutri 6.5 (16' st Terrazzino 6.5), Kingidila 7 (16' st Curci 6.5), Gironda 6.5 (16' st Bugnano 6.5), Castellaro 7.5 (1' st Achino 7), Parrello 8, Cavallero Federico 7, Matarazzo 6.5 (6' st Pittalis 6.5), Racca 7, Fillia 6.5 (1' st La Monica 7.5), Leo 6.5 (12' st De Robertis 8), Vada 7. All. Gnan 7.5. Dir. De Robertis. ARBITRO: Battistella di Collegno . AMMONITI: 23' Friso (L), 4' st Achino (C), 8' st Mammolenti (L), 14' st Rubini (L), 23' st Caputo (L), 26' st Bisi (L). ESPULSI: 11' st Friso (L).

LE PAGELLE

LASCARIS Allegretti 6.5 In occasione del primo gol del Chisola la mischia in area gli impedisce di avere una visuale perfetta, poi riesce a resistere agli attacchi del Chisola. Peccato per il secondo gol, mentre sul terzo è poco aiutato. Scarlatelli 6.5 Con Vada innesca un duello all'ultimo sangue,  spesso e volentieri ci mette il fisico per arginare l'attaccante vinovese. 7' st Mammolenti 6.5 Si sposta come centrale vicino a Nabih appena entrato, nei minuti finali si posiziona invece come terzino sinistro. Si mette a disposizione. Italiano 8 Nel primo tempo è costretto a una partita più difensiva, nel secondo invece diventa un attaccante aggiunto. Arriva spesso e volentieri a fondo campo e si rende pericoloso in due occasioni sul finale. Jolly. Bisi 7 È il cervello del Lascaris in mezzo al campo, gioca a testa alta e gestisce totalmente il giro palla. È un toro: imposta, corre e mette ordine. Prova di spessore. Nabih 6.5 Composto nel primo tempo, prende in mano la difesa come è solito fare in ogni partita. Nella ripresa tiene botta andando a chiudere, una volta che il Lascaris rimane in 10 il suo compito diventa più complesso nella gestione. Friso 6 È costretto a lasciare il campo quando nella ripresa concede un fallo appena fuori dall'area che gli costa il secondo giallo. Simonetti 8 Sembra uscito dalla playstation quando al 20' della ripresa inizia la sua progressione veloce. Ma il momento in cui tutti strabuzzano gli occhi sugli spalti arriva quando inizia a saltare i difensori del Chisola uno a uno, siglando una rete favolosa. Non gli si può dire niente, marziano. Iovino 7 Tanto lavoro di quantità per lui in mezzo al campo, dove a testa bassa si sacrifica per i compagni. Il suo asso nella manica è la punizione, con cui rischia di andare anche in rete, non fosse per Cutrì. Edwin Obase 7 Sfrutta il suo strapotere fisico per cercare dei varchi in area. Spesso è cercato con lanci lunghi da Favilla, ma lotta anche da solo per recuperare molti palloni. Gli manca solo il gol, ma dimostra di essere in palla. Favilla 7 Cerca fin dai primi minuti un dialogo con Dylan, che lancia in profondità facendo leva sulla sua velocità. Dal dischetto è glaciale per il pareggio del Lascaris: rigore perfetto e 1-1, la firma è sua. 7' st Peinetti 6.5 Veste i panni dell'ispiratore piuttosto che quelli del bomber nella partita contro il Chisola, dovendo anche far conto con l'uomo in meno. Disputa una prova ordinata. Scofienza 6.5 Cerca di farsi vedere sulla destra, andando ad aiutare anche il reparto offensivo. 7' st Caputo 6.5 In mezzo al campo affina l'intesa con Bisi per spingere i bianconeri all'offensiva. Entra con il piglio giusto. All. Balice 7 Il gol subito nei secondi finali non pregiudica una prestazione che ha visto un Lascaris agguerrito e propositivo anche con un uomo in meno. Che i bianconeri siano una squadra tosta è cosa nota, la voglia di rivalsa li renderà ancora più pericolosi CHISOLA Cutrì 6.5 Si prende un grosso rischio nel primo tempo quando Simonetti riesce ad aggirarlo, non può nulla invece sul rigore di Favilla. Il momento del riscatto lo trova prima di uscire, quando mette in corner la punizione insidiosa di Iovino. 16' st Terrazzino 6.5 Come Cutrì ha il suo bel da fare con Simonetti, ma non si può amputare a lui la rete dell'ex Pozzomaina. Bravo a contenere gli attacchi del Lascaris sul finale. Kingidila 7 Sulla destra lotta come un leone: recupera palloni, si spinge in avanti dando linfa alle incursioni di Matarazzo, torna indietro ad aiutare la retroguardia. Prova di spessore. 16' st Curci 6.5 Appena entrato si fa subito vedere, correndo a tutto campo. Nei minuti finali getta il cuore oltre l'ostacolo posizionandosi come terzino e contenendo l'irruenza di Dylan. Gironda 6.5 Si dimostra concentrato sin dai primissimi minuti, entrando bene in scivolata su Simonetti che è un cliente ostico. Sbaglia poco, prestazione ordinata per lui sull'out di sinistra. 16' st Bugnano 6.5 Chiamato prima a spingere i suoi per ribaltare lo svantaggio poi a stringere i denti per evitare gli attacchi bianconeri. Si fa trovare pronto. Castellaro 7.5 A centrocampo è una garanzia, si gira bene e si muove con naturalezza tra le linee. Impreziosisce la sua prestazione con la punizione al bacio per Parrello che regala l'1-0 1' st Achino 7 Ingresso dinamico, fresco e propositivo. Appena entrato si fa subito vedere mettendo in difficoltà la difesa del Lasaris. È determinante sia nelle iniziative offensivi sia nei recuperi, come dimostra il contropiede bianconero fermato sul nascere. Parrello 8 Partita magistrale da parte del centrale difensivo del Chisola. Potrebbe sembrare che il gol dopo 4' sia il piatto forte, ma in realtà è appena l'antipasto. Nei contrasti è un mastino, non c'è modo di metterlo in difficoltà. Valore aggiunto per tutta la squadra Cavallero 7 A fine primo tempo riesce con il petto a evitare il pareggio del Chisola, mettendosi tra i pali per coprire Cutrì. Poco dopo in realtà commette un errore concedendo un rigore ingenuo. Non si può non considerare però, nella valutazione finale, quella palla recuperata a centrocampo che innesca il contropiede per il definitivo 3-2. Matarazzo 6.5 L'asse con Kingidila si rivela proficuo, così il numero 7 riesce a trovare qualche buona iniziativa. L'affondo sarebbe stata la ciliegina sulla torta in una partita di corsa e sacrificio. 6' st Pittalis 6.5 Energie fresche messe a disposizione dei compagni dal primo momento in cui mette piede in campo. Entra subito nei ritmi della partita facendosi trovare preparato. Racca 7 Prende sulle spalle la manovra a centrocampo, in duo con Castellaro nel primo tempo. Non si stanca mai e continua ad alzare il baricentro del Chisola spingendolo ad essere più aggressivo. Fillia 6.5 Si propone spesso, con continuità, ma a volte si incaponisce sulla finalizzazione personale. Quando riesce a trovare l'intesa con i compagni diventa molto più pericoloso. 1' st La Monica 7.5 Sfrutta l'occasione più ghiotta che gli capita sui piedi con uno splendido pallonetto, nel momento in cui i suoi avrebbero potuto subire un contraccolpo importante, in più fa l'assist per il terzo gol. Quando si dice essere decisivo. Leo 6.5 Lavora per i compagni dimostrando altruismo e spendendo molte energie. Mette in mostra la sua visione di gioco, trovando spunti di gioco interessanti. 12' st De Robertis 8 È l'uomo della provvidenza, quello che, quando la speranza di vincere il match iniziava ad affievolirsi, ha saputo fare il salto di qualità. Alex in campo ha messo tutto: ha corso a perdifiato, è stato autore di recuperi importanti, si è fatto trovare sotto porta nel momento perfetto. La copertina è tutta sua, ed è con lui che la festa esplode. Da applausi. Vada 7 In palla dal primo minuto, il gol (segnato e annullato per fuorigioco) lo avrebbe meritato per come si è reso protagonista in tutto il match. Ottima prestazione. All. Gnan 7.5 Questo Chisola è ordinato, gestisce le situazioni complesse, imposta e arriva alla finalizzazione. Un gruppo già temuto che si è migliorato, dimostrandosi ancora più maturo. La prova di oggi lo dimostra.

IN SETTIMANA LA FOTOGALLERY DI BENEDETTO BONFATTI

 

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