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Cbs-Lascaris Under 15: All Stars, rossoneri nell'Olimpo con Pappalardo

2006-Cbs-primo-posto (1)
«Avete visto cosa vuol dire essere un gruppo?». Sono le parole di Matteo Negro al termine della finale del Torneo All Stars, è il grido di guerra della Cbs che vince contro il Lascaris padrone di casa con un 2-1, dimostrando a tutti che nel lotto delle favorite ci dovrebbe essere sempre perché il campo ha parlato e si è inchinato davanti ai rossoneri consegnando loro il trofeo. La finale ha premiato la Cbs per la sua tenacia, per la fluidità della manovra a centrocampo con Vittorio Stiari, per le riserve infinite di benzina sugli esterni con l'instancabile Giovanni Saracco, per la precisione chirurgica nelle conclusioni di Alessandro Pappalardo che mai come oggi stringe la fascia di capitano, per l'estro di Lorenzo Abela. Ma soprattutto oggi il campo ha premiato il gruppo di Matteo Negro nella sua interezza, una squadra che ha sempre lavorato a testa bassa e che di diritto entra nell'Olimpo delle corazzate dei 2006. Lo scontro con il Lascaris è agguerrito, come la carta già aveva pronosticato, e forse anche per questo la soddisfazione dei ragazzi rossoneri e dei loro tifosi sugli spalti è incontenibile al triplice fischio. Pappalardo incontenibile, Simonetti una garanzia. La Cbs ci mette due minuti a passare in vantaggio nella finale con un'azione da manuale che parte dalla cavalcata di Lorenzo Abela sulla destra, bravo poi ad accentrarsi fino a trovare un'apertura per Andrea Caprara. Il terzino si invola sulla sinistra per scambiarsi poi sulla trequarti con Giovanni Saracco, che trova a rimorchio il capitano Alessandro Pappalardo, velocissimo a caricare il suo mancino dalla distanza e a gonfiare la rete con un gran gol. L'1-0 sorprende il Lascaris, ma allo stesso tempo provoca una reazione immediata da parte dei bianconeri con un Fabio Italiano in stato di grazia, una scheggia sulla fascia sinistra e un lottatore nei contrasti, alla fine però arriva Simone De Luca a spazzare. Subito dopo è ancora pressing bianconero con Samuele Sconfienza che mette in mezzo all'area un traversone su cui si avventa Dylan Obase: la sua girata però finisce sull'esterno della porta. Dylan non ci sta e si accende immediatamente, sfruttando strapotere fisico e corsa, i due ingredienti con cui cerca di mettere in difficoltà i centrali rossoneri Matteo Carboni e Simone De Luca. La punta bianconera arriva alla conclusione contro Formato, ma il suo destro è fin troppo angolato e finisce a lato. Questo è il momento di maggiore sofferenza per i ragazzi di Matteo Negro, schierati per neutralizzare una punizione dal limite dell'area guadagnata da Dylan nel duello con Carboni, ammonito: in battuta ci fa Italiano che piazza l'ennesimo pallone mirato in area, Sofien Nabih prova il tap-in in scivolata ma manca l'appoggio. Dylan è ancora artefice delle offensive bianconere, ma questa volta sceglie come finalizzatore Claudio Simonetti che prova a sorprendere i centrali rossoneri, impeccabili. La Cbs difende bene e riesce a uscire dalla propria metà campo sfruttando la manovra di centrocampo con Vittorio Stiari, ma al 20' subisce il gol del pareggio dopo l'assalto del Lascaris: a siglarlo è uno straordinario Simonetti, che carica il suo proverbiale mancino dalla distanza e gonfia la rete con un tiro potente e imprendibile. Lo scontro a distanza tra Simonetti e Pappalardo tiene banco per tuto il primo tempo, ad avere la meglio è però il capitano rossonero, che lascia a malapena il tempo di esultare al Lascaris. Al 23' Filippo Pia si allarga sulla corsia di sinistra, sfruttando il campo aperto lasciato dai ragazzi di Luca Meschieri, e trova l'inserimento di Pappalardo, che gonfia la rete, ancora una volta dalla distanza. È il 2-1 che gela il Lascaris e dà consapevolezze crescenti alla Cbs, che torna così padrona del proprio destino. Per la verità i bianconeri hanno un'occasione e pure importante che potrebbe ancora cambiare gli equilibri di un primo tempo instabile e avvincente, quando al 27' Dylan si allunga il pallone di testa e passa in mezzo a Carboni e De Luca. La conclusione dell'ex Pozzomaina con il destro è potentissima e fa tremare il palo alla destra di Federico Formato, Jacopo Peinetti arriva sulla ribattuta ma conclude lato, Caprara deve solo accompagnare il pallone fuori. Ma non finisce qui, perché nei secondi finali il giallo, fiscale, per Sconfienza nel contrasto con Abela dà alla Cbs l'occasione di calciare una punizione pericolosa. Caprara cerca i compagni in area di rigore, la palla arriva sui piedi di Pappalardo che cade in un contrasto con Nabih, non giudicato falloso dal direttore di gara; la conclusione finale finisce invece tra le braccia di Samuele Allegretti. Cbs a denti stretti, finale stoico. Nella ripresa il Lascaris può contare su una panchina più lunga e Meschieri con i cambi inserisce forze fresche per far male alla Cbs. La Cbs, dal canto suo, deve stringere i denti perché non ha la stessa possibilità, quindi deve saper dosare le energie il più possibile. I bianconeri mettono mano al centrocampo, con l'inserimento di Pedro Iovino e Alessio Caputo, e arriva anche il cambio in porta tra Allegretti e Leonardo Lavina. La Cbs non sembra patire la stanchezza e in mezzo si supera con Vittorio Stiari, Federico Cambareri e Giovanni Saracco. Al 7' i rossoneri riescono a rendersi pericolosi, con il calcio d'angolo battuto direttamente in porta da Abela. Poco dopo si immola ancora una volta il duo Carboni-De Luca contro Dylan. A seguire Simonetti si rende velenoso in mezza rovesciata, ma la rete che arriva è in fuorigioco e viene annullata. La Cbs macina gioco, cerca di portare il match sui propri ritmi, il Lascaris invece è tutto all'attacco. I baluardi rossoneri resistono all'assalto, difendendosi con le unghie e con i denti, Umberto Fucini si sposta in mezzo al campo, Stiari si dedica a fermare in ogni modo Dylan, Saracco e Abela accelerano con le ultime riserve di energie per andare all'attacco. Anche i tifosi spingono la Cbs dagli spalti, pregustando la vittoria del torneo All Stars. Gli ultimi tentativi del Lascaris invece sono a opera di Tommaso Malavasi, che con il suo turbo pressa, corre e recupera anche tanti palloni. All'ultimo la Cbs guadagna una punizione e riesce a tenere palla fino al triplice fischio. Esplode la festa dei rossoneri, l'Olimpo è della Cbs.

IL TABELLINO

CBS-LASCARIS 2-1 RETI (1-0, 1-1, 2-1): 2' Pappalardo (C), 20' Simonetti (L), 23' Pappalardo (C). CBS (4-3-2-1): Formato 6.5 (1' st Tagliarini 7), Caprara 7.5, Fucini 7.5, Stiari 10, Carboni 8, De Luca 8, Saracco 9, Cambareri 7 (19' st Barna 6.5), Pia 7 (31' st Pettè 6.5), Pappalardo 10, Abela 9. A disp. Osman Farag, Bragardo. All. Negro 9. Dir. De Luca - Tagliarini. LASCARIS (4-3-3): Allegretti 6.5 (1' st Lavina 6.5), Mammolenti 7 (21' st Scarlatelli 6.5), Italiano 8, Friso 7.5, Nabih 7, Favilla 6.5 (1' st Iovino 7), Simonetti 8 (18' st Malavasi 7), Bisi 7, Edwin Obase 7.5, Sconfienza 6.5, Peinetti 6.5 (11' st Caputo 6.5). A disp. La Sana. All. Meschieri 6.5. Dir. Nabih - Favilla. AMMONITI: 13' Carboni (C), 30' Sconfienza (L), 6' st Nabih (L), 33' st Malavasi (L).

LE PAGELLE

CBS Formato 6.5 Ben coperto dalla difesa che fa di tutto per consentirgli le condizioni migliori per far fronte all'offensiva del Lascaris ed evitargli interventi difficili. Lo supera solo il tiro dalla distanza di Simonetti, che però è imprendibile e sul quale non ha colpe. 1' st Tagliarini 7 Anche per lui si ripropongono le stesse condizioni, merito sempre di una retroguardia attenta, a differenza di Formato però si trova nella posizione di dover uscire su Dylan a un minuto dalla fine. Lo fa bene e neutralizza il pericolo, evitando i possibili rigori. Caprara 7.5 Parte come terzino a sinistra, poi viene spostato sulla destra per contrastare Italiano. Nel primo tempo riceve il passaggio di Abela e lancia Saracco per il primo gol rossonero. Non ha paura di prendersi delle responsabilità e per questo dimostra grande maturità. Coriaceo. Fucini 7.5 La sua è una partita generosa, che lo fa uscire dalla comfort zone quando viene tolto dal suo centrocampo per ricoprire il ruolo di terzino. Fa molto bene negli anticipi, la lotta con Bisi è senza esclusione di colpi, ma lui non ha timori. Stiari 10 La curva rossonera gli canta a squarciagola "Il gigante ce l'abbiamo noi!" e non ha tutti i torti. Contro un centrocampo fisico come quello del Lascaris, l'arma di Vittorio è la sua tecnica sopraffina. Gli si chiede una prova di sacrificio, ma allo stesso la solita precisione e la sua visione di gioco illuminante: lui supera ancora una volta le aspettative. Una prova? La tenacia con cui si getta a capofitto nel duello con Dylan. Chapeau. Carboni 8 Il giallo preso nel contrasto su Dylan lo costringe a stare attento al modo in cui interviene in area. Non ha nessun problema a farlo: costretto agli straordinari di fronte a Simonetti e Dylan, fa squadra con De Luca ed erge una muraglia. De Luca 8 Il duo con Carboni è provvidenziale, spende tantissime energie per arginare l'assalto bianconero. La sua prestazione è sicuramente dispendiosa, ma non conta nessuna sbavatura. Alza l'asticella. Saracco 9 L'assist del primo tempo per il primo gol di Saracco è solo la ciliegina sulla torta di una prestazione maiuscola in tutti i 60'. Ha una corsa impressionante, spinge i suoi all'offensiva fino all'ultimo e aiuta a prendere tempo quando i secondi sembrano non finire più. Instancabile. Cambareri 7 Lavora di quantità in mezzo al campo, aiutando Stiari nella manovra e contrastando il muro del Lascaris. Trova un bel dialogo con i compagni e questo rende fluida la manovra, dando una grossa mano ai rossoneri. 19' st Barna 6.5 Entra in campo stringendo i denti, dopo un risentimento che non lo fa giocare al 100%. Si mette al posto di Fucini come terzino e si dedica con tenacia alla fase difensiva negli ultimi minuti. Pia 7 Di solito è il finalizzatore, in questa partita invece diventa l'assistman per il secondo gol di Pappalardo. Viene braccato dai centrali bianconeri, ma riesce ad adeguarsi e a impostare una partita fatta più di sacrificio che di giocate, quello che serve per portare a casa la finale. 31' st Pettè 6.5 Contribuisce anche lui, anche se solo negli ultimi minuti alla vittoria della sua squadra. Nel pochissimo tempo a disposizione entra a mille, andando in sincro con i compagni. Pappalardo 10 La lucidità fatta capitano. Il voto è 10 come il numero che ha sulle spalle, 10 per come ha spinto la squadra in campo e 10 per aver regalato il trofeo con la sua doppietta. Il capitano mette il suo mancino al servizio della Cbs e la Cbs lo porta in trionfo. Gli onori sono tutti per lui. Abela 9 Ha l'estro per inventare giocate che sorprendono il Lascaris, contribuisce alla manovra in mezzo, dà una spinta importante all'offensiva. Fa impazzire il Lascaris con la sua imprevedibilità, una delle armi vincenti di questa finale. All. Negro 9 In questa Cbs ha messo anima e corpo, lavorando senza sosta su un gruppo che ha unito fino a farlo diventare così coeso da essere inattaccabile. «Lo dedico alla mia famiglia, ai ragazzi e alla società» dice a fine partita, quando la festa è già iniziata. Chi dava per scontato il valore dei rossoneri dovrà ricredersi, questa Cbs è una corazzata. LASCARIS Allegretti 6.5 I gol che subisce il numero 1 sono due perle, sui quali è davvero difficile attribuirgli delle colpe. Attento specialmente a fine primo tempo, nella mischia finale che può essere un pericolo per i bianconeri. 1' st Lavina 6.5 Porta a termine il suo compito: tenere la porta inviolata di fronte alla Cbs. Non deve compiere interventi straordinari, ma tiene alta l'attenzione. Mammolenti 7 Si dimostra un osso duro a destra, specialmente nei contrasti. Il primo gol fa carburare lui e tutto il Lascaris, dopo lo svantaggio alza i giri e lottare con lui diventa problematico. 21' st Scarlatelli 6.5 Prova nei minuti finali a dare linfa nuova ai bianconeri, stando attento dietro e aiutando anche la verticalizzazione. Entra sicuramente propositivo. Italiano 8 La reazione immediata che ha il Lascaris dopo il gol di Pappalardo passa in gran parte dai suoi piedi. È il primo a invertire la rotta, con le sue galoppate sulla sinistra. Nasce terzino, ma il lavoro di spinta è talmente preponderante che spesso lo si vede più nella trequarti. Precisissimo anche nei cross. Prestazione superlativa per lui. Friso 7.5 Nei contrasti mette un'armatura che lo rende a prova di qualsiasi avversario. Lottare con lui è un ostacolo non indifferente, in più aiuta anche il centrocampo ad alzare il baricentro. Muro. Nabih 7 Ha un'occasione persino in attacco, ma fallisce il tap-in in scivolata. Dietro invece è la solita garanzia, l'intervento su Pappalardo nel primo tempo evita un possibile ulteriore pericolo ai suoi. Prova di carattere. Favilla 6.5 Si propone in mezzo al campo, ma la manovra oggi è ostacolata dal gioco messo in campo dalla Cbs. Costretto a un lavoro di quantità, che toglie molte energie. 1' st Iovino 7 Subito inserito nei ritmi di gioco del Lascaris, si posiziona come mediano affiancato da Caputo alla sua sinistra, garantisce un maggior giro palla per i bianconeri in mezzo al campo. Simonetti 8 È sempre lui a decidere, che sia su punizione o che sia su azione, con un tiro caricato dalla distanza: è una sentenza, il suo mancino è il pericolo più grosso per la Cbs. Chiude il torneo con un gol a coronare un All Stars da protagonista. 18' st Malavasi 7 Corre come un matto, verticalizza, pressa e torna anche a coprire. È dinamite pura per Meschieri, riesce ad accendersi da subito. Bisi 7 Fa tanto gioco, è velenoso con le spinte offensive di cui è ispiratore silenzioso. Lavora con costanza e si butta in avanti fino all'ultimo nel tentativo di arrivare al pareggio. Edwin Obase 7.5 Gli manca il gol, ma è lui l'uomo che mette la Cbs in difficoltà dietro. Dinamico al punto giusto, sfrutta il suo strapotere fisico e le sue accelerazioni per crearsi un varco. Non è solo finalizzatore per la finale, ma anche ispiratore. Sconfienza 7 Cerca spesso il dialogo con Dylan, per lanciare la punta in porta. Sanzionato con un giallo severo per l'intervento su Abela è costretto a fare attenzione per evitare ulteriori sanzioni. Peinetti 6.5 L'occasione più ghiotta che gli capita arriva sulla ribattuta dopo il palo di Dylan, non riesce però a inquadrare lo specchio nella porta. Poi viene chiuso dai centrali rossoneri. 11' st Caputo 6.5 Come Iovino non si limita alla manovra, ma è anche un osso duro nei contrasti. Lavora in sinergia con il compagno di reparto per spingere i suoi. All. Meschieri 6.5 Il percorso del Lascaris fino alla finale non viene pregiudicato da una sconfitta al termine del percorso. I bianconeri sono in partita e lo dimostrano con il gol del pari. Manca il colpo di reni finale per contrastare una Cbs coriacea. Secondo posto comunque a testa alta.

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