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Lascaris-Venaria Under 15: All Stars, Peinetti e Malavasi stendono i cervotti

peinetti
Il Lascaris non ha vinto, ha stravinto. I bianconeri hanno dominato contro il Venaria, vincendo con un roboante 6-2. Le note positive sono tante, tantissime. Innanzitutto Peinetti, autore di una bellissima doppietta. E poi Malavasi, fantasista eccezionale lì tra le linee. E come non citare Scofienza, autore di una reta da stropicciarsi gli occhi. Nel Venaria a salvarsi sono certamente Procida ed Echinoppe. Il primo ha rappresentato un pericolo costante per la retroguardia avversaria. Il secondo ha lottato fino all'ultimo secondo, regalando diverse giocate degne di note e realizzando meritatamente una bellissima rete. Tutto ciò non è bastato: il Lascaris di oggi, francamente, era troppo superiore. Peinetti show. A passare in vantaggio è il Venaria dopo appena 3 minuti. La rete è bella, da attaccante rapace. Una palla che rimbalza finisce sui piedi di Echinoppe, che di destro mette alla destra del portiere avversario: è uno a zero. Il pareggio arriva dopo appena due minuti. Le squadre sono lunghe, a tratti lunghissime. Peinetti raccoglie la sfera a trenta metri dalla porta. La distanza è molta, proibitiva. Il numero 9 lo sa, ma non importa. Il destro è fortissimo e finisce all'incrocio dei pali: è già uno a uno. Al 10', c'è il sorpasso del Lascaris. Una palla in area termina sui piedi di Peinetti, che di tacco serve l'accorrente Adamo. Il Numero 2, solo davanti al portiere, non fallisce. Il risultato è ora di due a uno. Ma non è tutto. Al minuto numero 15 vanno ancora in rete i bianconeri. Un cross dalla sinistra trova Scofienza libero. Il numero dieci smorza la palla di petto e di sinistro trova l'incrocio più lontano. La rete è bellissima. Il Lascaris ora non si ferma più. Al minuto numero 19' è ancora gol. Un'ottima azione in dribbling di Malavasi si traduce in un bellissimo passaggio per Peinetti, che proprio non può sbagliare. E infatti non lo fa. Dopo neanche venti minuti, è già quattro a uno. Il dominio del Lascaris è tangibile, evidente. La superiorità è netta. A distinguersi sono gli uomini offensivi, in forma eccellente. Su tutti, Malavasi e Peinetti. Le occasioni continuano ad arrivare con estrema facilità. La netta sensazione è che i bianconeri possano far male in qualunque momento. Il Venaria si rivede soltanto negli ultimi istanti del primo tempo, ma le occasioni stentano ad arrivare. E chi ferma Echinoppe? Il secondo tempo inizia con un Venaria più propositivo. La manovra offensiva si affida spesso alla velocità del numero 7, a tratti imprendibile lì sulla sinistra. L'occasione più ghiotta giunge al minuto numero 10. Un tiro di Ferraris prende una traiettoria strana, beffarda. Il gol sembra cosa certa, indiscutibile. Serve un miracolo, che Allegretti fa. Il risultato rimane dunque invariato. Ora, però, è un altro Venaria. Il ritmo scende, in maniera quasi inevitabile. Le occasioni, complice un Lascaris più guardingo, diminuiscono in maniera netta. Uno dei pochi a non mollare è Malavasi, sempre abile a muoversi tra le linee e trovare spazzi laddove non sembrano esserci. A crescere è anche Rubini, metronomo eccezionale dotato di una tecnica sopra la media. Come del resto Echinoppe, anima mai doma di questo Venaria che nel secondo tempo meriterebbe decisamente qualcosa in più. Un paio di occasioni del numero 10 sono pregevoli e meriterebbero, francamente, qualcosa in più. Nel momento migliore del Venaria, è ancora il Lascaris a segnare. E lo fa in maniera bellissima. Rubini, autore di una grande prova, raccoglie sulla sinistra. Il numero 4 chiede e ottiene un uno due e si presenta davanti al portiere avversario. Il tiro è forte, preciso e angolato sul primo palo: ora è cinque a uno. E la punizione, per questo Venaria, è eccessiva. A rendere giustizia al Venaria ci pensa Tomiato, che sfruttando un'uscita non perfetta di Lavina deposita la palla in rete. Il Venaria, galvanizzato, continua a macinare gioco e azioni, sfiorando la rete anche con il sempre puntuale Procida. Quando ormai la partita sembra finita, Favilla suggella il risultato con un grande destro da fuori, che si piazza perfettamente all'angolino.

IL TABELLINO

LASCARIS-VENARIA 6-2 RETI (0-1, 5-1, 5-2, 6-2): 3' Echinoppe Anglesio (V), 5' Peinetti (L), 10' Adamo (L), 15' Sconfienza (L), 19' Peinetti (L), 9' st Rubini (L), 20' st Tomiato (V), 27' st Favilla (L). LASCARIS (4-3-1-2): Allegretti 7 (1' st Lavina 6.5), Adamo 7 (1' st Luongo 6.5), Italiano 6.5 (5' st Scarlatelli 6.5), Rubini 7, Mammolenti 6.5, Iovino 6.5, Favilla 6.5, Bisi 6.5, Peinetti 8, Sconfienza 7.5, Malavasi 7.5. A disp. La Sana. All. Balice 7. VENARIA (3-5-2): Scotti 6.5, Amendola 6.5 (1' st Cottone 6.5), Triulcio 6.5, Liberto 7, Meduri 6.5, Tomiato 7, Procida 7, Rizzo 6.5, Ferraris 6.5, Coda 6.5, Echinoppe Anglesio 7. A disp. Cottone, Lorenzi. All. Petrucci Paolo 6.5. ARBITRO: Altavilla di Torino 7.

LE PAGELLE

Lascaris Allegretti 7 Incolpevole sulla rete subita. Per il resto, è ordinaria amministrazione con qualche grandissimo intervento. 1' st Lavina 6.5 Alterna prodezze a scelte discutibili, soprattutto nelle uscite. Adamo 7 Spinge con costanza, rendendosi pericoloso più volte davanti: davvero una spina nel fianco per la difesa avversaria. 1' st Luongo 6.5 Si mette sulla sinistra e prova ad arginare l'euforica energia di Echinoppe. Ci riesce soltanto a volta, ma il suo ingresso è più che positivo. Italiano 6.5 Sfiora la rete in un paio di occasioni. Vederlo portare la palla a testa alta è davvero un grande piacere. Stupisce per la maturità. 5' st Scarlatelli 6.5 Entra nel momento migliore del Venaria, ma non si fa prendere dallo sconforto, salendo, quando può, con qalità. Rubini 7 Lì in mezzo è un prezioso aiuto, in entrambe le fasi. Fa un lavoro oscuro, che, per vederlo, richiede un grande sforzo. Appena può, illumina con tutta la sua grandissima qualità. Mammolenti 6.5 Le prime fasi del primo tempo sono complicate. La partita poi si assesta e lui ne trae beneficio. Partita solida, importante. Iovino 6.5 Come per il compagno di reparto, cresce con il passare dei minuti. Abile anche in fase di impostazione. Favilla 6.5 Si muove bene tra le linee, dando diversi problemi alla linea difensiva avversaria. Rappresenta un vero riferimento offensivo per i suoi. Bisi 6.5 Giocatore completo, abile in entrambe le fasi di gioco. Di lui si ricordano tante giocate utili, fondamentali per far funzionare un meccanismo corale. Peinetti 8 Una doppietta da grandissimo attaccante e tante altre cose. Il repertorio da cui attingere e vasto e profondo: un vero numero 9. Scofienza 7.5 Il suo gol nel primo tempo è un pezzo da cineteca. Oltre alla rete, tante buone giocate e combinazioni con i compagni di reparto. Malavasi 7.5 Mette a disposizione tantissima qualità e abilità nel giocare nello stretto. Classico numero 10 che, più che concludere in maniera autonoma, predilige il servizio per i compagni. Altruista. Venaria Scotti 6.5 Strano a dirsi, ma, nonostante i sei gol subiti, è una delle note più positive della partita. Questo si può dire con chiarezza: le colpe non sono chiaramente sue. Amendola 6.5 La sua corsa è positiva, degna di nota. La sua prova, per impegno e dedizione alla causa, è assolutamente sufficiente. 1' st Cottone 6.5 Il classe 2007 entra in un momento complicato, ma si fa valere per dinamismo e gamba e contribuisce alla crescita del Venaria nella ripresa. Triulcio 6.5 La partita rende il suo compito davvero difficile. Gli avversari lo mettono a dura prova, ma lui alla fine ne esce bene. Liberto 7 Il capitano, si sa, non deve mai mollare. E lui non lo fa, dando un esempio concreto ai suoi fino al fischio finale. Encomiabile. Meduri 6.5 Nel secondo tempo si allarga di più sulla destra, garantendo copertura su quella fascia forse un po' troppo sguarnita nella prima frazione di gioco. Tomiato 7 Il suo gol nel secondo tempo sembra facile, ma non lo è per niente. Per segnare da così lontano, serve essere tecnicamente dotati. E lui chiaramente lo è. Procida 7 La sua spinta stupisce per continuità e intensità. Anche nei momenti più bui, la sua stella non cessa mai di splendere. Rizzo 6.5 Il compito, lì in mezzo, non è semplice. La superiorità avversaria è spesso netta e schiacciante. Se la cava bene. Ferraris 6.5 Cresce con il passare dei minuti, quando le squadre si allungano. Alcuni lanci degni di nota lo rendono uno dei più positivi dei suoi nella seconda frazione di gioco. Coda 6.5 I compagni lo cercano con insistenza perché sanno che gli basta un niente per incidere sulle partite. Fa un lavoro oscuro, sporco. L'impegno è indiscutibile. Echinoppe 7 L'anima di questa squadra: l'ultimo, davvero, ad arrendersi. Fa soltanto un gol, ma, per la prestazione, ne meriterebbe diversi altri. ARBITRO Altavilla di Torino 7 Arbitraggio perfetto, senza neanche una sbavatura da segnalare.


Sofia Altavilla di Torino

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